Ftse Mib: tutte le raccomandazioni Buy e Sell degli analisti sui 40 titoli (11/05/2026)
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Le raccomandazioni degli analisti, assegnate da banche d’affari e società finanziarie, forniscono indicazioni preziose per analizzare i titoli dal punto di vista dei fondamentali e assumere decisioni di investimento di medio-lungo termine più consapevoli. Ecco una sintesi dei giudizi “buy”, “hold” e “sell” per le aziende del Ftse Mib, includendo il target price medio e il potenziale di variazione (rialzo/ribasso) atteso a 12 mesi per ciascuna azione.
Le raccomandazioni degli analisti sulle società del Ftse Mib
Nella seguente tabella, compilata sulla base dei dati estratti da Bloomberg, viene fornito un resoconto complessivo dei giudizi degli analisti sui titoli del Ftse Mib, ordinati in base al numero di raccomandazioni positive. Per ogni società viene esplicitato il numero totale di “buy”, “hold” e “sell”, il target price medio a 12 mesi, l’ultimo prezzo e il rendimento potenziale nei prossimi 12 mesi, sulla base della quotazione attuale e del prezzo obiettivo.
| TITOLO | Tot Buy | Tot Hold | Tot Sell | TP medio 12 mesi | Ultimo prezzo | Rendimento potenziale 12 mesi |
| FERRARI | 24 | 7 | 0 | 376,6 | 281,3 | 33,9% |
| INTESA SANPAOLO | 19 | 5 | 2 | 6,7 | 5,8 | 14,8% |
| LOTTOMATICA | 19 | 0 | 0 | 31,0 | 26,6 | 16,3% |
| FINECOBANK | 16 | 2 | 0 | 25,1 | 21,7 | 15,6% |
| UNICREDIT | 16 | 5 | 1 | 84,0 | 71,0 | 18,2% |
| ENEL | 15 | 11 | 2 | 10,3 | 9,7 | 6,1% |
| MONCLER | 15 | 11 | 1 | 63,0 | 53,2 | 18,4% |
| STMICROELECTRONICS | 15 | 7 | 2 | 46,9 | 50,2 | -6,7% |
| SAIPEM | 14 | 5 | 1 | 4,7 | 4,4 | 6,2% |
| ENI | 13 | 14 | 1 | 25,3 | 23,1 | 9,6% |
| GENERALI | 13 | 5 | 5 | 37,0 | 39,1 | -5,4% |
| LEONARDO | 13 | 7 | 1 | 69,8 | 50,9 | 37,2% |
| STELLANTIS | 13 | 17 | 6 | 7,7 | 6,5 | 19,5% |
| BPER BANCA | 12 | 3 | 0 | 14,0 | 12,6 | 10,4% |
| PRYSMIAN | 12 | 8 | 2 | 128,1 | 150,6 | -14,9% |
| BRUNELLO CUCINELLI | 11 | 6 | 0 | 104,3 | 83,3 | 25,2% |
| CAMPARI | 11 | 12 | 1 | 7,0 | 5,6 | 24,5% |
| BANCA MPS | 10 | 4 | 0 | 10,3 | 9,3 | 10,5% |
| BANCA MEDIOLANUM | 9 | 4 | 0 | 21,9 | 19,5 | 12,0% |
| BUZZI | 8 | 10 | 0 | 53,7 | 48,5 | 10,7% |
| INWIT | 7 | 12 | 0 | 8,8 | 7,2 | 21,9% |
| POSTE ITALIANE | 7 | 7 | 0 | 24,0 | 23,7 | 1,6% |
| RECORDATI | 7 | 5 | 0 | 59,0 | 50,3 | 17,5% |
| SNAM | 7 | 10 | 4 | 6,5 | 6,4 | 1,0% |
| ITALGAS | 6 | 10 | 0 | 10,6 | 10,3 | 2,8% |
| TELECOM ITALIA | 6 | 5 | 1 | 0,7 | 0,7 | -1,5% |
| TENARIS | 6 | 10 | 2 | 24,9 | 25,5 | -2,4% |
| TERNA | 6 | 13 | 3 | 9,9 | 10,0 | -1,4% |
| UNIPOL | 6 | 2 | 0 | 22,9 | 22,4 | 2,3% |
| AVIO | 5 | 0 | 0 | 42,9 | 29,0 | 47,8% |
| DIASORIN | 5 | 8 | 2 | 68,6 | 66,8 | 2,6% |
| FINCANTIERI | 5 | 4 | 0 | 17,3 | 11,0 | 57,2% |
| HERA | 5 | 2 | 0 | 4,5 | 3,9 | 16,2% |
| A2A | 4 | 4 | 0 | 2,8 | 2,3 | 20,2% |
| BANCO BPM | 4 | 10 | 4 | 13,7 | 12,9 | 5,8% |
| AZIMUT HOLDING | 3 | 6 | 0 | 38,6 | 35,9 | 7,6% |
| MEDIOBANCA | 3 | 3 | 1 | 21,1 | 20,4 | 3,1% |
| NEXI | 3 | 15 | 2 | 3,8 | 4,2 | -10,2% |
| AMPLIFON | 2 | 15 | 1 | 12,4 | 10,8 | 14,5% |
| IVECO | 0 | 8 | 0 | 17,4 | 13,9 | 24,9% |
Fonte Bloomberg; dati aggiornati al 11/05/2026.
