Rubriche e analisi Capitalizzazione Piazza Affari: Unicredit al top, Intesa a ruota

Capitalizzazione Piazza Affari: Unicredit al top, Intesa a ruota

16 Settembre 2025 10:53

Il Ftse Mib ha registrato una delle migliori performance tra gli indici azionari europei nel corso di quest’anno, accumulando un guadagno di quasi il 25% ytd e toccando i massimi dal 2007 in area 43.000 punti. A trainare l’indice hanno contribuito soprattutto i settori delle banche e della difesa. Quest’ultimo è stato spinto dall’ondata di investimenti approvati per rilanciare l’Europa dal punto di vista della sicurezza, mentre il comparto creditizio ha beneficiato di risultati oltre le attese e del processo di consolidamento che sta portando alla conclusione di diverse operazioni di M&A (riflettori soprattutto sul dossier Mps-Mediobanca). In tale contesto, le due società con la maggior capitalizzazione a Piazza Affari sono per distacco Unicredit e Intesa Sanpaolo, seguite a distanza da Enel e Ferrari. Ecco la classifica completa delle aziende del Ftse Mib ordinate per market cap.

La capitalizzazione di Piazza Affari sfiora i €1.000 miliardi

Il Ftse Mib è l’indice di riferimento della Borsa Italiana e fornisce un’approssimazione dell’andamento del mercato italiano. Include le 40 società più importanti in termini di capitalizzazione e liquidità ed è ponderato in base alla capitalizzazione di mercato. Le aziende che fanno parte del paniere ricoprono un ruolo chiave nell’economia nazionale e influenzano in maniera significativa le performance complessive di Piazza Affari.

Per capire la rilevanza del Ftse Mib, basti pensare che la sua capitalizzazione totale è pari a circa 860 miliardi di euro, rispetto ai 990 miliardi dell’indice Ftse Italia All Share, che traccia l’andamento complessivo della Borsa di Milano. Il Ftse Mib copre circa l’87% della market cap del mercato italiano e le prime tre società (Intesa, Unicredit e Ferrari) raggiungono da sole una dimensione superiore ai 280 miliardi di euro.

Vediamo quali sono attualmente i titoli che compongono il Ftse Mib e la corrispondente capitalizzazione di mercato.

Titoli del Ftse Mib ordinati in base alla capitalizzazione

Nella tabella sottostante i titoli appartenenti al Ftse Mib vengono ordinati per capitalizzazione (ottenuta dalla moltiplicazione tra prezzo e numero di azioni in circolazione) di mercato decrescente.

Titolo Settore Ultimo prezzo (€) Variazione 1 anno Market Cap (mld €) Peso % sul Ftse Mib
UniCredit Banche 66,72 79,9% 104,5 12,1%
Intesa Sanpaolo Banche 5,53 47,9% 99,0 11,4%
Enel Utility 7,89 10,6% 80,3 9,3%
Ferrari Automotive 415,00 -0,4% 72,9 8,4%
Generali Assicurazioni 33,01 27,1% 51,2 5,9%
Eni Oil&Gas 14,82 5,0% 46,6 5,4%
Leonardo Industriali 51,74 149,0% 29,9 3,5%
Poste italiane Assicurazioni 20,07 58,3% 26,2 3,0%
Prysmian Industriali 81,78 32,9% 24,2 2,8%
Stellantis Automotive 8,19 -39,7% 23,6 2,7%
Banca MPS Banche 8,22 64,3% 20,9 2,4%
STMicroelectronics Tecnologia 22,78 -8,5% 20,7 2,4%
Banco BPM Banche 12,79 114,1% 19,4 2,2%
BPER Banca Banche 9,37 92,4% 18,4 2,1%
Mediobanca Banche 21,64 44,7% 17,6 2,0%
Snam Utility 5,09 10,7% 17,1 2,0%
Terna Utility 8,48 4,1% 17,0 2,0%
Tenaris Oil&Gas 15,21 18,6% 16,3 1,9%
Moncler Moda e Lusso 50,82 0,1% 14,0 1,6%
Banca Mediolanum Servizi Finanziari 17,22 56,8% 12,8 1,5%
Unipol Gruppo Assicurazioni 17,58 73,8% 12,6 1,5%
FinecoBank Banche 18,80 24,7% 11,5 1,3%
Recordati Health Care 53,30 5,4% 11,1 1,3%
Telecom Italia Tlc e Media 0,44 76,4% 9,7 1,1%
Inwit Tlc e Media 10,15 -8,3% 9,5 1,1%
Italgas Utility 7,58 52,0% 7,7 0,9%
Brunello Cucinelli Moda e Lusso 103,90 22,2% 7,1 0,8%
Campari Food&Beverage 5,66 -25,5% 7,0 0,8%
A2A Utility 2,16 3,9% 6,8 0,8%
Pirelli&C Automotive 6,05 12,1% 6,1 0,7%
Bca Pop Sondrio Banche 13,20 95,6% 6,0 0,7%
Nexi Industriali 4,68 -23,0% 5,8 0,7%
Hera Utility 3,70 2,6% 5,5 0,6%
Iveco Group Automotive 18,32 109,5% 5,0 0,6%
Saipem Oil&Gas 2,35 20,4% 4,7 0,5%
Interpump Group Industriali 40,56 6,1% 4,4 0,5%
Diasorin Health Care 78,92 -23,8% 4,4 0,5%
Azimut Servizi Finanziari 30,79 39,3% 4,4 0,5%
Amplifon Health Care 14,91 -45,3% 3,4 0,4%
Buzzi Edilizia e Materiali 20,34 -17,9% 3,1 0,4%

