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Telecom rialza la testa in Borsa, tre i prossimi catalyst per il titolo. Gubitosi ottimista su rete unica

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Tentativo di ripresa oggi per Telecom Italia dopo la fredda accoglienza di ieri ai conti trimetrali. Il titolo TIM segna +0,88% a 0,4375 euro.

Gli analisti fanno il punta sulla tlc anche alla luce delle indicazioni per i prossimi trimestri con in primo piano l’offerta calcio (accordo con Dazn su Serie A al via a luglio) che dovrebbe fare da trampolino ai ricavi del gruppo nella seconda metà dell’anno.

Rete unica, Gubitosi non vuole perdere tempo

Dalla conference call di ieri a seguito dei numeri del primo trimestre, chiuso con ricavi in linea con l’anno precedente a 3,8 miliardi ed ebitda a 1,6 mld (-1,3%), sono emersi messaggi di fiducia sul fronte rete unica. Il ceo Luigi Gubitosi rimane confidente sulla rete unica dopo il passaggio del controllo a CDP e l’uscita di ENEL. Non necessario attendere il closing per riprendere le trattative. “Non c’è nulla che potremmo fare dopo che non possiamo fare anche prima”, sono state le parole del ceo che si è detto “più ottimista” e non si aspetta problemi a livello di antitrust Ue alla salita dal 50 al 60% di Cdp in Open Fiber e all’ingresso di Macquarie con il restante 40%.

Offerta calcio e taglio costi 

Altro punto centrale è il lancio dell’offerta con DAZN. Anticipati investimenti per 70 mln per rafforzare la piattaforma tecnologica e costi di lancio non tali da avere impatto materiale sui conti del gruppo. Il pricing dovrebbe essere intorno a 30-35 euro, ma ulteriori dettagli su pricing, target di clienti e impatti per TIM sono stati rimandati a dopo il lancio. Equita SIM sottolinea come la possibile concomitanza con la seconda tranche dei voucher a favore della domanda (900 mln per nuovi clienti o clienti che upgradano la tecnologia, atteso entro l`estate) potrebbe dare un ulteriore boost all’iniziativa.

Terzo punto focale è sui tagli dei costi. Il nuovo accordo con i sindacati per le uscite volontarie (1300 già concordate per fine primo semestre) e per il contratto di solidarietà (25 mln a trimestre da maggio 2021 ad agosto 2022) garantisce un percorso di continua riduzione dell`organico a supporto della guidance di stabilizzazione dell’ebitda.

Equita SIM, che ha rating buy su TIM con tp a 0,51 euro, ha fatto delle piccole revisioni (ricavi +0,1% grazie al Brasile, Ebitda AL -1% per la riduzione dell’erbitda domestico ora visto a -1% a/a. “La riduzione degli ARPU domestici fissi e mobili evidenziata nel 1Q (soprattutto fisso) dovrebbe infatti essere recuperata per fine anno (ci aspettiamo che la variazione passi dal -5.9% del 1Q21 al -0.3% del 4Q21) e compensata dalla maggiore crescita clienti (alzati di 350mila linee BB grazie ai risultati 1Q e al ritardato lancio di Iliad)”, commentano gli analisti.

Nei prossimi mesi attesi catalyst interessanti legati al rinnovo del CdA di CDP (27 maggio) dopo il quale potrebbe emergere un aggiornamento sul tema rete unica; in secondo luogo, il ancio di DAZN e arrivo dei voucher nel mese di luglio.