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Tesla e bitcoin raddoppieranno o dimezzeranno nel 2021? Il responso schiacciante del survey di Deutsche Bank

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Tesla e Bitcoin hanno più probabilità di vedere i loro valori dimezzati più che raddoppiati nei prossimi 12 mesi, secondo la maggioranza degli intervistati in un sondaggio della Deutsche Bank. L’istituto ha intervistato 627 professionisti del mercato la scorsa settimana e ben l’89% ha dichiarato di trovare alcuni asset in territorio bolla, compreso il settore tech in generale.

Bitcoin e Tesla, due bolle pronte a sgonfiarsi?

Alla domanda specifica sul destino dei prossimi 12 mesi per Bitcoin e Tesla, la maggioranza degli esperti pensa che sia più probabile che i loro valori si dimezzino con Tesla più vulnerabile. Gli intervistati hanno valutato il Bitcoin 10 su 10 nella scala della bolla, mentre in generale i titoli tecnologici statunitensi hanno ottenuto un punteggio complessivo di 7,9. Secondo gli analisti di JP Morgan, Bitcoin potrebbe attraversare di nuovo la soglia dei 40.000 $nelle prossime settimane se l’interesse degli investitori per Grayscale Bitcoin Trust rimane alto. Se ciò non dovesse accadere, la criptovaluta rischia un ulteriore crollo.
Tesla ha visto un massiccio incremento del suo titolo di ben il 700% nel 2020, coronato a dicembre con l’ingresso nell’S&P 500, di cui Tesla ad oggi risulta il 5° titolo più grande per market cap edElon Musk che è diventato la persona più ricca del mondo davanti a Jeff Bezos di Amazon.
La “velocità assurda” pare stia proseguendo anche nel 2021 con le azioni sono salite di un altro 18%. Rob Arnott, fondatore e CEO di Research Affiliates, pensa che Tesla potrebbe essere una bolla. “Quando hai Tesla che fa trading più di tutto il resto dell’industria automobilistica, escludendo le aziende che trattano esclusivamente veicoli elettrici… quello che stai guardando è uno straordinario spread nelle valutazioni”, ha detto Arnott parlando a Yahoo Finance. Naturalmente, ci sono molti che non considerano plausibili questa ipotesi. Uno di loro è l’analista di Wedbush, Dan Ives, che si aspetta che la produzione dell’azienda raggiunga un milione di veicoli all’anno entro il 2022 e la settimana scorsa, ha alzato il suo obiettivo di prezzo delle azioni a 950 dollari.