Rubriche e analisi Ftse Mib: tutte le raccomandazioni Buy e Sell degli analisti sui 40 titoli (18/05/2026)

Ftse Mib: tutte le raccomandazioni Buy e Sell degli analisti sui 40 titoli (18/05/2026)

18 Maggio 2026 12:09

Le raccomandazioni degli analisti, assegnate da banche d’affari e società finanziarie, forniscono indicazioni preziose per analizzare i titoli dal punto di vista dei fondamentali e assumere decisioni di investimento di medio-lungo termine più consapevoli. Ecco una sintesi dei giudizi “buy”, “hold” e “sell” per le aziende del Ftse Mib, includendo il target price medio e il potenziale di variazione (rialzo/ribasso) atteso a 12 mesi per ciascuna azione.

Le raccomandazioni degli analisti sulle società del Ftse Mib

Nella seguente tabella, compilata sulla base dei dati estratti da Bloomberg, viene fornito un resoconto complessivo dei giudizi degli analisti sui titoli del Ftse Mib, ordinati in base al numero di raccomandazioni positive. Per ogni società viene esplicitato il numero totale di “buy”, “hold” e “sell”, il target price medio a 12 mesi, l’ultimo prezzo e il rendimento potenziale nei prossimi 12 mesi, sulla base della quotazione attuale e del prezzo obiettivo.

TITOLO Tot Buy Tot Hold Tot Sell TP medio 12 mesi Ultimo prezzo Rendimento potenziale 12 mesi
FERRARI 24 7 0 372,8 272,9 36,6%
INTESA SANPAOLO 19 5 2 6,7 5,5 22,6%
LOTTOMATICA 19 0 0 31,5 25,1 25,7%
FINECOBANK 16 2 0 25,3 20,5 23,6%
UNICREDIT 16 5 1 84,4 71,0 18,9%
ENEL 15 10 2 10,3 9,4 8,8%
MONCLER 15 11 1 62,9 48,0 30,9%
STMICROELECTRONICS 15 7 2 46,9 53,3 -12,1%
SAIPEM 14 5 1 4,7 4,6 2,3%
ENI 13 14 1 25,3 23,7 6,9%
LEONARDO 13 7 1 68,8 48,7 41,2%
STELLANTIS 13 17 6 7,7 6,3 21,2%
GENERALI 12 6 5 37,5 37,2 0,8%
PRYSMIAN 12 8 2 131,5 150,8 -12,8%
BRUNELLO CUCINELLI 11 6 0 104,3 79,7 30,8%
CAMPARI 11 12 1 7,0 5,3 31,4%
BANCA MPS 10 4 0 10,7 8,5 26,3%
BPER BANCA 10 5 0 14,0 11,4 22,4%
BANCA MEDIOLANUM 9 4 0 22,0 19,1 14,9%
BUZZI 8 10 0 53,7 43,0 24,8%
INWIT 7 12 0 8,3 6,5 28,4%
POSTE ITALIANE 7 7 0 24,1 24,4 -1,1%
ITALGAS 6 10 0 10,6 9,7 9,1%
RECORDATI 6 5 0 59,1 50,6 16,9%
TELECOM ITALIA 6 5 1 0,7 0,7 -3,3%
TENARIS 6 10 2 25,6 26,0 -1,7%
TERNA 6 13 3 9,9 9,7 2,2%
UNIPOL 6 2 0 23,4 21,0 11,8%
AVIO 5 0 0 42,9 29,2 47,1%
DIASORIN 5 8 2 68,7 70,1 -2,0%
FINCANTIERI 5 4 0 16,7 10,8 54,1%
HERA 5 2 0 4,5 3,8 19,6%
SNAM 5 12 4 6,5 6,2 5,3%
A2A 4 4 0 2,8 2,2 30,6%
BANCO BPM 4 10 4 13,7 13,0 5,3%
AZIMUT HOLDING 3 6 0 39,0 33,7 15,8%
MEDIOBANCA 3 3 1 21,7 20,5 6,0%
NEXI 3 14 2 3,9 3,5 11,1%
AMPLIFON 2 15 1 12,6 10,5 20,0%
IVECO 0 8 0 16,2 13,9 16,6%

Fonte Bloomberg; dati aggiornati al 18/05/2026.

I titoli di Piazza Affari con più giudizi “Buy” e “Sell”

Il titolo del Ftse Mib con più “buy” in valore assoluto è Ferrari, con 24 raccomandazioni d’acquisto, invariate rispetto all’ultimo aggiornamento. Al secondo posto ex aequo per Intesa Sanpaolo e Lottomatica a 19, seguite da Finecobank e Unicredit (stabili a 16), prima del terzetto formato da Enel, Moncler e Stmicroelectronics (a quota 15).

La grande quantità di raccomandazioni è riconducibile anche all’ampio seguito che queste società hanno tra gli investitori istituzionali internazionali. Pertanto, hanno una copertura più approfondita rispetto ad altre aziende italiane meno conosciute all’estero.

