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Innotech sospesa dalle contrattazioni in attesa dei dettagli sull’ingresso di Cornell Capital

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Le azioni a marchio Innotech questa mattina, come comunica Borsa italiana, sono state sospese per l’intera seduta dalle negoziazioni del mercato Expandi in attesa che giunga una nota. In realtà, si sa già di cosa tratterà la nota: il 21 maggio scorso, la società che dal 2006 ha concentrato le proprie attività nel settore ambientale e in particolare nel recupero e riuso di materie plastiche e apparecchiature elettroniche a fine vita e nella produzione di sacchi di plastica per la raccolta di rifiuti aveva fatto sapere, “facendo seguito ai precedenti comunicati emessi in data 23 aprile e 15 maggio”, che si è conclusa in senso positivo la due diligence condotta da Cornell Capital Partners/bhn, braccio italiano dei fondi di private equity statunitensi. Tuttavia la società presieduta da Carlo Corba Colombo sempre il 21 maggio scorso aveva aggiunto che restavano da definire ancora alcuni aspetti tecnici relativi all’operazione e che per questo i termini definitivi sarebbero stati annunciati entro il 24 maggio, ovvero entro ieri.


Ma così non è stato e pertanto, proprio mentre si attende qualche particolare in più sull’ingresso nel capitale dei fondi di private equity con sede negli Stati Uniti, le azioni Innotech sono state sospese dalle contrattazioni. A dire il vero poi anche il processo di due diligence si sarebbe dovuto concludere inizialmente entro la prima metà del mese di maggio, ma poi il termine è successivamente slittato al 21 maggio, giorno in cui è stato appunto comunicato il raggiungimento dell’accordo per l’ingresso dei fondi nel capitale della società guidata da Alvise Morin.

Le azioni targate Innotech in Borsa hanno festeggiato la notizia dell’ingresso dei fondi nel capitale, ingresso che dovrebbe avvenire con un aumento di capitale sociale per 15 milioni di euro con esclusione del diritto di opzione dei soci riservato a Cornell, a seguito del quale il partner italiano dei fondi a stelle e strisce dovrebbe lanciare un’Opa sul 100% di Innotech (i cui titoli non dovrebbero essere delistati) a 0,856 euro per azione. Le azioni infatti nel giorno dopo l’annuncio dell’accordo, il 22 maggio, hanno guadagnato il 6,42%, salvo poi ritracciare leggermente il giorno dopo di quasi un punto percentuale. Le azioni ieri, 24 maggio, hanno invece terminato le negoziazioni a quota 0,851 euro, con un deciso rialzo del 2,15%.