Unicredit straccia le attese: utili record a 6,1 miliardi nel semestre e nuova guidance 2025
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Profitti record per Unicredit che batte le attese e rivede al rialzo la guidance per l’intero anno e quella al 2027. L’istituto di piazza Gae Aulenti, che ieri sera ha annunciato il ritiro dell’offerta su Bpm, ha innalzato anche il target di distribuzione di dividendi.
Profitti record oltre i 6 miliardi a metà anno
Il primo semestre dell’anno si è chiuso con utili record a 6,1 miliardi di euro. Nel solo secondo trimestre l’utile netto è stato di 3,3 miliardi, ben sopra le stime degli analisti che erano ferme a 2,5 miliardi.
I ricavi core sono aumentati a 5,9 miliardi di euro, in rialzo del 1,3% anno su anno. Il margine d’interesse ha registrato un calo dello 0,3% rispetto al trimestre precedente attestandosi a 3,5 miliardi,
Le commissioni nel secondo trimestre sono diminuite del 1.0% su base annua, ma sono aumentate del 1,1% al netto degli impatti non ricorrenti dovuti alla rinegoziazione di contratti nei pagamenti che hanno influenzato il secondo trimestre 2024, costi di cartolarizzazione e un timing differente dei piani d’incentivo rispetto all’anno precedente. I costi operativi si sono attestati a 2,3 miliardi, un aumento dello 0,7% sia anno su anno che semestre su semestre a causa del perimetro più ampio.
L’acconto sul dividendo in contanti, che sarà definito dal cda di UniCredit che approverà i risultati del terzo trimestre, attualmente programmato il prossimo 27 ottobre, è previsto intorno a 2,1 miliardi, con la data ex-dividendo fissata per il 24 novembre e la data di pagamento il 26 novembre.
Orcel: “Guardiamo al futuro con fiducia”
“Questa eccezionale performance nel primo semestre, insieme a ulteriori leve per una crescita futura, ci ha permesso di alzare le nostre guidance per il 2025 e le ambizioni per il 2027”, rimarca l’amministratore delegato di Unicredit Andrea Orcel. “Prevediamo almeno 30 miliardi di distribuzioni totali agli azionisti di cui almeno 15 miliardi in dividendi in contanti dal 2025 al 2027. Guardiamo al futuro con fiducia”.
“UniCredit si trova decisamente nella fase di accelerazione di UniCredit Unlocked – ha aggiunto – che sta producendo risultati superiori al piano e al contempo rafforzando e proteggendo la nostra banca per il futuro”.
Alzata la guidance 2025: profitti a 10,5 miliardi
Guardando al 2026 e oltre, Unicredit si aspetta di potenziare i ricavi e l’utile netto attraverso l’internalizzazione delle assicurazioni sulla vita e il consolidamento a patrimonio netto di Alpha Bank e Commerzbank. “Questo approccio strategico migliora strutturalmente i nostri utili, il RoTE e la traiettoria di distribuzione, portando a un aggiornamento delle guidance su metriche chiave”.
La guidance sui ricavi netti 2025 è stata così aggiornata a oltre 23,5 miliardi, mentre la guidance sul costo del rischio è confermata a circa 15 punti base. La guidance sul margine d’interesse è stata migliorata a una diminuzione in punti percentuali mid-single digit rispetto al 2024 e la guidance sulle commissioni (incluso il risultato netto delle assicurazioni) è stata confermata con un aumento in punti percentuali mid-single digit rispetto al 2024. La guidance sui costi è stata migliorata a pari o inferiore di 9,6 miliardi. Questo porta a un miglioramento nella guidance dell’utile netto a circa 10,5 miliardi a fine anno. La guidance RoTE è stata migliorata a circa il 20%, con una crescita più forte di EPS e DPS rispetto al 2024.
Più dividendi e rivista anche la guidance 2027
Rivisto anche l’obiettivo di distribuzioni 2025 innalzato ad almeno 9,5 miliardi, di cui almeno 4,75 miliardi in dividendi in contanti.
Aggiornate anche le previsioni per il 2027 a un utile netto di almeno 11 miliardi, RoTE al di sopra del 20%, e una distribuzione totale agli azionisti di almeno 30 miliardi tra 2025 e il 2027 con una continua forte crescita di utile per azione e dividendo per azione.