Rubriche e analisi Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (04/03/2026)

Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (04/03/2026)

4 Marzo 2026 10:53

Le raccomandazioni degli analisti sui titoli offrono spunti interessanti per chi opera sui mercati e possono avere effetti significativi sui prezzi nel momento in cui vengono assegnate o riviste. Di seguito una panoramica dei giudizi “Buy”, “Hold” e “Sell” su un campione di aziende americane, che include le principali società quotate a Wall Street. Attenzione in particolare ai target price medi e ai potenziali rialzi (o ribassi) dei titoli nell’arco dei 12 mesi successivi allo studio.

Le raccomandazioni Buy, Sell e Hold degli analisti sui colossi di Wall Street

La settimana finanziaria è stata dominata dai risultati trimestrali di Nvidia, un evento osservato con attenzione dai mercati, poiché indicativo della salute degli investimenti nei data center legati all’intelligenza artificiale. Nonostante il gruppo abbia superato le aspettative del mercato e presentato una guidance positiva, la reazione nel dopo-mercato è stata contenuta, segno di aspettative già elevate.

Alla fine della scorsa settimana, i mercati avevano già iniziato a riflettere il sentiment altalenante influenzato dalle rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran. Questo scenario ha spinto gli investitori verso asset più difensivi. Il colpo di scena è arrivato nel weekend, con il rafforzarsi dei conflitti tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Gli indici azionari sono scivolati al ribasso, mentre il dollaro ha mantenuto una forza relativa, e sia il petrolio che i metalli preziosi sono saliti. La risposta del mercato è stata mitigata dall’esperienza passata con simili conflitti, ma la situazione in Medio Oriente continua a tenere alta l’attenzione degli operatori. La presidenza Trump ha parlato di un possibile coinvolgimento prolungato, mentre Marco Rubio ha previsto un’intensificazione degli attacchi.

Nel contesto di crescente incertezza, il Qatar ha annunciato lo stop della produzione di LNG nel suo impianto di gas naturale liquefatto, il più grande al mondo, potenzialmente vulnerabile agli attacchi iraniani. Questo ha avuto un impatto immediato sui mercati energetici: il prezzo del TTF è balzato del 50% prima di chiudere con un rialzo del 35%, mentre il Brent ha visto un aumento del 6,5%, con la quotazione che ha continuato a salire anche nei primi scambi di oggi. Con il conflitto che si estende, la situazione rimane instabile, e gli sviluppi nello stretto di Hormuz sono particolarmente critici. Trump ha annunciato che, se necessario, gli Stati Uniti scorteranno le petroliere nel Golfo, e ha disposto la fornitura di assicurazioni contro i rischi politici per il commercio marittimo, in particolare quello energetico.

Guardiamo ora  la classifica settimanale delle raccomandazioni Buy, Hold e Sell sui principali titoli di Wall Street (aggiornata a oggi, 4 marzo), ordinate per numero di giudizi positivi (rating buy). Anche questa settimana i giudizi degli analisti cambiano rotta e le prime cinque posizioni non vengono più occupate dalle “Magnifiche 7”. Al primo posto troviamo Nike che recupera su Apple attestandosi tutte e due a 78 buy, al terzo posto si conferma Blackrock con 73 punti confermando il giudizio della scorsa ottava. Alphabet confermato al quarto posto con 69 buy e, nel podio, anche Citigroup che raccoglie 65 punti.

