1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

AB InBev non molla la presa su SabMiller, presentata una nuova offerta (la terza)

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
Anheuser-Busch InBev non molla la presa su SabMiller e, dopo avere incassato due rifiuti, oggi è tornata all’attacco. Il gruppo belga, il maggiore maggiore produttore di birra al mondo, che conta tra i suoi marchi Budweiser, Corona e Stella Artois, ha presentato una terza offerta da 42,15 sterline per azione in contanti per un controvalore superiore ai 92 miliardi di euro per rilevare la concorrente che controlla, tra gli altri, il brand italiano Peroni.
Nella nota odierna AB Inbev ha ricordato di avere già recapitato due offerte all’indirizzo di SabMiller: la prima da 38 sterline ad azione e la seconda pari a 40 sterline (sempre in contanti), entrambe rispedite al mittente dal consiglio di amministrazione di SabMiller. “AB InBev è rimasta delusa dal fatto che il board di SabMiller abbia respinto gli approcci precedenti, senza alcun impegno significativo”, si legge nel comunicato stampa odierno.
L’offerta da 42,15 sterline presentata oggi rappresenta un premio del 44% rispetto al prezzo di chiusura pari a 29,34 sterline di SabMiller alla data dello scorso 14 settembre, poco prima che SabMiller confermasse le indiscrezioni del Financial Times sull’interesse di AB Inbev. Il gruppo guidato da Carlos Brito considera questa nuova offerta “altamente attrattiva per gli azionisti di SabMiller e in grado di garantire un’opportunità estremamente competitiva”. Per questa ragione “il board di SabMiller dovrebbe raccomandarla” ai suoi azionisti.
Dalla fusione potrebbe nascere un big con una quota di oltre il 30% sul mercato della birra.
Nel frattempo sulla Piazza finanziaria di Londra il titolo SabMiller sale di oltre il 2,5% a 37,12 sterline ad azione, mentre sulla Borsa di Bruxelles Ab Inbev mostra un progresso di circa il 3 per cento.