FMI: tagliate le stime di crescita globale, +3,9% nel 2013

Inviato da Floriana Liuni il Lun, 16/07/2012 - 16:15

Meno ottimistiche le aspettative sulla crescita globale del Fondo Monetario Internazionale: nell'ultimo World Economic Outlook l'istituto internazionale ha corretto al 3,9% la stima sulla crescita 2013 dal precedente 4,1%. Scendono dello 0,1% anche le previsioni per la crescita 2012, ora al 3,5%.

A pesare sulla valutazione del FMI sono le condizioni di generale debolezza che determinano una ripresa più lenta del previsto, ostacolata dalle maggiori tensioni sui mercati finanziari in Europa - causate in particolare dalla situaziome delle banche spagnole - e dalla brusca frenata dei mercati emergenti, la Cina sopra tutti. Ulteriori peggioramenti potrebbero essere causati se le politiche economiche in queste zone non saranno adeguate a ridare slancio alla crescita.

In condizioni di politiche economiche favorevoli (lo scenario, quindi, più ottimistico) nel 2013 l'Eurozona crescerà dello 0,7%, cioè lo 0,2% in meno rispetto alla stima di aprile, mentre per quest'anno l'economia si contrarrà dello 0,3%.
 
L'auspicio indicato dall'istituto internazionale è che la Bce operi un nuovo taglio dei tassi e continui a fornire liquidità al sistema anche attraverso misure non standard come la ripreda del Securities Market Programme, nuovi LTRO a condizioni facilitate o quantitative easing.

Per quanto riguarda gli Usa, invece, la crescita 2012 è prevista al 2,3% mentre quest'anno del 2%, in entrambi i casi lo 0,1% in meno rispetto alla stima FMI dello scorso trimestre.


(notizia in aggiornamento)

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