Rubriche e analisi Ftse Mib: volumi, scambi e volatilità dei 40 titoli nell’ultimo mese

Ftse Mib: volumi, scambi e volatilità dei 40 titoli nell’ultimo mese

5 Agosto 2025 12:04

L’analisi dei volumi di scambio è uno strumento fondamentale per gli investitori. Permette di valutare l’andamento del mercato, confermando la forza o la debolezza dei movimenti dei prezzi. Per esempio, i volumi aiutano a validare un trend, a individuare potenziali punti di inversione e a riconoscere i breakout o breakdown. L’analisi volumetrica è anche utile per interpretare l’impatto di notizie importanti e per dare maggiore credibilità ai segnali dell’analisi tecnica (o smentirli). In sintesi, è un metodo essenziale per prendere decisioni di trading più consapevoli e per adattare le strategie di investimento al contesto di mercato. A seguire, vengono esaminati i titoli del Ftse Mib che hanno registrato i maggiori volumi di scambio nell’ultimo mese.

I volumi come conferma della validità di un trend

I volumi di scambio rappresentano la quantità totale di contratti scambiati su un asset in un determinato lasso di tempo. Quando i volumi su un titolo superano in modo significativo la loro media storica, ciò indica un forte interesse e una partecipazione elevata da parte degli investitori.

I trader utilizzano i volumi soprattutto come strumento di conferma. In particolare, permettono di verificare la solidità di un trend di prezzo. Se una crescita delle quotazioni è accompagnata da un aumento dei volumi, il movimento è considerato affidabile e robusto. Al contrario, un rialzo con volumi bassi può suggerire che il trend è debole e più vulnerabile a un’inversione.

Altre applicazioni dell’analisi volumetrica

L’analisi volumetrica è utile anche per confermare la rottura di livelli chiave di supporto o resistenza. Un breakout, che sia al rialzo o al ribasso, è considerato più affidabile se supportato da un aumento dei volumi. Questo suggerisce un cambiamento di tendenza più duraturo. Se la rottura avviene con volumi ridotti, il segnale è meno convincente e il movimento potrebbe non essere stabile.

Questa analisi è inoltre utile per valutare l’impatto di notizie importanti sul prezzo di un’azione, permettendo di capire se la reazione del mercato è proporzionata all’evento. Inoltre, i volumi possono rafforzare o mettere in discussione la validità di pattern grafici come il “testa e spalle” o i pattern a candele.

La sua versatilità la rende una delle metodologie più importanti nell’analisi tecnica. L’analisi volumetrica può essere eseguita tramite due approcci principali: l’istogramma, dove l’altezza delle barre indica il volume scambiato in un dato periodo, e il volume profile, che mostra la distribuzione dei volumi in base al prezzo. Quest’ultimo metodo evidenzia livelli significativi come il Point of Control (POC), ovvero il prezzo in cui si è verificato il maggior numero di scambi in un intervallo di tempo specifico.

analisi volumi Unicredit
Fonte: Bloomberg

I titoli con i maggiori volumi di scambio

I titoli più scambiati nell’ultimo mese sono UniCredit e Intesa Sanpaolo, con volumi di negoziazione negli ultimi 30 giorni rispettivamente pari a 5,48 milioni e a 49,68 milioni di pezzi passati di mano, per un corrispondente controvalore di 330,7 milioni e di quasi 250 milioni di euro scambiati (numeri sotto lamedia, in linea con i volumi sottili che caratterizzano il periodo estivo).

Seguono Stellantis (€220,8 milioni), Enel (circa €161,8 milioni) e Bper (161 milioni). A spingere i volumi su molte di queste società hanno contribuito le trimestrali, che hanno evidenziato numeri solidi nel caso di Unicredit, Intesa ed Enel, difficoltà superiori alle attese per Stellantis mentre Bper è tra i nomi caldi di oggi.

Per quanto riguarda i titoli di Piazza Affari che nell’ultimo mese di negoziazione hanno registrato la maggiore volatilità e quindi la maggiore fluttuazione dei prezzi svettano Amplifon e Stmicroelectronics con una volatilità rispettivamente pari al 111,6% e al 75,8%. La prima ha registrato un tracollo in borsa nell’ultima ottava dopo i conti e il taglio della guidance per l’anno in corso, mentre Stm continua a soffrire le incognite in alcuni mercati finali come quello dell’automotive.

Titolo Settore Variazione prezzo ultimi 12 mesi Volume medio ultimi 30 giorni (mln €) Controvalore scambiato (mln €) Volatilità ultimi 30 giorni
UniCredit Banche 93,5% 5,48 330,67 31,5%
Intesa Sanpaolo Banche 50,4% 49,68 249,93 34,8%
Stellantis Automotive -47,1% 26,90 220,80 57,9%
Enel Utility 24,1% 20,62 161,84 17,0%
BPER Banca Banche 76,2% 20,38 161,01 41,2%
Ferrari Automotive -1,3% 0,33 138,71 49,6%
Eni Oil&Gas 5,6% 9,32 134,28 10,5%
STMicroelectronics Tecnologia -17,5% 4,71 119,95 75,8%
Leonardo Industriali 131,3% 2,49 118,24 34,6%
Banca MPS Banche 73,1% 14,23 101,91 28,6%
Saipem Oil&Gas 13,3% 39,38 92,42 29,0%
Bca Pop Sondrio Banche 87,4% 7,28 87,25 39,5%
Iveco Group Automotive 120,0% 4,70 82,04 68,8%
Banco BPM Banche 93,9% 7,74 81,35 38,3%
Prysmian Industriali 26,1% 1,12 72,63 32,0%
Generali Assicurazioni 47,0% 2,21 70,04 17,8%
Mediobanca Banche 43,2% 3,64 68,29 25,7%
Campari Food&Beverage -17,9% 7,00 43,88 38,3%
Moncler Moda e Lusso -10,0% 0,85 41,99 30,7%
Amplifon Health Care -47,1% 2,11 39,61 111,6%
Telecom Italia Tlc e Media 94,1% 93,90 38,20 14,4%
Poste italiane Assicurazioni 67,6% 1,78 32,77 16,4%
FinecoBank Banche 27,6% 1,57 29,13 29,9%
Terna Utility 13,6% 3,14 26,57 12,2%
Tenaris Oil&Gas 19,4% 1,62 26,02 30,3%
Nexi Industriali 0,7% 4,86 25,12 24,4%
Snam Utility 19,8% 4,55 23,01 10,7%
Azimut Servizi Finanziari 44,0% 0,73 21,61 17,0%
Italgas Utility 62,9% 2,68 19,05 17,4%
Unipol Gruppo Assicurazioni 96,9% 1,03 17,45 24,5%
Banca Mediolanum Servizi Finanziari 60,5% 1,16 17,38 19,7%
A2A Utility 15,6% 7,56 16,49 13,2%
Diasorin Health Care -15,1% 0,18 15,91 19,9%
Brunello Cucinelli Moda e Lusso 18,9% 0,13 13,12 22,9%
Recordati Health Care 4,8% 0,23 12,01 27,3%
Inwit Tlc e Media 3,1% 1,01 10,52 11,8%
Hera Utility 18,7% 2,66 10,34 15,8%
Interpump Group Industriali -4,1% 0,29 10,32 32,3%
Pirelli&C Automotive 9,1% 1,60 9,33 14,3%
Buzzi Edilizia e Materiali -18,1% 0,25 4,70 18,0%

Fonte: Bloomberg, elaborazione Ufficio Studi FOL, dati al 5 agosto 2025