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Atlantia in primo piano in Borsa con volumi oltre la media, la mossa di Sintonia piace al mercato

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Atlantia scalda Piazza Affari. Il titolo del gruppo dei Benetton attivo nel business autostradale sale dell’1,87%, scambiando a 16,31 euro. Che l’attenzione sia alta sull’azione lo provano anche i volumi: nella prima ora di contrattazioni sono, infatti, già passati di mano 1,35 milioni di pezzi oltre la media giornaliera delle ultime trenta sedute che si ferma a 1,1 milioni di pezzi.


A riportare in primo piano sotto i riflettori del mercato Atlantia è la mossa di Sintonia che ha rilevato la quota pari al 3,22% da Aabar Infrastructure a 16 euro per azione, prezzo di chiusura di ieri. Con un investimento complessivo di 309,6 milioni di euro Sintonia è così salita nel capitale del gruppo portandosi dal 39,025% al 42,245%. “Con questa transazione Sintonia ha colto l’opportunità di aumentare la propria partecipazione in Atlantia ai prezzi di mercato correnti che non riflettono pienamente il valore della società e le sue prospettive di crescita”, ha detto in un comunicato la holding della famiglia Benetton. Ma il mercato ha occhio lungo.

Nelle sale operative alcuni operatori contattati da questa testata spiegano che in questo modo sono stati spazzati via i timori di un possibile collocamento in Borsa di questa quota. “La notizia dell’acquisto del 3,22% da parte di Sintonia ci sembra positiva: riduce parzialmente l’overhang sul titolo”, ribadiscono gli analisti di Equita, osservando che “rimane la quota del 6,67% in mano ad Abertis”.


“Il titolo ha avuto una performance negativa del 5% da inizio anno in linea col mercato. Entro fine anno potrebbe essere ceduta strada dei Parchi, riducendo il rapporto D/EBITDA sotto le 4 volte, mentre per quanto riguarda il trend del traffico, il confronto rimane ancora difficile nel quarto trimestre,  mentre potrebbe diventare più favorevole dal primo trimestre dell’anno prossimo”, conclude il broker, confermando il giudizio di acquisto su Atlantia fino a un target price individuato a 20,9 euro. 


Secondo gli esperti di Mediobanca Securities, che hanno ribadito l’outperform su Atlantia con target a 20,1 euro, la decisione di Sintonia è una notizia molto buona per due ragioni: “prima Sintonia ha confermato che gli attuali prezzi di mercato di Atlantia non riflettono il valore intrinseco della società; seconda con questa mossa è stato rimosso l’overhang sul titolo”.


“Il quadro sarà perfetto quando l’overhang sulla quota del 6,7% in mano ad Abertis sarà dissolto – aggiungono gli analisti di Piazzetta Cuccia – . Da questo punto di vista ricordiamo che qualche giorno fa il consiglio di amministrazione di Abertis è stato rinnovato con l’ingresso di manager da CVC, il fondo di private equity che ha acquistato parte della quota da Florentino Peres. Non possiamo escludere che l’azione del nuovo board possa essere più incisiva di quello precedente nella vendita degli asset no core, tra cui proprio la quota di Atlantia”. Partecipazione che risale ai tempi dei tentativi di fusione con la ex Autostrade, ma che a Madrid, tramontate le “nozze” con Treviso, decideranno di dismettere al momento giusto.