Notizie Europa Come cambia l’impatto degli shock su azioni e bond, secondo Prometeia

Come cambia l’impatto degli shock su azioni e bond, secondo Prometeia

12 Settembre 2025 09:26

Dazi minacciati, poi sospesi, e alla fine entrati in vigore. Senza scordarci dei vari conflitti in corso in giro per il mondo. I mercati finanziari subiscono costantemente la pressione degli eventi. Il risultato? Un aumento vertiginoso dell’incertezza, ma non solo. L’analisi di Prometeia, società italiana di consulenza e ricerca economica, punta proprio a misurare l’impatto di questi fenomeni sull’andamento della borsa, utilizzando due principali indicatori di incertezza: il Trade Policy Uncertainty per le politiche commerciali e il Geopolitical per la situazione geopolitica. 

L’impatto sui titoli di Stato…

Distinguere tra rischio commerciale e rischio geopolitico è essenziale, secondo l’analisi. Proprio perché possono avere effetti molto diversi sulle decisioni e sulle opportunità degli investitori. In caso di tensioni commerciali, infatti, i rendimenti dei titoli di Stato (come ad esempio Bund tedeschi, Treasury Usa) diminuiscono a causa del “flight-to-safety” (ossia la tendenza dei capitali a spostarsi verso gli asset percepiti come più sicuri) con un calo medio di 3 punti base al mese. I titoli italiani inizialmente vedono un aumento del premio di rischio, ma poi seguono la stessa tendenza. 

In presenza di shock geopolitici, invece, i tassi dei titoli di Stato italiani e tedeschi crescono in media di circa 2 punti base al mese, mentre quelli dei Treasury americani aumentano di quasi 4 punti base al mese.

…e quello sulle azioni

Anche al di fuori dei titoli di Stato la natura dello shock fa la differenza. Specialmente negli indici azionari, notoriamente più volatili e quindi influenzati dai momenti di tensione. Quelli di Usa, Eurozona e Italia subiscono contrazioni inferiori all’1% in caso di tensioni commerciali, mentre gli effetti sono leggermente più intensi per rischi geopolitici. “Una possibile spiegazione risiede nel fatto che in scenari di rischio geopolitico i tassi tendono ad aumentare, penalizzando i mercati azionari, poiché i flussi di cassa attesi vengono scontati a un tasso più elevato”, afferma Prometeia nell’analisi.

Superato un anno, i mercati azionari continuano a risentire dell’instabilità commerciale. Mentre gli effetti delle questioni geopolitiche appaiono assorbite con molta più rapidità. Basti pensare alle tensioni legate ai dazi: si riversano direttamente sui bilanci delle imprese, ma gli effetti di queste strette commerciali richiedono diverso tempo per manifestarsi pienamente. 

L’influenza degli shock sui portafogli (e l’importanza dell’oro)

Comprendere la natura dell’incertezza aiuta gli investitori a valutare gli impatti e a individuare strategie per mitigare i rischi. Secondo la società, infatti, in caso di tensioni commerciali è possibile ottimizzare il proprio portafoglio aumentando il peso dei bond sovrani. Al contrario, nei momenti di instabilità di natura geopolitica la loro quota diminuisce. La componente azionaria invece si riduce in entrambi gli scenari, ma in modo più significativo e persistente quando si parla di tensioni commerciali, mentre con rischi geopolitici la contrazione è minore, grazie a un recupero più rapido dei mercati.

Fra gli asset più popolari nei momenti di incertezza, spicca l’oro. La quota di metallo giallo, infatti, aumenta in entrambi i casi, confermandosi ancora una volta un importantissimo bene rifugio. Non a caso, recentemente è tornato alla ribalta piazzandosi sul livello di  3.640,10 dollari l’oncia.

Nel complesso, l’esposizione ai rischi geopolitici o commerciali “ha un impatto tutto sommato contenuto sui livelli di rendimento, ma con effetti qualitativamente diversi”, si legge nell’analisi. Le tensioni commerciali favoriscono i titoli di Stato e penalizzano gli indici azionari, permettendo agli investitori di riorientare il portafoglio verso asset più sicuri. I rischi geopolitici, invece, colpiscono negativamente entrambi, restringendo le opzioni di diversificazione.