  • Ferrari: giudizi invariati nell’ultima settimana per il Cavallino. La visione degli analisti dopo i risultati (solidi ma senza sorprese) rimane ampiamente positiva, sostenuta da prospettive di business favorevoli per il prosieguo dell’esercizio. Ciononostante, il titolo rimane in calo da inizio anno (-13%) e in ribasso del 44% dai picchi del marzo 2025.
  • Intesa Sanpaolo: Goldman Sachs (buy) ha aumentato il target price a 7,10 euro (da 6,9€), valore che si colloca nella fascia alta delle valutazioni dei broker (mediana 6,7 euro). Nel complesso, i risultati del primo trimestre 2026 non hanno impressionato, malgrado gli utili da record e il titolo resta in calo del 7% nel corso del 2026.
  • Lottomatica: la società di gaming ha incassato una serie di rivalutazioni al rialzo dopo i conti sopra le attese e mantiene il 100% di buy. I cali delle ultime sedute hanno portato le azioni in area 25 euro, prezzo che implica un guadagno medio teorico del 25% secondo gli esperti. BNP ha riavviato la copertura con target price 33 euro.
  • Unicredit: in attesa di sviluppi sul fronte dell’M&A, Unicredit rimane tra le preferite degli investitori grazie anche ai risultati migliori delle attese e al miglioramento della guidance. Il titolo scambia all’incirca il 10% al di sotto dei picchi di febbraio, mentre il rialzo teorico sulla base dei target price si aggira intorno al 19%.
  • Finecobank: dopo i dati finanziari del primo trimestre la banca ha fatto il pieno di giudizi positivi e rivalutazioni, che hanno spinto il prezzo obiettivo medio oltre i 25 euro, a fronte dei 20,6 euro attuali.

In fondo alla classifica per numero di raccomandazioni “Buy” troviamo Iveco (0) e Amplifon (2), dietro a Nexi, Mediobanca e Azimut (tutte a quota 3).

Le società con più “Sell” in valore assoluto sono invece Stellantis (6) e Generali (5), seguite da Snam e Banco Bpm (4).

Le azioni con la percentuale più elevata di raccomandazioni “Buy” e “Sell”

Per rendere più completo il confronto, viene fornito uno spaccato dei titoli con più “Buy” e con più “Sell” in termini percentuali rispetto al numero complessivo di analisti che coprono la società.

Sulla base di questo criterio, Lottomatica e Avio si confermano in vetta con il 100% di raccomandazioni positive (19 su 19 e 5 su 5 rispettivamente). Finecobank si attesta all’89% (16 su 18), Ferrari ha lil 77% di giudizi positivi (24 su 31) e Unipol il 75% (6 su 8).

Classifica Migliori 5 % Buy
1 LOTTOMATICA 100%
2 AVIO 100%
3 FINECOBANK 89%
4 FERRARI 77%
5 UNIPOL 75%

Viceversa, le società che mostrano le percentuali più elevate di raccomandazioni “Sell” sono: Banco Bpm e Generali al 22% (rispettivamente 4 su 18 e 5 su 23), Snam con il 19% (4 su 21), Stellantis al 17% (6 su 36) e Mediobanca al 14% (1 su 7).

Classifica Peggiori 5 % Sell
1 BANCO BPM 22%
2 GENERALI 22%
3 SNAM 19%
4 STELLANTIS 17%
5 MEDIOBANCA 14%

I titoli con più rendimento potenziale secondo gli analisti

Molto interessante esaminare quali azioni, secondo gli analisti, hanno il maggiore o minore potenziale di rendimento rispetto alle valutazioni attuali. Quest’ultimo indicatore viene calcolato come variazione ipotetica tra il target price medio a 12 mesi indicato dagli esperti e l’ultimo prezzo del titolo.

Sulla base di questo criterio, Fincantieri è la società del Ftse Mib con il più elevato potenziale teorico di apprezzamento (54%). Alle sue spalle  Avio (47%), e Leonardo (41%), in un contesto di rallentamento del settore difesa nell’ultimo periodo, a fronte di prospettive di medio-lungo termine positive. Seguono Ferrari (34%) e Campari (31%).

Questi titoli, secondo gli analisti, hanno un valore intrinseco potenzialmente molto superiore a quello attualmente prezzato dalla borsa, ma scontano diversi fattori che, al momento, ne frenano le quotazioni.

Classifica Migliori 5 variazione potenziale
1 FINCANTIERI 54%
2 AVIO 47%
3 LEONARDO 41%
4 FERRARI 37%
5 CAMPARI 31%

Per contro, alcune aziende possono evidenziare valutazioni di mercato più alte rispetto al valore teorico mediamente calcolato dagli analisti. Talvolta si tratta di società che sono salite molto nell’ultimo periodo grazie ai risultati, alle aspettative di crescita del settore o all’attesa di eventuali operazioni straordinarie.

Al momento Prysmian e Stmicroelectronics hanno valutazioni di mercato più alte dei prezzi teorici stimati dagli analisti (dovrebbero perdere il 12-13% per allinearsi al target price medio, come visibile dalla tabella seguente). Differenze più contenute (fra il 2% e il 3%) per Telecom Italia, Diasorin e Tenaris.

Classifica Peggiori 5 variazione potenziale
1 PRYSMIAN -13%
2 STMICROELECTRONICS -12%
3 TELECOM ITALIA -3%
4 DIASORIN -2%
5 TENARIS -2%

 


* Le presenti informazioni vengono fornite al solo scopo educativo e non rappresentano consigli d’investimento o suggerimenti personali. Tali informazioni non devono quindi essere interpretate come offerte o solleciti di compravendita di strumenti finanziari.