I titoli di Piazza Affari con più giudizi “Buy” e “Sell”
Il titolo del Ftse Mib con più “buy” in valore assoluto è Ferrari, con 24 raccomandazioni d’acquisto, invariate rispetto all’ultimo aggiornamento. Al secondo posto ex aequo per Intesa Sanpaolo e Lottomatica a 19 (-1 per la banca), mentre Finecobank viene raggiunta a 16 da Unicredit (+1), prima del terzetto formato da Enel, Stmicroelectronics e Moncler (a quota 15).
La grande quantità di raccomandazioni è riconducibile anche all’ampio seguito che queste società hanno tra gli investitori istituzionali internazionali. Pertanto, hanno una copertura più approfondita rispetto ad altre aziende italiane meno conosciute all’estero.
- Ferrari: dopo i risultati positivi ma non stupefacenti, Mediobanca ha abbassato il target price da 408 a 377 euro, confermando la valutazione ‘outperform’ e Intermonte (outperform) ha limato da 420 a 417 euro, mentre Banca Akros (neutral) ha aumentato il prezzo obiettivo da 310 a 320 euro. Il titolo resta in calo da inizio anno (-10%) ma le prospettive di business per il 2026 rimangono positive.
- Intesa Sanpaolo: le azioni della banca hanno reagito negativamente alla diffusione dei conti del primo trimestre 2026, malgrado gli utili da record. Il titolo incassa il downgrade di Morgan Stanley da ‘overweight’ a ‘equalweight’, con target price abbassato da 6,8 a 6,6 euro. Banca Akros (accumulate) ha invece alzato il tp da 5,9 a 6,3 euro.
- Lottomatica: conti sopra le attese per società di gaming, che continua a fare incetta di buy dagli analisti. In Italia, Banca Akros ha alzato il target price da 27 a 32 euro, Intermonte da 27,7 a 31,2 euro e Mediobanca da 30 a 30,5 euro. Fra i broker internazionali, Deutsche Bank ha rivisto la valutazione da 26,4 a 32,1 euro, Goldman Sachs da 29 a 31 euro, JPMorgan si è spinta fino a 33,5 euro.
- Unicredit: l’istituto guidato da Orcel ha stupito con un boom dei profitti e il miglioramento della guidance, che ha permesso di annullare il ribasso in borsa da inizio 2026, in attesa di sviluppi sulla scalata alla tedesca Commerzbank. Fra i tanti giudizi positivi, JPMorgan (overweight) valuta il titolo 89 euro, Mediobanca (outperform) 92 euro, BNP Paribas 96 euro, mentre Morgan Stanley (overweight) ha alzato il tp da 84 a 87 euro.
- Finecobank: gli analisti hanno accolto favorevolmente i risultati del primo trimestre. Mediobanca ha aumentato il target price a 24 euro (da 22,5 €) confermando il giudizio ‘neutral’, Banca Akros (accumulate) ha aumentato il tp a 24 euro (da 21€), Intermonte outperform) da 23,7 a 25,2 euro, Morgan Stanley (overweight) a 26,5 euro (da 26,0€).
