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Telecom affonda a -6%, mercato boccia la trimestrale. Analisti più clementi: ‘diverse opzioni per creare valore’

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Telecom Italia  soffre enormemente a Piazza Affari all’indomani dei conti trimestrali. Il titolo del gruppo tlc cede oltre il 6% a 0,357 euro, rimangiandosi di fatto il rally della vigilia alimentato dalle nuove indiscrezioni sul fronte rete unica.
Il mercato storce il naso davanti a un trimestre che vede ricavi e  marginalità sotto pressione. Tim ha registrato ricavi nel primo trimestre di 3,9 miliardi di euro, in calo dell’11% rispetto all’anno precedente e al di sotto delle aspettative degli analisti. L’Ebitda nel periodo è sceso a 1,5 miliardi, in linea con aspettative grazie alle misure di contenimento dei costi.

Risultati non brillanti, ma guidance confermata

“I risultati sono inferiori alle aspettative per le entrate nazionali, in particolare nella rete fissa, ma con un miglior free cash flow”, rimarcano gli analisti di Equita. Calo del 10,6% a 3,12 miliardi di euro per i ricavi domestici, con calo più marcato nella sua attività di rete fissa. “Alcuni segni di miglioramento possono essere visti in aprile e maggio, sia in linea fissa e mobile”, argomenta Equita.

Tim prevede che compenserà l’impatto negativo sui ricavi e sull’ebitda di Covid-19 con ulteriori efficienze in termini di costi e investimenti al fine di mantenere la sua guidance su EBITDA e capex. Equita prevede che l’Ebitda domestico di Tim per il 2020 diminuirà del 7,1%, più del consenso del 6,2%, comunque in ripresa significativa dopo il calo dell’11,6% visto nel primo trimestre.

Analisti vedono TIM come giusta opzione per navigare in mari in tempesta

Gli analisti plaudono in particolare alla forte generazione di flussi di cassa e anche al fatto che il management guidato da Gubitosi abbia reiterato la guidance 2020 nonostante la pandemia di Covid19.
“Speravamo in una migliore tendenza dei Key Performance Indicator che riflettesse un approccio di flyght-to-quality”, rimarcano gli esperti di Mediobanca Securities che comunque vedono Telecom come un buon nome per navigare nei mari in tempesta.
Mediobanca, chje ha rating outperform sul titolo con tp a 0,68 euro ricorda che TIM ha diverse opzioni per creare valore dalle azioni inorganiche sono sul tavolo, con un nuovo approccio sulle torri. “Su KKR e sull’opzione di implementare un accordo sulla rete unica in fibra, restiamo ottimisti, con il flusso di notizie recenti che sembra favorevole”, aggiungono gli analisti di piazzetta Cuccia

Il dettaglio dei conti del primo trimestre

L’utile netto risulta in crescita del 216% a 591 milioni di euro mentre i ricavi da servizi calano del 6,6% a 3,7 miliardi di euro. La società di tlc guidata da Luigi Gubitosi ha sottolineato che in Italia, nel mobile si è ridotta ulteriormente rispetto al trimestre precedente la Mobile Number Portability del settore, beneficiando della crescente razionalità nel mercato e, per il mese di marzo, dei minori volumi di scambio determinati dal lockdown.  Nel fisso la continua migrazione della base clienti verso la banda ultralarga ha registrato un’ulteriore crescita rispetto al trimestre precedente: 119.000 incrementi netti (+105.000 nel trimestre precedente).
I risultati finanziari, si legge nella nota, risentono degli effetti della chiusura dei negozi sulle vendite di prodotti, e del ridotto traffico roaming da e verso l’estero. A fronte di una flessione nel breve termine, sono tuttavia prevedibili impatti positivi nel medio-lungo termine, a seguito della forte accelerazione nell’adozione di servizi digitali e connettività che sembrano avviare il Paese a chiudere il gap nella penetrazione dell’ultra broad band fisso rispetto al resto d’Europa, nonché ad invertire il trend di sostituzione fisso-mobile. In questo contesto il Governo ha annunciato un Piano scuola, voucher e “aree grigie” del valore di 2,7 miliardi di euro a sostegno della domanda di banda larga e dello sviluppo di infrastrutture per le scuole, le imprese e le comunità in aree dove la velocità di connessione può aumentare.