Ftse Mib: tutte le raccomandazioni Buy e Sell degli analisti sui 40 titoli (22/09/2025)
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Le raccomandazioni degli analisti, assegnate da banche d’affari e società finanziarie, forniscono indicazioni preziose per l’analisi fondamentale dei titoli e per assumere decisioni di investimento oculate nel medio-lungo termine. Ecco una sintesi dei giudizi “buy”, “hold” e “sell” per le aziende del Ftse Mib, includendo il target price medio e il potenziale di variazione (rialzo/ribasso) atteso a 12 mesi per ciascuna azione.
Le raccomandazioni degli analisti sulle società del Ftse Mib
Nella seguente tabella, compilata sulla base dei dati estratti da Bloomberg, viene presentato un resoconto complessivo dei giudizi degli analisti sui titoli del Ftse Mib, ordinati in base al numero di raccomandazioni positive. Per ogni società viene esplicitato il numero totale di “buy”, “hold” e “sell”, il target price medio a 12 mesi, l’ultimo prezzo e il rendimento potenziale nei prossimi 12 mesi, sulla base della quotazione attuale e del prezzo obiettivo.
| TITOLO | Tot Buy | Tot Hold | Tot Sell | TP medio 12 mesi | Ultimo prezzo | Rendimento potenziale 12 mesi |
| ENEL | 20 | 9 | 0 | 8,6 | 7,8 | 10,0% |
| FERRARI | 19 | 5 | 4 | 447,8 | 404,1 | 10,8% |
| INTESA SANPAOLO | 18 | 5 | 3 | 6,0 | 5,4 | 9,5% |
| PRYSMIAN | 16 | 4 | 2 | 79,6 | 81,8 | -2,7% |
| SAIPEM | 16 | 5 | 0 | 3,1 | 2,4 | 30,5% |
| LEONARDO | 15 | 8 | 0 | 55,3 | 51,2 | 8,2% |
| PIRELLI & C. | 14 | 2 | 0 | 6,8 | 6,1 | 11,7% |
| UNICREDIT | 14 | 6 | 3 | 68,8 | 64,6 | 6,5% |
| TELECOM ITALIA | 13 | 6 | 2 | 0,5 | 0,4 | 4,3% |
| FINECOBANK | 12 | 5 | 0 | 20,8 | 18,6 | 11,6% |
| NEXI | 12 | 6 | 2 | 6,9 | 4,7 | 46,6% |
| BANCA MEDIOLANUM | 11 | 2 | 0 | 17,5 | 17,0 | 2,9% |
| BPER BANCA | 11 | 0 | 0 | 10,4 | 9,4 | 11,3% |
| DIASORIN | 11 | 5 | 2 | 105,2 | 78,3 | 34,4% |
| ENI | 11 | 17 | 1 | 15,1 | 14,6 | 3,8% |
| CAMPARI | 10 | 12 | 3 | 6,8 | 5,6 | 19,7% |
| GENERALI | 10 | 5 | 6 | 33,8 | 32,7 | 3,4% |
| INWIT | 10 | 11 | 0 | 11,8 | 10,1 | 17,3% |
| ITALGAS | 10 | 6 | 0 | 7,6 | 7,6 | -0,1% |
| SNAM | 10 | 8 | 4 | 5,4 | 5,1 | 7,7% |
| STMICROELECTRONICS | 10 | 12 | 2 | 26,6 | 23,6 | 12,9% |
| BRUNELLO CUCINELLI | 9 | 8 | 1 | 112,8 | 102,6 | 9,9% |
| POSTE ITALIANE | 9 | 7 | 1 | 19,7 | 20,0 | -1,5% |
| STELLANTIS | 9 | 20 | 6 | 9,0 | 8,2 | 9,4% |
| TENARIS | 9 | 5 | 3 | 17,4 | 14,9 | 16,9% |
| MONCLER | 8 | 19 | 0 | 56,6 | 50,0 | 13,2% |
| BUZZI | 7 | 9 | 1 | 48,7 | 48,5 | 0,5% |
| INTERPUMP | 7 | 2 | 0 | 45,0 | 39,7 | 13,4% |
| AMPLIFON | 6 | 11 | 1 | 20,1 | 14,8 | 35,6% |
| RECORDATI | 6 | 5 | 1 | 59,7 | 53,1 | 12,5% |
| UNIPOL | 6 | 2 | 0 | 19,0 | 17,9 | 6,3% |
| AZIMUT HOLDING | 5 | 4 | 0 | 32,0 | 31,1 | 2,8% |