In fondo alla classifica per numero di raccomandazioni “Buy” troviamo Iveco (0) e Amplifon (2), dietro a Nexi, Mediobanca e Azimut (tutte a quota 3).
Le società con più “Sell” in valore assoluto sono invece Stellantis (6) e Generali (5), seguite da Snam e Banco Bpm (4).
Le azioni con la percentuale più elevata di raccomandazioni “Buy” e “Sell”
Per rendere più completo il confronto, viene fornito uno spaccato dei titoli con più “Buy” e con più “Sell” in termini percentuali rispetto al numero complessivo di analisti che coprono la società.
Sulla base di questo criterio, Lottomatica e Avio si confermano in vetta con il 100% di raccomandazioni positive (19 su 19 e 5 su 5 rispettivamente). Finecobank si attesta all’89% (16 su 18), Bper ha l’80% di giudizi positivi (12 su 15, dop oil downgrade di Kepler Cheuvreux da ‘buy’ a ‘hold’ con tp tagliato da 13,9 a 13,3 euro) e Ferrari il 77% (24 su 31).
| Classifica | Migliori 5 | % Buy |
| 1 | LOTTOMATICA | 100% |
| 2 | AVIO | 100% |
| 3 | FINECOBANK | 89% |
| 4 | BPER BANCA | 80% |
| 5 | FERRARI | 77% |
Viceversa, le società che mostrano le percentuali più elevate di raccomandazioni “Sell” sono: Banco Bpm e Generali al 22% (rispettivamente 4 su 18 e 5 su 23), Snam con il 19% (4 su 21), Stellantis al 17% (6 su 36) e Mediobanca al 14% (1 su 7).
| Classifica | Peggiori 5 | % Sell |
| 1 | BANCO BPM | 22% |
| 2 | GENERALI | 22% |
| 3 | SNAM | 19% |
| 4 | STELLANTIS | 17% |
| 5 | MEDIOBANCA | 14% |
I titoli con più rendimento potenziale secondo gli analisti
Molto interessante esaminare quali azioni, secondo gli analisti, hanno il maggiore o minore potenziale di rendimento rispetto alle valutazioni attuali. Quest’ultimo indicatore viene calcolato come variazione ipotetica tra il target price medio a 12 mesi indicato dagli esperti e l’ultimo prezzo del titolo.
Sulla base di questo criterio, Fincantieri è la società del Ftse Mib con il più elevato potenziale teorico di apprezzamento (57%). Alle sue spalle Avio (48%), e Leonardo (37%), in un contesto di rallentamento del settore difesa nell’ultimo periodo, a fronte di prospettive di medio-lungo termine positive. Seguono Ferrari (34%) e Brunello Cucinelli (25%).
Questi titoli, secondo gli analisti, hanno un valore intrinseco potenzialmente molto superiore a quello attualmente prezzato dalla borsa, ma scontano diversi fattori che, al momento, ne frenano le quotazioni.
| Classifica | Migliori 5 | variazione potenziale |
| 1 | FINCANTIERI | 57% |
| 2 | AVIO | 48% |
| 3 | LEONARDO | 37% |
| 4 | FERRARI | 34% |
| 5 | BRUNELLO CUCINELLI | 25% |
Per contro, alcune aziende possono evidenziare valutazioni di mercato più alte rispetto al valore teorico mediamente calcolato dagli analisti. Talvolta si tratta di società che sono salite molto nell’ultimo periodo grazie ai risultati, alle aspettative di crescita del settore o all’attesa di eventuali operazioni straordinarie.
Al momento Prysmian, Nexi e Stmicroelectronics hanno valutazioni di mercato più alte dei prezzi teorici stimati dagli analisti (dovrebbero perdere tra il 15% e il 7% per allinearsi al target price medio, come visibile dalla tabella seguente). Differenze più contenute per Generali (5%) e Tenaris (2%).
| Classifica | Peggiori 5 | variazione potenziale |
| 1 | PRYSMIAN | -15% |
| 2 | NEXI | -10% |
| 3 | STMICROELECTRONICS | -7% |
| 4 | GENERALI | -5% |
| 5 | TENARIS | -2% |
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