Fonte: Bloomberg, elaborazione Ufficio Studi FOL, dati al 16 settembre 2025

La società italiana con la maggiore capitalizzazione di mercato è Unicredit, con una market cap di oltre 104 miliardi di euro. La banca guidata da Orcel è una delle protagoniste del consolidamento europeo; ritirata l’offerta per Banco Bpm, è tornata in auge l’operazione transfrontaliera con Commerzbank, con l’obiettivo di salire presto al 30% dell’istituto tedesco.

Alle spalle di Unicredit si posiziona Intesa Sanpaolo, con una capitalizzazione attualmente pari a 99 miliardi di euro, ma nelle scorse settimane anche la banca guidata da Carlo Messina ha toccato la soglia dei 100 miliardi.

Terza piazza per Enel, con una market cap di 80,3 miliardi, seguita da Ferrari (72,9 miliardi), Generali (51,2 miliardi) ed Eni (46,6 miliardi).

Capitalizzazione Unicredit, Intesa Sanpaolo, Enel e Ferrari nell'ultimo anno
Capitalizzazione Intesa Sanpaolo, Unicredit, Enel e Ferrari nell’ultimo anno

Per quanto riguarda la struttura settoriale dell’indice Ftse Mib vediamo che il settore finanziario, con 13 società, è quello più rappresentato all’interno del Ftse Mib e quindi maggiormente in grado di influenzare l’andamento generale del listino, con una forte presenza di banche (ben 8). Altri settori molto presenti nel paniere principale di Piazza Affari sono le utilities con 7 società a larga capitalizzazione, il comparto automotive e l’industria (4 società a testa).

Come funziona il Ftse Mib

Il Ftse Mib, come la maggior parte degli indici di mercato, è un price index, calcolato sommando le capitalizzazioni delle società che lo compongono. Tuttavia, questa metodologia non considera i dividendi distribuiti, il che significa che la performance dell’indice riflette esclusivamente l’apprezzamento in conto capitale (capital gain) e non il ritorno complessivo per gli investitori.

Un aspetto da tenere presente è che, nel giorno dello stacco della cedola, i titoli subiscono un deprezzamento teorico pari al dividendo pagato. Considerando che Piazza Affari è tra le Borse più generose a livello globale in termini di dividendi, con un rendimento medio del 3-4% annuo, nel lungo periodo questo effetto incide significativamente sulla performance del Ftse Mib.

Per avere una rappresentazione più accurata della remunerazione complessiva dell’indice, si può fare riferimento alla versione Total Return, che include anche il reinvestimento dei dividendi, restituendo così un quadro più realistico del rendimento per gli investitori.