Notizie Notizie Mondo Follie AI: mostruoso +55.000% del titolo migliore al mondo, un unicorno con due dipendenti

Follie AI: mostruoso +55.000% del titolo migliore al mondo, un unicorno con due dipendenti

19 Dicembre 2025 08:55

L’intelligenza artificiale anche quest’anno ha continuato ad essere il tema dominante sui mercati e il Time ha deciso di nominare gli “architetti dell’AI” come persona dell’anno 2025. Le storie da copertina sui mercati sono state tante, a partire da Nvidia, il colosso dei chip AI, che è stata la prima società di sempre a toccare (anche se brevemente) i 5mila miliardi di dollari di valorizzazione in Borsa.

Tra euforia e avvisaglie di bolla

In generale la FOMO, ossia la paura di rimanere tagliati fuori da tutto ciò che ha a che fare con l’intelligenza artificiale si è gradualmente spenta e contestualmente si sono palesati i primi timori di una bolla, in particolare relativamente alla montagna di investimenti messi in campo dagli hyperscaler che si sono così appesantite divenendo società ad alta intensità di capitale e quindi la loro redditività rischia di scendere. Tra le incognite c’è anche quella che se qualcuno nel mondo (vedi Cina) trova un modo di produrre AI a un decimo del costo tutti gli investimenti attuali perderanno di valore.

In India c’è il titolo più incandescente del mondo

Andando a spulciare tra tutte le principali Borse mondiali c’è però un titolo sconosciuto ai più che fa impallidire tutte le Nvidia di questo mondo e può agire da caso di studio per gli investitori in disperata cerca di rendimenti smisurati derivanti dal boom dell’intelligenza artificiale e disposti a puntare anche su realtà opache e con fondamentali zoppicanti.

Si tratta dell’indiana RRP Semiconductor, un fenomeno che spopola sui  social media con le sue azioni che sono aumentate di oltre il 55.000% in 20 mesi, di gran lunga il guadagno maggiore a livello mondiale tra le aziende con un valore di mercato superiore a 1 miliardo di dollari.

RRP è arrivato a valere 1,7 miliardi di dollari. Questo entusiasmo ha mascherato la scarsa quotazione effettiva delle sue azioni: circa il 98% delle azioni è detenuto dal fondatore Rajendra  Chodankar e da una ristretta cerchia di soci, molti dei quali compaiono anche in altre società collegate a RRP.

Una nuova GameStop

Un caso di studio perché dietro a questo rally non c’è una macchina di ricavi e margini stellari come Nvidia, ma una società che registra ricavi negativi e solo due dipendenti a tempo pieno stando all’ultimo rapporto annuale. Una sorta di nuova GameStop a ormai quasi 5 anni di distanza dal clamore scatenato a Wall Street quando un gruppo di piccoli investitori coordinati su Reddit (forum WallStreetBets) iniziò a comprare in massa il titolo, fortemente shortato da hedge fund. L’impennata delle quotazioni innescò uno short squeeze: chi aveva scommesso al ribasso fu costretto a ricomprare azioni, spingendo il prezzo da meno di 20 dollari a oltre 480 in poche settimane.

L’ascesa anomala di RRP

Per RRP Semiconductor lo spartito è alquanto simile: un mix di clamore online, flottante ridotto e una crescente base di investitori retail indiani che ha portato all’incredibile filotto di 149 sessioni di “limit-up” consecutive, nonostante i funzionari della borsa e la società stessa avessero messo in guardia gli investitori dai rischi elevati.

Un rally smisurato che ha fatto accendere i radar della Securities and Exchange Board of India che ha iniziato a esaminare l’impennata delle azioni di RRP per potenziali illeciti stando a quanto riportato dall’agenzia Bloomberg. Sul titolo recentemente si è deciso di limitare le negoziazioni a una sola a settimana.

Il flottante è estremamente ridotto: circa il 98% delle azioni è concentrato nel fondatore e in una cerchia di soci collegati ad altre società del gruppo RRP. Nell’aprile 2025 la Borsa ha revocato l’autorizzazione alla negoziazione del titolo, decisione impugnata dalla società, dopo rilievi della SEBI legati a precedenti divieti di mercato. RRP ha inoltre smentito di aver avviato attività nei semiconduttori o di aver aderito a programmi governativi. I conti restano deboli, con ricavi negativi e perdite, mentre il raffreddamento dell’entusiasmo sull’IA e l’inasprimento dei controlli regolatori aumentano i rischi per gli investitori.

Il fenomeno RRP, azienda che fino allo scorso anno era incentrata sull’immobiliare e il cui business sui chip è alquanto residuale, può essere visto come una eccezione anche perché l’assenza di produttori di chip quotati in India ha portato probabilmente gli investitori a catapultarsi in massa sull’unico proxy al boom globale dell’AI presente sul loro mercato domestico.

Ma RRP è realmente un titolo AI?

La trasformazione di RRP prende avvio a inizio 2024 con l’ingresso di Rajendra Chodankar, che acquisisce GD Trading and Agencies convertendo un prestito da 80 milioni di rupie in capitale. Il consiglio approva poi la vendita di azioni a forte sconto, portando Chodankar al 74,5% del capitale e riducendo i fondatori sotto il 2%, insieme al cambio di nome in RRP Semiconductor. Il contesto è quello del maxipiano indiano sui semiconduttori da 760 miliardi di rupie, che alimenta l’interesse degli investitori per il titolo come possibile scommessa sul boom dei chip.

RRP ha registrato un fatturato negativo di 68,2 milioni di rupie e una perdita netta di 71,5 milioni di rupie nel trimestre conclusosi a settembre.  Il fatturato negativo è dovuto al fatto che la società ha annullato le vendite registrate nei tre mesi terminati a dicembre 2024 a seguito di un ordine da 4,4 miliardi di rupie ottenuto a novembre da Telecrown Infratech. L’ordine è stato annullato a causa di ” disaccordi contrattuali”, ha dichiarato la società in un documento di borsa.

Non un caso isolato

Tra le cosiddette AI stock i casi di estrema volatilità non sono isolati. A Shanghai, Moore Threads Technology, una startup di chip di intelligenza artificiale recentemente quotata in borsa, ha visto le sue azioni crollare del 13% il 12 dicembre dopo un boom di oltre il 500% dal suo debutto sul mercato a inizio mese. In Corea del Sud, SK Hynix aveva visto triplicare il proprio valore quest’anno per poi invertire la rotta dopo che principale borsa del paese ha emesso un alert l’11 dicembre.