Tim: Deutsche Bank dice buy, “percorso interessante con o senza risiko”
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Il rally di Tim a Piazza Affari prosegue anche oggi. Quando manca meno di un’ora alla chiusura degli scambi, il titolo del gruppo guidato da Labriola sale di quasi il 5% e viaggia sopra la soglia di 50 centesimi. A sostenere la corsa odierna due fattori: la promozione di Deutsche Bank che dice buy (quindi consiglia di acquistare il titolo) e il fermento che c’è sul fronte del risiko delle tlc in Francia.
Una cavalcata rialzista che prosegue da mesi e che ha portato l’azione Telecom Italia in vetta alla classifica dei migliori titoli del Ftse Mib da inizio anno, con un rialzo di oltre il 103% che le ha permesso di scavalcare Leonardo.
Deutsche Bank dice buy su Tim
Telecom Italia è il miglior titolo al momento del listino milanese, con un rialzo di circa il 5% sopra 0,50 euro. Il titolo del gruppo italiano delle telecomunicazioni ha incassato oggi la promozione di Deutsche Bank che ha portato la raccomandazione a buy da hold e il target price a 62 centesimi.
Il team di analisti della banca tedesca in un report dal titolo “Upgrade a buy, un percorso interessante con o senza consolidamento”, mettono subito in evidenza come “Telecom Italia sia stata la telco con le migliori performance quest’anno, ma questo compensa ampiamente la sottoperformance dei cinque anni precedenti e riflette il punto di partenza di un basso equity value per le attività nazionali”. Da qui, aggiungono gli analisti, sosteniamo che Tim sia ancora esposta a un upside derivante dal consolidamento e da una storia di ripresa organica free cash flow, con una valutazione ancora interessante con un rendimento al 2028 del 9% (nazionale 6,3%)”.
Gli esperti prevedono un rialzo del 30% in uno scenario standalone e di oltre il 50% in uno scenario con consolidamento.
Tlc in Europa e il risiko che parte dalla Francia
Protagonista del risiko la Francia con Bouygues, Iliad e Orange che hanno presentano un’offerta da 17 miliardi per Altice France, che è stata immediatamente respinta.
In un comunicato congiunto Bouygues Telecom, Free-Iliad Group e Orange dichiarano di avere “preso atto della decisione del gruppo Altice di respingere la loro offerta congiunta non vincolante presentata lo scorso 14 ottobre per l’acquisizione di una parte significativa delle attività di telecomunicazioni di Altice France (SFR)”.
I tre operatori, si legge ancora nella nota, rimangono convinti della validità della loro proposta e del valore del progetto industriale che stanno perseguendo per il mercato e tutti i suoi stakeholder: clienti, dipendenti, creditori e azionisti. Bouygues Telecom, Free-Groupe iliad e Orange mantengono quindi la loro offerta e puntano ad avviare un dialogo costruttivo con il Gruppo Altice e i suoi azionisti per valutare congiuntamente come questo progetto possa evolvere in futuro.
Gli analisti di Equita in una nota diffusa ieri, dopo la presentazione dell’offerta per SFR, mettevano in evidenza come “il consolidamento in Francia rappresenti un evento atteso e importante per il mercato tlc in generale “.