Notizie Notizie Mondo Trimestrali USA Trimestrali Banche Usa: in arrivo risultati di JPMorgan, Goldman Sachs, Wells Fargo e Citigroup. La preview

Trimestrali Banche Usa: in arrivo risultati di JPMorgan, Goldman Sachs, Wells Fargo e Citigroup. La preview

13 Ottobre 2025 09:29

Earning season in arrivo: il settore bancario statunitense si prepara ad inaugurare una nuova tornata di trimestrali con i conti relativi al Q3 2025. Martedì 14 ottobre toccherà a quattro giganti: JPMorgan, Goldman Sachs, Citigroup e Wells Fargo.
Analisti con gli occhi puntati sul possibile impatto delle tensioni geopolitiche e della normalizzazione della curva dei tassi sulla redditività dei diversi segmenti: investment banking, wealth management e net interest income.

Le trimestrali del Q3 2025 arrivano in un contesto di elevata volatilità e mercati nervosi. Le banche americane si presentano con previsioni di segnali di crescita stabile, ma con sfide sui costi e sulla redditività, soprattutto in ottica di tassi in discesa. I risultati attesi confermano una traiettoria costruttiva, ma il confronto con un Q2 molto forte potrebbe pesare sulla reazione del mercato.

JPMorgan: attesa per un trimestre di consolidamento dopo i massimi di Q2

JPMorgan Chase & Co lascia alle spalle un Q2 2025 segnato da una solida performance, in cui ha registrato ricavi per $ 45,68 miliardi ed un EPS di $ 4,96, accingendosi a presentare, secondo le attese del consensus Bloomberg per il Q3 2025, dati in leggero calo.

Le previsioni suggeriscono ricavi a $ 45,48 miliardi (in lieve diminuzione trimestrale) ed EPS a $ 4,83, che evidenziano ad ogni modo una gestione efficiente confrontando i dati con il Q3 2024: il paragone a dodici mesi vede una piccola accelerazione dei ricavi rispetto ai precedenti $ 42,65 miliardi (+6,5% YoY) e della redditività nell’EPS (+10,52%).

Aspettative contrastanti per le principali business unit, con risultati attesi ancora in positivo per i ricavi dalle attività da Trading ma in rallentamento sul margine di interesse. Il focus degli analisti resta focalizzato sulla tenuta della clientela wholesale e sull’impatto della compressione dei depositi sui margini.

Goldman Sachs: in crescita, ma le attese sul Q3 sono di normalizzazione

Goldman Sachs alla prova della trimestrale con previsioni positive su ricavi e redditività. Il valore atteso dei ricavi, secondo il consensus Bloomberg, derivante dalle principali business unit dovrebbe superare i $ 14,17 miliardi, con la voce Global Banking & Markets come principale componente di reddito, con ricavi previsti a circa $ 9,5 miliardi.

L’EPS è atteso a $ 11,04, in netto aumento rispetto ai risultati pubblicati nel Q3 2024, quando l’EPS si attestava a $ 8,4 (+31,4%) ed i ricavi si fermavano a $ 12,7 miliardi (+11,6%).

Il confronto delle attese per il Q3 2025 mostra una lieve flessione in termine di ricavi ed EPS rispetto al boom del secondo trimestre, soprattutto a causa di un rallentamento sul fronte Global Banking & Markets. L’outlook resta comunque positivo, con una guidance ottimistica su margine operativo e ritorno sul capitale che dovrà essere confermata con i nuovi dati.

Wells Fargo: EPS e ricavi in crescita rispetto al Q3 2024, ma restano le ombre sul fronte margini

Earning season in arrivo anche per Wells Fargo, il cui consensus Bloomberg  si presenta positivo. Previsione sui ricavi a $ 21,15 miliardi ed un EPS a $ 1,55, in crescita rispetto ai $ 20,37 miliardi (+3,64%) e $ 1,42 (+20,6%) del Q3 2024.

L’incremento atteso delle voci di reddito è guidato dal miglioramento dell’attività retail, dalla tenuta delle carte di credito e da un leggero incremento dei ricavi netti dal margine su interessi, stimati a $12,06 miliardi. A differenza delle altre big bank, Wells Fargo mostra un tasso di crescita più moderato ma costante, in positivo anche sul confronto a tre mesi, quando i ricavi si attestavano a $ 20,82 miliardi (+1,59%). Il focus degli analisti resta concentrato sulla gestione dei costi e sull’efficacia delle misure di ristrutturazione annunciate nei mesi scorsi.

Citigroup: miglioramento netto su base annua, spinta da Wealth e Services

In uscita anche i dati del terzo trimestre 2025 di Citigroup, con attese in crescita: ricavi stimati a $ 21,08 miliardi ed EPS a $ 1,86 secondo il consensus Bloomberg, contro i $ 20,32 miliardi (+3,74%) e $ 1,51 (+23,17%) del Q3 2024.

Si tratta di una progressione solida, alimentata dalla buona performance delle principali business unit, tutte previste in crescita: a trainare il risultato di periodo spiccano soprattutto la divisione Banking, i cui ricavi sono attesi a $ 1,80 miliardi (+18,89%) e della unit Wealth Management, attesa in crescita di circa il 19%, nonché dal contributo delle business unit U.S Personal Banking, Services e Markets, tutte attese ad una solida conferma sopra i $ 5 miliardi di ricavi ciascuna.

La CEO Jane Fraser ha più volte ribadito l’obiettivo di trasformare Citi in una realtà più snella ed efficiente. I risultati attesi per il Q3 confermano che il percorso è in atto, con margini operativi in miglioramento ed un contributo crescente da commissioni e fee ricorrenti. Il confronto rispetto al Q2 2025 presenta una fisiologica stabilizzazione dettata anche dalla stagionalità dei risultati, ma il raffronto annuale evidenzia una fase di crescita ben impostata.