| BANCA MPS | 5 | 4 | 1 | 9,0 | 7,9 | 14,3% |
| BANCO BPM | 5 | 10 | 0 | 11,7 | 12,6 | -6,8% |
| A2A | 4 | 4 | 0 | 2,5 | 2,1 | 16,3% |
| HERA | 4 | 3 | 0 | 4,2 | 3,7 | 14,0% |
| TERNA | 4 | 12 | 4 | 8,9 | 8,3 | 6,2% |
| IVECO | 2 | 6 | 0 | 19,9 | 18,3 | 8,9% |
| BCA POP SONDRIO | 0 | 3 | 1 | 10,3 | 13,2 | -22,1% |
| MEDIOBANCA | 0 | 9 | 2 | 20,8 | 20,8 | 0,2% |
Fonte Bloomberg; dati aggiornati al 22/09/2025.
I titoli di Piazza Affari con più giudizi “Buy” e “Sell”
Il titolo del Ftse Mib con più “buy” in valore assoluto rimane Enel con 20 raccomandazioni d’acquisto, in linea con la scorsa settimana. Al secondo posto balza Ferrari con 19 giudizi positivi (+2) e un livello di ottimismo sul titolo ai massimi dal 2020. Intesa Sanpaolo resta ferma a 18 “buy”, seguita dalla coppia Prysmian – Saipem a 16 (invariate). L’elevata quantità di raccomandazioni su queste società è legata anche al fatto che si tratta di titoli seguiti dagli investitori istituzionali internazionali. Pertanto, hanno una copertura più ampia rispetto ad altre aziende italiane meno conosciute all’estero.
- Enel: gli analisti confermano la visione positiva sulla big delle utilities con 20 giudizi “buy” e 9 “hold”, nessun broker consiglia la vendita. Il target price medio è stabile a 8,56 euro, con un upside potenziale intorno al 10% per il titolo, in progresso dell’11% circa da inizio anno. A sostenere il comparto, caratterizzato da un elevato livello strutturale di indebitamento, hanno contribuito anche le minori tensioni sul debito italiano e il conseguente calo dei rendimenti e dello spread.
- Ferrari: Berenberg segue la società di Maranello con rating “buy” e target price 484 euro, stimando una domanda reale 2-3 volte superiore ai volumi di spedizione annuali e prevedendo una crescita degli utili a due cifre nei prossimi 5 anni. Mediobanca ha alzato la raccomandazione da “neutral” a “outperform” e il tp da 430 a 486 euro, BNP Paribas Exane ha elevato il prezzo obiettivo a 394 euro (da €381,61). Riflettori puntati sul Capital Markets Day del 9 ottobre, in cui il Cavallino potrebbe svelare nuovi ambiziosi target di medio termine. Titolo sui livelli di fine 2024, con una performance altalenante nel corso dell’anno.
- Intesa Sanpaolo: Mediobanca ha incrementato il target price a 5,80 (da 5,45 euro, rating “neutral” confermato). In media gli analisti valutano la banca circa 6 euro, il 10% in più rispetto al prezzo attuale del titolo, che ha guadagnato oltre il 40% nel 2025.
- Prysmian: JPMorgan ha aumentato leggermente il prezzo obiettivo, da 86 a 87 euro per azione, mantenendo il giudizio “overweight”. La società dei cavi ha sostanzialmente raddoppiato la propria valutazione in borsa da aprile, volando sui massimi storici.
