Crisi, arriva il piano Ue da 200 miliardi di euro

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 26/11/2008 - 16:50
Via libera della Commissione europea alle proposte per affrontare e superare la crisi economica conseguente a quella finanziaria. Stimolare la domanda e ristabilire la fiducia persa nei cittadini europei. Sono questi due degli intenti del maxi piano di rilancio economico svelato oggi e che prevede un pacchetto di misure pari a 200 miliardi di euro, pari all'1,5% del Prodotto interno lordo (Pil) dei 27 (di cui l'1,2% a carico degli Stati membri, mentre il restante 0,3% pari a 30 miliardi a carico della Unione europea), una cifra superiore alle stime fatte in precedenza.
Solo questa mattina, il ministro delle Finanze francese, Christine Lagarde, aveva avanzato la possibilità di un piano superiore ai 130 miliardi di euro annunciati in precedenza.
 
"Tempi eccezionali richiedono misure eccezionali". Questo il commento a caldo giunto dal presidente della Commissione José Manuel Barroso. "Il piano è vasto e corposo, strategico e sostenibile - precisa Barroso. Il nostro approccio è di offrire una serie di strumenti. In particolare, le misure che i Paesi stanno introducendo non dovranno essere identiche, ma dovranno essere coordinate". 

Un programma che fa dei passi concreti per promuovere l'imprenditoria, la ricerca e l'innovazione, che avanza anche verso il settore delle costruzioni e quello automobilistico, uno dei comparti, insieme a quello finanziario, maggiormente colpiti dalla crisi del credito e dei consumi. "Il piano proposto oggi deve essere trasformato con rapidità - commenta Christian Streiff, presidente di Acea e numero uno della casa automobilistica Peugeot Citroën - in misure concrete in grado di tendere una mano a un'industria in grande pericolo e che è fondamentale per l'intera economia europea".

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