Commodity: Brent destinato a scendere ancora, alluminio atteso in crescita (analisti)

Inviato da Luca Fiore il Mar, 14/01/2014 - 17:29
Nuovo segno meno per le quotazioni del Brent, in rosso all'Ice di mezzo punto percentuale a 105,51 dollari il barile dopo aver toccato i minimi da due mesi a 105,4 dollari. Da inizio anno i prezzi del benchmark petrolifero globale sono scesi del 4,5%

"Da inizio gennaio l'attesa di un incremento delle forniture libiche hanno penalizzato le quotazioni del Brent", si legge nel report mensile relativo il comparto delle materie prime elaborato dagli analisti di Unicredit. "La possibile fine dei disordini in Libia e un ritorno sostenibile della produzione rappresentano un fattore ribassista per i prezzi". Secondo la view di Piazza Cordusio i prezzi sono destinati a scendere ancora e nel primo trimestre la quotazione media dovrebbe attestarsi a 104 dollari il barile.

Per quanto riguarda l'alluminio, la domanda è vista in aumento del 7% nel 2014 in scia del boom del mercato dell'auto in Stati Uniti e Cina "che dovrebbe ridurre ulteriormente il surplus di offerta". Nel corso dell'anno il prezzo di una tonnellata è visto a 1.900 dollari, l'8% in più rispetto ai 1.759 dollari attuali. Mercato in surplus anche per il rame, atteso a 7 mila dollari nel 2014 e a 6.800 nel 2015 (7.277 attualmente) mentre per l'oro il prezzo medio 2014 è stimato a 1.160 dollari.
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