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Telecom Italia trova doppia sponda nell’emergenza, tra analisti c’è chi indica +100% del titolo

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Il settore delle Tlc si configura come uno dei più resilienti alla crisi e con potenziali impatti strutturali positivi (accelerazione nei processi di digitalizzazione delle imprese), con Telecom Italia in grado di proseguire il deleverage sia organico che inorganico. E’ positivo il giudizio che esprimono gli analisti di Equita Sim che assegnano al titolo TIM il rating Buy. Gli analisti hanno estratto alcuni spunti importanti dagli incontri del CEO Luigi Gubitosi con gli investitori per tentare di quantificare l’impatto dell’attuale situazione di emergenza sanitaria dal Covid-19 sul settore.
Ebbene quello che ne è venuto fuori è che in primis il settore non è immune alla crisi ma tra i più resilienti e la crisi impatta sulla vendita di prodotti (stima 11% dei ricavi domestici 2020) per il minor traffico nei negozi, e sui ricavi da nuove attivazioni. Potrebbero esserci inoltre possibili impatti sul circolante (ritardi nei pagamenti) compensabili da minori investimenti che inevitabilmente emergeranno per tutti se il lockdown si protrarrà. Proseguono inoltre, sottolinea Equita, i piani di valorizzazione degli asset e deleverage inorganico con la riduzione della quota in Inwit a un fondo completabile post dividendo non appena la volatilità si sarà ridotta, la negoziazione per l’ingresso di KKR nella rete secondaria che si attende in chiusura per l’estate.

Rete unica più vicina con nuovo scenario

Se da un lato il settore appare uno dei più resilienti alla crisi e con potenziali impatti strutturali positivi (accelerazione nei processi di digitalizzazione delle imprese), di pari passo l’emergenza covid-19 potenzialmente rafforza la validità del progetto di costituire un operatore unico di rete fissa “tanto più oggi in uno scenario di risorse pubbliche limitate e per le efficienze di costo e di tempi generabili. Vincoli antitrust non insuperabili. “L’emergenza appare avere rafforzato il consenso politico all’operazione“, aggiunge Equita.

Infine è stata ribadita la validità del progetto di costituire un operatore unico di rete fissa, tanto più oggi in uno scenario di risorse pubbliche limitate e per le efficienze di costo e di tempi generabili. A tal proposito Asati, l’associazione dei piccoli azionisti di Telecom Italia, ha scritto una lettera, secondo quanto risulta a Radiocor, al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al ministro del Tesoro, Roberto Gualtieri, e, per conoscenza, ai vertici di Tim e ai principali azionisti Elliott, Vivendi e Cdp. Oggetto della missiva puntare alla costituzione della ‘rete unica’, tema su cui pongono l’attenzione gli stakeholders, “in quanto l’emergenza che il Paese sta vivendo richiede l’urgente adozione di misure e iniziative atte a potenziare le infrastrutture di rete, migliorandone la disponibilità, la capacità e la qualità” si legge nella lettera.

Mediobanca Sec. vede titolo raddoppiare a 0,79 euro

Positivo anche il giudizio che esprimono gli analisti di Mediobanca Securities secondo cui gli operatori europei delle telecomunicazioni, e le loro infrastrutture passive, possono svolgere un ruolo chiave nell’aiutare i cittadini per contrastare l’epidemia. “Ogni opzione volta a migliorare ulteriormente l’efficienza della rete e a risparmiare denaro sarà esplorata,  a partire dalla configurazione della rete in fibra unica nel nostro paese “, scrivono gli esperti di Piazzetta Cuccia che vedono in Telecom un “modello di business resiliente per navigare nei mari in tempesta” e indicano un prezzo obiettivo di 0,79 euro, ossia più del doppio rispetto ai livelli attuali del titolo.

Caduta e risalita di Telecom, più volatile rispetto a settore Ue

Il titolo Telecom Italia segna un saldo di -30% Ytd, leggermente peggio rispetto al -28% del Ftse Mib e soprattutto rispetto al -18% dello Stoxx Europe 600 Telecommunications. Di contro Telecom sta risalendo con maggior velocità con un corposo +32% dai minimi storici sotto 0,30 euro del 16 marzo; nello stesso arco di tempo il il settore tlc UE ha fatto ‘solo’ +16%. Attualmente il target price medio a 12 mesi indicato dal consensus Bloomberg per la tlc italiana è di 0,60 euro per azione: si tratta del 54% sopra la valutazione attuale del titolo. Quanto alle view, 19 sono gli analisti che raccomandano l’acquisto (Buy), pari al 76% del totale, mentre 4 consigliano di mantenere le azioni in portafoglio (Hold) e solo 2 suggeriscono la vendita (Sell).