Trimestrali Banche Usa: JPMorgan, Wells Fargo e Citigroup, i risultati tra turbolenze dazi e incertezza Fed
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Parte la earning season americana: alcune delle principali banche statunitensi hanno pubblicato oggi i risultati del secondo trimestre 2025, in un contesto reso incerto dalla recente ondata protezionistica di Trump e da una possibile revisione di rotta.
JPMorgan, Wells Fargo e Citigroup hanno tutte superato le attese in termini di utili, sostenute dalla solidità dei ricavi ma mostrando anche una pressione crescente sui margini operativi.
La volatilità macroeconomica, alimentata dalle tensioni sui dazi e dalle incertezze sulle future mosse della Fed, resta un elemento chiave da monitorare per il secondo semestre.
JPMorgan: ancora un trimestre sopra le attese, ma con utili in calo
Nel secondo trimestre del 2025, JPMorgan Chase ha riportato ricavi netti pari a $ 44,912 miliardi, in crescita del +5,88% rispetto alle attese di $ 42,415 miliardi ma in sostanziale diminuzione rispetto ai $ 50,200 miliardi del Q2 2024 (-10,5% su base annuale).
L’utile netto si attesta a $ 14,987 miliardi, in calo del -17% su base annua ma in crescita del +2,35% rispetto al Q1 2025. Anche l’EPS scende a $ 5,24, dai $ 6,12 dello stesso trimestre 2024, pur mantenendosi sopra i $ 5,07 del Q1 2025.
Nel complesso, salgono i ricavi da interesse (+2%) a $23,3 miliardi, sostenuti dai depositi wholesale e dalle carte di credito, e performa bene anche la divisione Markets, con ricavi in aumento del 15% a $8,9 miliardi. Le spese operative sono rimaste stabili a $ 23,8 miliardi ma pesano sul margine i maggiori costi legati a personale e tecnologia.
Wells Fargo: performance solida e costante
Wells Fargo si presenta alla prova della trimestrale per il secondo trimestre 2025 con risultati solidi. La banca ha chiuso il Q2 2025 con ricavi netti pari a $ 20,822 miliardi, in sostanziale pareggio sia rispetto ai $ 20,689 miliardi del Q2 2024, sia rispetto ai $ 20,970 miliardi del Q1 2025.
L’utile netto è salito a $ 5,494 miliardi, rispetto ai $4,910 miliardi del Q2 2024 ed un EPS che si attesta a $ 1,60, in miglioramento rispetto agli $1,33 sul confronto a dodici mesi.
La crescita dei ricavi è stata trainata sia dai margini di interesse che dalle entrate da commissioni, accompagnata da un efficiente controllo dei costi. Anche il CEO Charlie Scharf ha sottolineato come i risultati del secondo trimestre dimostrino i progressi della banca nel produrre una performance finanziaria convincente.
Secondo il CEO, la banca è oggi “molto più solida” ed ora può finalmente tornare a crescere in aree che prima erano limitate, rafforzando il proprio ruolo nel supportare famiglie, imprese e comunità.
Infine, Scharf ha sottolineato che, parallelamente agli investimenti per la crescita organica, Wells Fargo ha restituito capitale agli azionisti, riacquistando oltre $ 6 miliardi in azioni nel primo semestre.
Inoltre, ha confermato l’intenzione di aumentare il dividendo del 12,5% nel terzo trimestre, subordinatamente all’approvazione del CdA.
Citigroup: forte rimbalzo dell’utile netto, guidance in miglioramento
Citigroup ha registrato nel Q2 2025 ricavi pari a $ 21,67 miliardi, in crescita del +7,81% rispetto ai $ 20,1 miliardi del Q2 2024 e del +13,81% rispetto ai $ 19,04 miliardi del trimestre precedente.
L’utile netto è cresciuto a $ 4 miliardi, sostanzialmente in equilibrio nel confronto trimestrale Q1 2025 ma in aumento sulla base a dodici mesi, registrando un +26%. Anche l’EPS è salito a $1,96, replicando la stessa dinamica dell’utile.
Escludendo gli effetti legati a dismissioni, la crescita dei ricavi sale al +9%, a dimostrazione della solidità operativa della banca. Il miglioramento dell’utile è stato favorito dai maggiori ricavi, parzialmente compensati da un aumento delle spese e degli accantonamenti su crediti.
La CEO Jane Fraser ha commentato con soddisfazione i risultati, definendoli “un altro ottimo trimestre” e sottolineando che la performance di Citi sta dimostrando resilienza in diversi scenari di mercato.
Fraser ha messo in luce come la divisione Services continui a confermarsi il pilastro strategico della banca, grazie ad una redditività elevata e costante nel tempo. Particolarmente positivo anche l’andamento della divisione Markets, che ha registrato il miglior secondo trimestre dal 2020, con performance record nel segmento azionario.