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Tesla Battery Day, Musk che delusione: batterie da un milione di miglia? Produzione ad alto volume non prima del 2022

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Proprio lui ha affossato le aspettative degli investitori, in fibrillazione da giorni per il Tesla Battery Day, l’evento tra i più importanti per il colosso delle auto elettriche.

E' lo stesso Elon Musk a spegnere l'entusiasmo dei Tesla fans per il Tesla Battery Day
03 September 2020, Brandenburg, Grünheide: Elon Musk, Tesla boss, comes to the construction site of the Tesla Giga Factory. In Grünheide near Berlin, a maximum of 500,000 vehicles per year are to roll off the assembly line from July 2021 – and according to the car manufacturer’s plans, the maximum is to be reached as quickly as possible. Photo: Patrick Pleul/dpa-Zentralbild/ZB (Photo by Patrick Pleul/picture alliance via Getty Images)

In un post diffuso nella giornata di ieri su Twitter Elon Musk, fondatore e numero uno di Tesla, famoso di norma per l’entusiasmo spesso sfrenato che manifesta quando promuove tutto ciò che lo riguarda ha avvertito che, qualsiasi cosa la società annuncerà oggi, richiederà due anni per diventare oggetto di una produzione ad alto volume.
“Un’importante notizia sul Tesla Battery Day sarà rivelata domani – ha scritto Musk nel tweet – Questo condizionerà la produzione di lungo termine soprattutto dei modelli Semi, CyberTruck e Roadster. Ma ciò che annunceremo non raggiungerà una seria produzione ad alto volume prima del 2022″.
Insomma, bisognerà attendere due anni prima che Tesla sforni una produzione autonomia, insource, delle celle delle batterie. Per la precisione, una produzione ad alto volume di quelle famose batterie da un milione di miglia che lui stesso aveva – a questo punto prematuramente – annunciato.
Musk ha rassicurato in ogni caso che “intendiamo aumentare, non ridurre, gli acquisti di celle di batterie da Panasonic, LG & CATAL (possibilmente anche da altri rifornitori). E in ogni caso, anche se i nostri fornitori producessero celle delle batterie alla velocità massima, prevediamo comunque una scarsità significativa nel 2022 e oltre, a meno che non agiamo da soli”.
L’annuncio di Elon Musk arriverà oggi dalla fabbrica di Fremont, California. Il titolo Tesla, che era salito in modo significativo nelle ultime sessioni proprio in vista dell’annuncio atteso per la giornata di oggi, ha ritracciato immediatamente dopo il tweet di Elon Musk, cedendo più del 6% nelle contrattazioni afterhours della vigilia.
Il trend rimane negativo nella sessione odierna. Ieri il titolo aveva chiuso in rialzo del 2% a $449,39. A dispetto dei ribassi che hanno colpito gli hi-tech nel mese di settembre, c’è da dire comunque che le quotazioni di Tesla sono ancora in rialzo di oltre +400% dall’inizio dell’anno.
E’ da un po’ che ovunque sono montati rumor sull’annuncio, da parte di Tesla, di una batteria di ben 1 milione di miglia, l’equivalente di 1,6 milioni di chilometri. Il preannuncio era arrivato dallo stesso Musk, che aveva promesso che ben presto le sue auto elettriche avrebbero sfrecciato nelle strade dotate di una batteria che sarebbe durata più di 1 milione di miglia.
Musk si era mostrato tra l’altro anche disposto a vendere queste batterie ai suoi competitor, lasciando presagire di conseguenza il lancio di un business decisamente redditizio. E invece, a poche ore dal Tesla Battery Day, è lo stesso fondatore che spegne l ‘entusiasmo.
Dopo il caso Nikola – battezzata tra l’altro la Tesla dei camion – che si è ripresentato con la pubblicazione di un nuovo report shock, culminato nelle dimissioni del  fondatore Trevor Milton dalla carica di presidente esecutivo del gruppo, Elon Musk si sarà fatto qualche conto, decidendo per caso di non ricorrere con troppa leggerezza a quegli ‘annunci facili’ e’fabbriche di sogni’ che si stanno sostituendo sempre di più alle fabbriche vere, in cui si produce qualcosa?