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Sul Ftse Star di Piazza Affari ci sono due superstar che fanno +200% Ytd

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Quest’anno può essere visto come l’eccezione che conferma la regola con il Ftse Mib che appare destinato a fare meglio del FTSE Italia Star. In controtendenza rispetto alla capacità evidenziata negli ultimi anni dall’indice Ftse Italia Star – dedicato alle mid e small cap che capitalizzano sotto il miliardo di euro – di performance migliori grazie anche alla minore dipendenza dalle banche che invece condizionano non poco l’umore dell’indice guida di Piazza Affari. Quest’anno il Ftse Mib segna un eloquente +28%, tra i migliori indici mondiali, battendo il Ftse Italia Star che si ferma al momento a +22% circa. Performance comunque di tutto rispetto che ha portato l’indice a circaq mille punti dai massimi storici che risalgono a fine gennaio 2018.

I due titoli in vetrina in questo 2019

L’indice Star, composto da titoli chiamati a rispettare particolari requisiti in termini di trasparenza, liquidità e corporate governance, presenta al suo interno dei testimonial che quest’anno si stanno mettendo in particolare evidenza. Se sul Ftse Mib spicca la performance a tre cifre di Azimut (+135% Ytd), tra le Star di Piazza Affari c’è chi sta riuscendo a fare molto meglio sfiorando il +200% da inizio anno. E’ il caso di Eurotech che oggi è arrivato a guadagnare oltre l’8%  agguantando nell’intraday la soglia psicologica dei 10 euro, toccando i massimi dal lontano 2006.

I numeri di Eurotech e Digital Bros


La multinazionale friulana progetta, sviluppa e fornisce Edge Computer e soluzioni per l’Internet of Things (IoT) complete di servizi, software e hardware a integratori di sistemi e aziende. Il gruppo guidato da Roberto Siagri ha annunciato mercoledì i dati relativi ai primi nove mesi del 2019 che confermano una crescita di fatturato superiore al 30%, che deriva dagli ordini raccolti negli ultimi 18 mesi. Combinando questa crescita con il miglioramento del primo margine, per effetto del mix di prodotti venduti, e includendo un leggero incremento dei costi operativi a sostegno delle attività strategiche, si è raggiunto un valore di ebitda superiore al 20% dei ricavi. Il fatturato di Euro 79,6 milioni, già in questi nove mesi del 2019 è superiore al fatturato raggiunto nei dodici mesi del 2018. A questo incremento di fatturato hanno contribuito principalmente le aree geografiche americana ed europea, che sono cresciute rispettivamente del 71,3% e del 56,9% rispetto ai primi nove mesi del 2018. “Siamo soddisfatti della crescita dei ricavi e dei margini che ormai da due anni riusciamo ad esprimere. Guardiamo quindi con fiducia al quarto trimestre e stiamo già lavorando per creare le basi per un’ulteriore fase espansiva nel medio-lungo termine”, ha detto Siagri.
Eurotech deve però fare i conti con un altro titolo per aggiudicarsi la volata per il titolo di miglior titolo 2019. Il contender è Digital Bros, global company attiva nello sviluppo, edizione e distribuzione di contenuti di game entertainment. Ad oggi Digital Bros segna +199% Ytd e anche in questo caso i numeri del conto economico avallano l’ottimismo in Borsa. I ricavi lordi consolidati nei primi 9 mesi 2019 ammontano a 38,5 milioni, più che raddoppiato rispetto ai 17,4 milioni di Euro registrati al 30 settembre 2018. Il Margine operativo lordo pari a 5,3 milioni, in aumento rispetto agli 1,2 milioni registrati al 30 settembre 2018. L’utile netto è stato di 2,9 milioni dalla perdita netta di 606 mila Euro registrata al 30 settembre 2018.