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Telecom Italia tenta la riscossa tra scommessa 5G, fermento M&A e difficoltà Iliad

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Le tlc europee tentano di rialzare la testa e anche oggi Telecom Italia e gli altri titoli del settore fanno la voce grossa nel tentativo di raddrizzare un 2018 fino ad oggi molto difficile in Borsa. Il titolo Telecom si segnala a Piazza Affari con un progresso del 2,76% a quota 0,513 euro che lo allontana ulteriormente dai minimi a oltre 5 anni a cui era piombato nelle scorse settimane.

Anche oggi il settore trae beneficio dall’onda lunga delle voci di M&A circolate alla vigilia con Swisscom che starebbe valutando diverse opzioni strategiche, tra cui la vendita, per la sua controllata italiana Fastweb. Stando a quanto riferito da Bloomberg, la tlc elvetica starebbe pensando alla vendita oppure a una collaborazione con un’altra tlc e in tal senso ci sarebbe stato un primo approccio con Wind Tre. Un’operazione che favorirebbe una maggiore crescita di Fastweb in Italia sulla telefonia mobile con l’ausilio di un player come Wind Tre.

Swisscom acquistò Fastweb nel 2007 per 3,1 miliardi di euro. Fastweb nel 2017 ha riportato ricavi per 1,94 miliardi, vanta 2,45 milioni di clienti cablati in Italia ed ebitda a 759 milioni.

Analisti caldeggiano consolidamento in Italia

“Queste indiscrezioni seguono i diversi scenari di consolidamento degli ultimi mesi sulla potenziale combinazione tra Fastweb e Iliad, la potenziale acquisizione di Tiscali da parte di Fastweb e la cessione delle attività italiane di BT”, argomentano gli analisti di Banca IMI che ritengono una combinazione tra Fastweb e Wind Tre sensata dal punto di vista strategico in quanto sosterrebbe le rispettive esigenze di convergenza in un ambiente sempre più competitivo.

Positivo anche il commento di Mediobanca Securities: “qualsiasi tipo di consolidamento nello spazio tlc italiano altamente frammentato e competitivo sarebbe una buona notizia”.

 

Genish avanti tutta sul 5G

Rimane poi caldo l’argomento 5G. Oggi vengono riportate le parole del ceo di Tim, Amos Genish, circa l’intenzione di puntare molto forte sul 5G, visto come il catalizzatore più importante per l’industria guardando agli ultimi 20 anni. TIM sarà una delle due società di telecomunicazioni più competitive in Italia alla luce delle frequenze che si è aggiudicata sborsando 2,4 mld di euro. Il Messaggero riporta che l’amministratore delegato ha confermato che TIM lancerà la sua offerta 5G in cinque città italiane entro la fine di giugno/luglio 2019.

 

Iliad inciampa sulla qualità, rischio class action

In ultimo il capitolo concorrenza sul mobile in Italia. Secondo il quotidiano La Verità, una class action contro Iliad potrebbe arrivare presto, con i clienti che si lamentano per la qualità della rete (copertura limitata) in particolare in alcune regioni chiave (Lombardia, Piemonte, Lazio). Nei giorni scorsi alcuni siti web specialisti hanno segnalato che Iliad ha avuto gravi problemi la settimana scorsa (non solo nell’area di Milano ma in diverse aree del nostro paese), in particolare con copertura 4G/LTE. “Non un’ottima notizia per la tlc francese, data la pertinenza della qualità del servizio fornito (ancora più importante rispetto al prezzo per i clienti)”, sottolineano gli analisti di Mediobanca Securities.