- Saipem: gli analisti continuano a intravedere un elevato potenziale rialzista, con 16 “buy” e 5 “hold” (nessun “sell) e un target price medio oltre i 3 euro, a fronte del prezzo attuale in area 2,35 euro. Titolo in calo dell’11% ytd, mentre il mercato continua a soppesare i flussi di greggio russo e le mosse dell’Opec+.
In fondo alla classifica per numero di raccomandazioni “Buy” troviamo Banca Popolare di Sondrio e Mediobanca (nessun giudizio positivo), nell’ultimo giorno dell’offerta di Mps che potrebbe portare verso il delisting della banca di Piazzetta Cuccia.
Per quanto riguarda invece le società con più “Sell”, Stellantis e Generali ne contano 6, mentre Ferrari, Snam e Terna sono a quota quattro.
Le azioni con la percentuale più elevata di raccomandazioni “Buy” e “Sell”
Per rendere più completo il confronto, viene fornito uno spaccato dei titoli con più “Buy” e con più “Sell” in termini percentuali rispetto al numero complessivo di analisti che coprono la società.
Sulla base di questo criterio, Bper guida la classifica con il 100% (11 su 11), seguita da Pirelli con l’88% (14 su 16) e Banca Mediolanum a 85% (11 su 13). Quarta Interpump con il 78% (7 su 9), chiude la top five Saipem con il 76% (16 su 21).
| Classifica | Migliori 5 | % Buy |
| 1 | BPER BANCA | 100% |
| 2 | PIRELLI & C. | 88% |
| 3 | BANCA MEDIOLANUM | 85% |
| 4 | INTERPUMP | 78% |
| 5 | SAIPEM | 76% |
Viceversa, le società che mostrano le percentuali più elevate di raccomandazioni “Sell” sono Generali con il 29% (6 su 21), Banca Popolare di Sondrio con il 25% (1 su 4), Terna a 20% (4 su 20), Snam-Mediobanca-Tenaris con il 18% (rispettivamente 4 su 22, 2 su 11 e 3 su 17).
| Classifica | Peggiori 5 | % Sell |
| 1 | GENERALI | 29% |
| 2 | BCA POP SONDRIO | 25% |
| 3 | TERNA | 20% |
| 4 | SNAM | 18% |
| 5 | TENARIS | 18% |
I titoli con più rendimento potenziale secondo gli analisti
Molto interessante esaminare quali azioni, secondo gli analisti, hanno il maggiore o minore potenziale di rendimento rispetto alle valutazioni attuali. Quest’ultimo indicatore viene calcolato come variazione ipotetica tra il target price medio a 12 mesi indicato dagli esperti e l’ultimo prezzo del titolo.
La graduatoria del Ftse Mib vede in testa Nexi (upside potenziale del 47%), seguita da Amplifon (36%), Diasorin (34%), Saipem (30%) e Campari (20%). Questi titoli, secondo gli analisti, hanno un valore intrinseco potenzialmente superiore a quello attualmente prezzato dalla borsa, ma scontano diversi fattori che, al momento, ne frenano le quotazioni.
| Classifica | Migliori 5 | variazione potenziale |
| 1 | NEXI | 47% |
| 2 | AMPLIFON | 36% |
| 3 | DIASORIN | 34% |
| 4 | SAIPEM | 30% |
| 5 | CAMPARI | 20% |
Per contro, ci sono aziende con valutazioni di mercato più alte rispetto al valore teorico mediamente calcolato dagli analisti. Talvolta si tratta di società che sono salite molto nell’ultimo periodo grazie ai risultati, alle aspettative di crescita del settore o all’attesa di eventuali operazioni straordinarie. Tra queste Banca Popolare di Sondrio (-22%), Banco Bpm (-7%) e Prysmian (-3%), mentre Poste Italiane (-1%) e Italgas hanno valutazioni di mercato sostanzialmente in linea con i prezzi teorici stimati dagli analisti.
| Classifica | Peggiori 5 | variazione potenziale |
| 1 | BCA POP SONDRIO | -22% |
| 2 | BANCO BPM | -7% |
| 3 | PRYSMIAN | -3% |
| 4 | POSTE ITALIANE | -1% |
| 5 | ITALGAS | 0% |
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