Tecnologici protagonisti in Borsa dopo conti di Ericsson e Philips, attesa per Stm

Inviato da Redazione il Lun, 25/01/2010 - 10:51

L'ottava si apre con il settore tecnologico protagonista in Borsa. Mentre cresce l'attesa a Piazza Affari per i conti trimestrali di Stmicroelectronics, che saranno comunicati domani sera a mercato chiuso,  e a Wall Street per quelli di Texas Instruments e Apple il mercato passa in rassegna i numeri di Philips e Ericsson.

Nell'ultimo scorcio del 2009 Philips è tornata in utile. Il colosso olandese dell'elettronica ha chiuso il quarto trimestre 2009 con un utile netto di 260 milioni di euro che si confronta con la perdita di 1,17 miliardi dell'analogo trimestre 2008. Risultato poco sopra le attese ferme a 255 milioni. Il fatturato è rimasto pressoché invariato a quota 7,3 miliardi di euro, con un'accelerazione dell'8% sui mercati emergenti. Il margine operativo lordo (ebita) si è attestato a 662 milioni di euro, pari al 9,15% delle vendite. Infine il dividendo proposto è stabile a 0,70 euro per azione. 

Tutt'altra musica nel quartier generale di Ericsson. Il gruppo svedese ha infatti terminato il quarto trimestre 2009 con utili in calo dell'92% a 314 milioni di corone svedesi contro i 3,89 miliardi dell'anno precedente, deludendo le aspettative degli analisti che stimavano profitti per 2,5 miliardi di corone. Giù anche le vendite che sono diminuite del 13% nel trimestre in esame, attestandosi a 58,3 miliardi dai precedenti 67 miliardi registrati nello stesso periodo dell'anno passato.  "Nel corso della seconda metà del 2009 - si legge in una nota - le vendite dei networks sono state condizionate dalla riduzione della spesa da parte degli operatori in diversi mercati". La società scandinava ha inoltre fatto sapere che i licenziamenti saliranno da 5 mila e 6.500.
Buone nuove solo dal fronte dividendo. Il consiglio di Ericsson ha proposto una cedola pari a 2 corone per azione, in rialzo rispetto alle attese di 1,85 corone.
Dopo i risultati finanziari andamento a due velocità per Philips e Ericsson in Borsa. Se il gruppo olandese segna ad Amsterdam una crescita di quasi il 5%, il big svedese cede il 2,80%.

In questo scenario già in fermento Piazza Affari guarda alla trimestrale di Stmicroelectronics. Ubs gioca d'anticipo e prima della diffusione dei conti alza le stime sul gruppo italo-francese.  L'ufficio studi della banca elvetica si aspetta una robusta ultima trimestrale 2009 da Stm con anche un solido outlook per i primi 3 mesi del 2010. La preview di Ubs vede l'Eps di Stm a 0,08 dollari e 44 milioni di dollari di ebit. In particolare è attesa una crescita a doppia cifra dei ricavi nel quarto trimestre 2009. Ubs mantiene comunque una cautela sulle prospettive di lungo termine del gruppo confermando così il giudizio "sell" in attesa di segnali circa lo scioglimento di alcuni nodi come la complessità della struttura del gruppo.
Sempre in serata, questa volta d'Oltreoceano, arriveranno importanti indicazioni sul settore high tech dai numeri di Apple e Texas Instruments.

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