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Torna il rischio Italia dopo bozza shock su cancellazione debito, Piazza Affari trema

QUOTAZIONI Saipem
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Le tensioni politiche in Italia e il nuovo rally dei Treasury pesano sui mercati, in particolare Piazza Affari queesta mattina risulta la peggiore tra le Borse continentali. L’indice Ftse Mib cede lo 0,80% a 24.101 punti, mentre il Dax viaggia in positivo (+0,17%). Ad deprimere l’azionario italiano sono gli ultimi sviluppi politici con il leader della Lega, Matteo Salvini, che ha definito ormai prossimo l’accordo di governo con il M5S.

A preoccupare gli investiotori le ultime indiscrezioni relative a una bozza di contratto di governo tra Lega e M5S contenente norme anti-euro e la richiesta della cancellazione dei circa 250 mld di euro di BTP acquistati dalla Bce nell’ambito del quantitative easing.

Il mercato guarda con apprensione anche al movimento dei Treasury. Il decennale statunitense è balzato fino al 3,095%, sui nuovi massimi dal 2011, dopo i dati positivi relativi alle vendite al dettaglio e al comparto manifatturiero Usa. Il mercato dei futures sui fed funds segnala una probabilità superiore al 50% che la banca centrale statunitense apporti 4 rialzi dei tassi nel 2018.

 

Tra i singoli titoli spicca il rally di Saipem (+7%) promossa a outperform da Bernstein con target price molto aggressivo a 6,6 euro, con un potenziale upside dell’89%. A livello tecnico il titolo, superata area 3,7 euro potrebbe proiettarsi verso quota 4 euro e poi 4,2 euro.


Mediaset
paga dazio (-0,42%) dopo un avvio in buon rialzo. Il Biscione ha riportato nel primo trimestre 2018 ricavi per 860,6 milioni, in calo del 3,2% rispetto agli 889,3 milioni realizzati nel pari periodo 2017 e sostanzialmente in linea con le attese di mercato. Il risultato operativo segna invece un calo del 25% a 53,9 milioni.

Vendite invece su Tim (-0,42%) con oggi il cda per l’approvazione dei conti del primo trimestre 2018 (i risultati verranno resi noti domani). I conti trimestrali della maggiore tlc italiana potrebbero riservare il primo calo dell’ebitda dal secondo trimestre 2016.


Tra i peggiori Ubi Banca (-2,06%) e Banco BPM (-1,55%
). Calo di oltre l’1% per Atlantia nonostante il rialzo dell’outlook da parte di Standard & Poor’s. L’agenzia di rating ha riaffermato il rating BBB+ portando l’outlook da negativo a stabile. Il giudizio arriva a seguito dei risultati dell’offerta pubblica di acquisto su Abertis.

Oggi sul fronte macro focus sugli ordini industriali di marzo in Italia e, poi, i dati finali sull’inflazione di Italia e area euro. Dagli Usa in arrivo nel pomeriggio diversi dati relativi al mercato immobiliare.