TITOLO Tot Buy Tot Hold Tot Sell % Buy % Sell TP medio 12 mesi Ultimo prezzo Rendimento potenziale 12 mesi
NIKE 78 5 0 94% 0% 282,6 208,7 35,4%
APPLE 78 4 1 94% 1% 267,9 180,1 48,8%
BLACKROCK 73 6 1 91% 1% 863,3 655,1 31,8%
ALPHABET 69 9 0 88% 0% 378,8 303,6 24,8%
CITIGROUP 65 4 0 94% 0% 597,3 403,9 47,9%
QUALCOMM 58 3 0 95% 0% 452,5 313,8 44,2%
MCDONALD’S 55 14 1 79% 1% 293,8 191,0 53,8%
P&G 53 10 1 83% 2% 104,6 76,4 36,9%
INTEL 50 13 1 78% 2% 274,5 196,1 40,0%
TESLA 46 16 1 73% 2% 112,1 97,7 14,7%
UBER 46 4 1 90% 2% 137,1 127,9 7,2%
MICROSOFT 44 3 1 92% 2% 401,9 320,8 25,3%
NETFLIX 42 5 1 88% 2% 661,3 524,3 26,1%
PFIZER 40 10 1 78% 2% 277,9 149,0 86,5%
3M 39 18 2 66% 3% 298,1 263,8 13,0%
IBM 34 6 1 83% 2% 130,0 103,3 25,8%
ORACLE 30 19 14 48% 22% 420,9 392,4 7,3%
BROADCOM 28 14 2 64% 5% 76,0 59,4 27,9%
BOEING 26 5 0 84% 0% 62,6 50,0 25,2%
T-MOBILE 25 7 1 76% 3% 274,2 224,1 22,3%
VERIZON 23 4 1 82% 4% 83,8 79,3 5,6%
AT&T 23 16 3 55% 7% 344,1 332,2 3,6%
GOLDMAN SACHS 23 11 0 68% 0% 263,0 218,5 20,4%
WALMART 21 6 0 78% 0% 135,1 110,8 22,0%
COCA-COLA 21 24 1 46% 2% 162,8 138,1 17,9%
META PLATFORMS 20 11 1 63% 3% 29,2 28,7 1,9%
VISA 20 12 2 59% 6% 102,2 82,5 23,9%
TARGET 19 15 1 54% 3% 345,8 300,3 15,2%
AMAZON 18 3 0 86% 0% 1327,4 1052,6 26,1%
JP MORGAN 18 13 2 55% 6% 145,5 151,8 -4,2%
WALT DISNEY 18 12 1 58% 3% 238,8 246,8 -3,2%
WELLS FARGO 16 9 2 59% 7% 167,8 159,7 5,1%
JOHNSON & JOHNSON 14 15 3 44% 9% 28,9 26,6 8,6%
AMD 13 8 2 57% 9% 324,6 245,3 32,4%
BANK OF AMERICA 13 25 4 31% 10% 117,8 120,8 -2,5%
MASTERCARD 12 15 1 43% 4% 198,0 166,0 19,3%
MORGAN STANLEY 11 16 2 38% 7% 969,1 862,6 12,4%
SALESFORCE 11 19 2 34% 6% 49,6 50,9 -2,5%
NVIDIA 10 36 7 19% 13% 47,4 43,1 9,9%
EXXON MOBIL 10 8 2 50% 10% 175,4 158,5 10,6%

Fonte Bloomberg, dati aggiornati al 04/03/2026

Le azioni con più “Buy” e “Sell” in percentuale

La classifica dei primi 5 titoli con la maggior percentuale di buy rispetto al totale delle coperture vede al primo posto ancora Qualcomm con il 95% di buy, seguita da Citigroup con 94%, poi  Nike al 94% e Microsoft al 92%.

Classifica Migliori 5 % Buy
1 QUALCOMM 95%
2 CITIGROUP 94%
3 NIKE 94%
4 NIKE 94%
5 MICROSOFT 92%

Si aggiorna anche la classifica dei titoli con più raccomandazioni Sell in percentuale. Al primo posto Oracle che si conferma a 22% di sell, segue Nvidia al secondo con il 13% di sell, Exxon Mobil al 10% seguita da Bank of America con il 10% perdendo due punti dalla scorsa ottava,  e Johnson & Johnson al 9%.

Classifica Peggiori 5 % Sell
1 ORACLE 22%
2 NVIDIA 13%
3 EXXON MOBIL 10%
4 BANK OF AMERICA 10%
5 JOHNSON & JOHNSON 9%

I titoli che renderanno di più sulla base delle raccomandazioni degli analisti

Partendo dai target price assegnati dai broker è possibile stimare quali titoli, secondo le banche d’affari, hanno teoricamente i fondamentali per garantire il maggior rendimento nei prossimi 12 mesi, calcolando la variazione teorica tra il prezzo obiettivo medio e l’attuale valutazione di mercato. La seguente classifica mette in evidenza le società con un rendimento potenziale maggiore.

In pole Pfizer con un 86% rispetto ai 92% della scorsa ottava, segue McDonald’s con un 54%, Apple al 49%, Citigroup con 48% rispetto al 54% della scorsa settimana, completa il podio di questa settimana Qualcomm che si aggiudica una variazione potenziale del 44%.

Classifica Migliori 5 variazione potenziale
1 PFIZER 86%
2 MCDONALD’S 54%
3 APPLE 49%
4 CITIGROUP 48%
5 QUALCOMM 44%

Osservando, invece, i titoli di Wall Street che più difficilmente garantiranno variazioni di prezzo interessanti da qui a 12 mesi (sulla base del target price medio attuale), Jp Morgan, Walt Disney e Salesforce hanno una valutazione di mercato al di sopra della valutazione media degli analisti.

Classifica Peggiori 5 variazione potenziale
1 JP MORGAN -4%
2 WALT DISNEY -3%
3 SALESFORCE -3%
4 BANK OF AMERICA -2%
5 META PLATFORMS 2%

* Le presenti informazioni vengono fornite al solo scopo educativo e non rappresentano consigli d’investimento o suggerimenti personali. Tali informazioni non devono quindi essere interpretate come offerte o solleciti di compravendita di strumenti finanziari.