Notizie Notizie Mondo Trump minaccia nuovi dazi alla Cina, Wall Street in rosso

Trump minaccia nuovi dazi alla Cina, Wall Street in rosso

10 Ottobre 2025 21:44

Le tensione sul fronte commerciale tornano a salire, con la guerra delle tariffe che riparte dalle terre rare. Protagonisti, ancora una volta, gli Stati Uniti e la Cina.

“Sto valutando un massiccio aumento dei dazi sui prodotti cinesi in arrivo negli Stati Uniti”, ha scritto il presidente Usa su Truth puntando il dito contro Pechino accusata di “atti ostili”. Parole che arrivano in reazione ai controlli sulle esportazioni che la Cina vuole imporre sulle terre rare.

Per Trump non ci sono quindi motivi per incontrare nelle prossime settimane il leader cinese Xi Jinping in Corea del Sud.

Trump gela i mercati, Nasdaq cede il 3%

I timori di un’escalation delle tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti hanno mandato KO i mercati, prima le Borse europee che hanno accelerato al ribasso nel pomeriggio per poi chiudere in calo. Giù anche Wall Street che si avvia a terminare gli scambi in calo.

Poco prima delle 21:30, l’indice Dow JonesDow Jones indietreggia dell’1,64%, l’S&P500 del 2,3% e il Nasdaq registra i maggiori cali, mostrando una flessione di quasi il 3%. Seduta di  risk-off oggi:  VIX segna un +32%, Treasury a 10 anni in calo e oro di nuovo sopra i 4.000 dollari.

Terre rare sotto i fari

“Il tema è cruciale – argomenta Carlo De Luca, responsabile asset management di Gamma Capital Markets – la Cina produce da sola quasi il 70% della fornitura globale di questi 17 metalli indispensabili per magneti, chip, batterie, turbine e applicazioni militari. Negli ultimi giorni, Pechino ha esteso i controlli anche ad alcune terre rare “pesanti”, più difficili da sostituire, consolidando di fatto il suo potere strategico“.

Washington vede la mossa come una minaccia diretta, anche perché molte supply chain americane – semiconduttori, difesa, energia pulita – dipendono ancora da Pechino. “Trump ha quindi scelto di alzare la voce, rilanciando lo spettro di una nuova guerra commerciale, mentre la Cina ha risposto con nuove tasse portuali sulle navi USA e un’indagine antitrust contro Qualcomm”, aggiunge l’esperto sottolineando che il mercato, reduce da una serie di massimi storici, ha reagito in modo immediato: prese di profitto sui tech, rafforzamento della domanda di oro e Treasury, e una corsa alla volatilità.

Le terre rare sono il nuovo campo di battaglia del 2025, e il selloff di oggi ne è la prima avvisaglia – avvisa Carlo De Luca -. Non è solo tensione politica: è un nodo industriale, tecnologico e strategico che può ridisegnare gli equilibri globali dei prossimi anni”.