Notizie Notizie Italia BTP e non solo: tutti gli annunci del Mef per le emissioni di fine 2025. Anche il calendario aste gennaio 2026

BTP e non solo: tutti gli annunci del Mef per le emissioni di fine 2025. Anche il calendario aste gennaio 2026

25 Settembre 2025 14:00

Dopo l’annuncio per il nuovo BTP Valore, in rampa di lancio a ottobre, sono giorni intensi sul fronte delle emissioni e degli annunci per il ministero dell’economia e delle finanze (Mef). E’ stato, infatti, presentato il nuovo programma trimestrale di emissione relativo al quarto trimestre del 2025. Un documento che come di consueto presenta anche una serie di aggiornamenti sull’attività di emissione del debito pubblico, oltre al quadro macroeconomico e di finanza pubblica aggiornato.

In via del tutto eccezionale, è stato reso noto anche il calendario delle aste relative a gennaio 2026.

Come di consueto il calendario delle emissioni per l’anno 2026 verrà pubblicato durante il mese di dicembre. Eccezionalmente, di seguito si anticipa esclusivamente il calendario delle emissioni per il mese di gennaio 2026 che non era incluso nel calendario 2025“, spiegano dal Mef.

Infine, sono stati dedicati due capitolo al quadro macroeconomico e uno alla finanza pubblica.

Programma trimestrale di emissione del IV trimestre 2025: i dettagli

Una delle prime indicazioni fornite dal Tesoro è relativa all’emissione di nuovi titoli in emissione nel quarto trimestre del 2025:

  • BTP 5 anni: scadenza 01/02/2031, ammontare minimo di 10 miliardi di euro
  • BTP 10 anni: scadenza 01/02/2036, ammontare 10 miliardi di euro

L’ammontare minimo, sottolineano dal Mef, si riferisce al valore che il circolante del titolo dovrà necessariamente raggiungere prima di essere sostituito da una nuova emissione sulla stessa scadenza.

Nel corso del quarto trimestre, precisa ancora il Mef guidato da Giorgetti, potranno essere emessi “ulteriori nuovi titoli” ma a seconda delle condizioni dei mercati finanziari.

Intanto, sempre nel quarto trimestre del 2025, potranno essere offerte ulteriori tranche dei seguenti titoli in corso di emissione:

  • BTP data di godimento 27/06/2025 – data di scadenza 26/08/2027 – cedola 2,10%
  • BTP data di godimento 15/07/2025 – data di scadenza 15/01/2029 – cedola 2,35%
  • BTP data di godimento 09/09/2025 –  data di scadenza 15/11/2032 – cedola 3,25%
  • BTP data di godimento 02/05/2025 – data di scadenza 01/10/2035 – cedola 3,60%.

Inoltre, in relazione alle condizioni di mercato, il Mef si riserva la facoltà di offrire ulteriori tranche di titoli nominali in corso di emissione con scadenza superiore ai 10 anni, CCTeu e BTP indicizzati all’inflazione. Infine, il Mef potrà offrire ulteriori tranche di titoli a medio e lungo termine, nominali – a tasso fisso e variabile (CCTeu) – e indicizzati all’inflazione, non più in corso di emissione, per assicurare l’efficienza del mercato secondario.

Per tutte le aste di titoli a medio e lungo termine, nominali – a tasso fisso e variabile (CCTeu) – e indicizzati all’inflazione (BTP€i), il Tesoro utilizzerà la procedura d’asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno dell’intervallo comunicato negli annunci di emissione.

Emissione debito nel 2025: il punto

Nei documenti relativi al programma trimestrale di emissione dei titoli di stato italiani, il Tesoro ha fatto il punto anche sull’attività del 2025. Dal documento si apprende che “a fine agosto 2025, il Mef ha effettuato emissioni di titoli di Stato a medio-lungo termine per un importo nominale complessivo pari a circa 260 miliardi di euro“. Questo è avvenuto attraverso, “un’attività di funding, per lo stesso periodo, oltre a coprire il Fabbisogno del Settore Statale, ha consentito di rifinanziare titoli di Stato a medio-lungo termine in scadenza per un importo complessivo pari a circa 174 miliardi di euro”.

Per il resto dell’anno, dal 1° settembre al 31 dicembre, l’attività di raccolta dovrà tener conto delle scadenze di titoli di Stato a medio-lungo termine – nonché dei prestiti Sure – per un importo complessivo pari a circa 71 miliardi di euro, ai quali va aggiunta la quota di Fabbisogno del Settore Statale dei prossimi mesi. In particolare, dal 1° ottobre al 31 dicembre, gli esperti di via XX settembre stimano pertanto emissioni lorde di titoli a medio-lungo termine, in area 55-65 miliardi di euro. Questo importo, spiegano, include eventuali ulteriori emissioni nell’ambito dell’operatività di liability management (concambi e buyback).

A fine agosto 2025, quindi, lo stato di avanzamento del programma di emissione per l’anno in corso si è attestato al 73%, percentuale che sale al 83% se si includono le emissioni effettuate e quelle già annunciate che regolano nel mese di settembre. La vita media del debito al 31 agosto è stata pari a 6,95 anni, in leggera riduzione rispetto al dato del 31 dicembre 2024. Il costo medio all’emissione fino a fine agosto 2025 è stato pari al 2,78% (contro il 3,41% del 31 dicembre 2024).

Calendario aste gennaio, ecco cosa prevede

In via eccezionale, come lo stesso Mef ha rimarcato, è stato diffuso anche il calendario delle aste di gennaio 2026. Per il calendario completo del 2026 si dovrà, invece, attendere. Ma quali sono le principali indicazioni sulle emissione per l’avvio del nuovo anno? La prima indicazione generale arriverà venerdì 2 gennaio, con il Regolamento BOT – BTP Short – medio-lungo.

La prima asta dell’anno è prevista per venerdì 9 gennaio 2026: si tratta di un’asta Bot. Scorrendo il calendario, martedì 13 gennaio 2026 ci sarà invece la prima asta medio-lungo. Come di consueto, spazio poi al trittico di aste di fine mese: 27 gennaio BTP Short e BTP€i, 28 gennaio nuova asta BOT e infine il 29 gennaio nuova asta medio-lungo.