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Fed chiamata a nuove misure di stimolo, ma probabilmente si limiterà a ballare un nuovo Twist

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Mercato in pressing per nuove misure di stimolo monetario da parte della Federal Reserve che oggi alle 18.30 ore italiane renderà nota la decisione presa dal suo comitato di politica monetaria, seguita alle 20.00 dalle stime Fed su disoccupazione, inflazione e andamento previsto dei fed funds. Infine alle 20.15 ci sarà la conferenza stampa di Ben Bernanke. Secondo le ultime indicazioni la banca centrale statunitense dovrebbe limitarsi a rinnovare l’operazione Twist da 400 miliardi di dollari in scadenza alla fine di questo mese. Varata lo scorso settembre, l’operazione Twist consiste nell’estendere della duration del proprio portafoglio attraverso  l’acquisto di bond con scadenze comprese tra i 6 ed i 30 anni e la contemporanea vendita di titoli con scadenze inferiori ai tre anni.

“Il cambiamento fondamentale in questo incontro probabilmente ruoterà attorno a una versione ampliata ed estesa del programma Twist – commenta Rob Carnell di Ing – e pensiamo che la conferenza stampa di Bernanke lascierà la porta aperta a un ulteriore QE subordinato sia la situazione nazionale che internazionale”.

Tra gli analisti interpellati da Bloomberg solo il 6% punta su un QE già oggi nonostante nelle ultime settimane sia progressivamente cresciuto il pressing del mercato sulla Fed per un nuovo round di QE complici i timori di un marcato rallentamento economico causato dalla crisi del debito europea. Pesa anche la debole tornata di dati legati al mercato del lavoro statunitense che è coincisa con la seduta più debole del 2012 per Wall Street lo scorso 1 giugno. A maggio negli Stati Uniti il saldo delle buste paga nei settori non agricoli (non farm payrolls) è risultato positivo per sole 69 mila unità.  “Siamo pronti a proteggere il sistema finanziario e l’economia statunitense nel caso in cui le tensioni in arrivo dall’Europa dovessero aumentare”, ha detto Bernanke nell’audizione al Congresso tenuta lo scorso 7 giugno. Più esplicita la sua vice alla Banca centrale statunitense, Janet Yellen, che ha rimarcato che un ulteriore allentamento quantitativo “potrebbe essere appropriato per evitare che l’economia entri in una spirale di debolezza che poi sarebbe difficile da arrestare”.
“La Fed ha ben presente che una mancanza di azione in questo momento non farebbe che aumentare il nervosismo sui mercati e ridare fiato alle quotazioni del Dollaro e di tutti gli altri safe-haven deprimendo ulteriormente le spinte in acquisto dei mercati”, commenta oggi Michael Hewson, Senior Market Analyst di CMC Markets che invece ritiene che la ripresa dell’Operazione Twist sarebbe interpretata dal mercato come un’occasione per disfarsi delle posizioni lunghe in dollari e aumentare i trade su euro e dollaro australiano.