1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Stellantis e il suo Electrification Day convincono, per analisti upside potenziale è di oltre il 20%

Rialzi di quasi il 2% per il titolo del big dell’auto che punta ad accelerare sull’elettrico. Ieri ha presentato il suo piano, con 30 mld di investimenti

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Prosegue la giornata positiva di Stellantis a Piazza Affari sull’onda delle indicazioni che sono arrivate ieri dell’Electrification Day. Il titolo del big europeo dell’auto, nato dalla fusione tra FCA e PSA, avanza sul Ftse Mib di circa il 2% a 16,35 euro, portando il saldo da inizio anno a quasi +39%.

Post electrification Day, fioccano i giudizi positivi da parte degli analisti

Equita ha confermato la raccomandazione di acquisto (rating buy) e target price di 20,4 euro su Stellantis che ha annunciato investimenti per 30 miliardi di euro sull’elettrico con l’obiettivo di arrivare a oltre il 70% delle sue vendite rappresentato da veicoli a bassa emissione entro il 2025. Il ceo Carlos Tavares ha dichiarato nel corso dell’EV Day che è stato trovato un accordo con il governo italiano per realizzare a Termoli la terza gigafactory per la produzione di batterie per veicoli elettrici in Europa dopo quelle di Francia e Germania.

“La presentazione ha dimostrato che Stellantis è pronta per la sfida, ma alcune assunzioni richiedono ulteriori verifiche”, precisano gli esperti indicando per le sinergie da fusione che “stimate in più di 5 miliardi in 5 anni sono probabilmente da alzare anche grazie alle iniziative presentate ieri, ma il management non ha commentato al riguardo”. A proposito dei risultati 2021 la redditività del secondo semestre, segnalano da Equita, non è necessariamente inferiore a quella dei primi sei mesi dell’anno. “Un update è previsto il 3 agosto quando verranno pubblicati i risultati del primo semestre 2021 – si legge nel report -. Non escludiamo una revisione al rialzo della guidance”.

Anche gli analisti di Intesa Sanpaolo hanno mantenuto la raccomandazione di acquisto su Stellantis, alzando il target price da 19,9 a 21,4 euro. “Pur essendo consapevoli dei rischi di esecuzione, che tuttavia coinvolgono tutte le case automobilistiche che stanno affrontando l’attuale transizione verso l’elettrico, riteniamo che le sinergie emerse dalla fusione PSA-FCA mettano l’azienda in una posizione solida per ottenere una crescita redditizia dalla sua strategia EV”, affermano gli analisti di Intesa che si soffermano poi sulle stime. “Le indicazioni del margine operativo del primo semestre 2021 lasciano spazio a un re-rating da parte del consenso, nonostante i venti contrari e la volatilità che attualmente caratterizzano il mercato automobilistico”.

Equity story di Stellantis piace agli analisti

L’Equity story Stellantis piace al mercato e agli analisti. Il consensus degli analisti su Bloomberg indica per l’81,5% di giudizi Buy e l’11,1% Hold, mentre solo 2 analisti dicono Sell (7,4%). In media sempre il consensus raccolto da Bloomberg indica per il gruppo guidato da Tavares un prezzo obiettivo a 20,08, euro con potenziale upside di circa il 22%.

Il punto tecnico su Stellantis (a cura dell’ufficio studi di Borse.it)

Quadro grafico molto positivo per il titolo Stellantis che prosegue la scalata tenendosi ben lontano dalla trend line rialzista di lungo periodo costruita sui minimi di marzo e settembre dello scorso anno. In particolare, alla fine dello scorso maggio il titolo è riuscito a superare con elevata volatilità e volumi il livello statico a 15 euro accelerando ulteriormente al rialzo fino a toccare un nuovo massimo storico a 17,55 euro. Da qui sono scattate le prime prese di beneficio che hanno portato il titolo a test del supporto in area 16 euro. Una chiusura sotto tale livello darebbe un primo segnale di debolezza, perlopiù fisiologica dato la recente corsa, con primo target 15 euro e poi a scendere 13,75 euro. Al rialzo, invece, si dovrà attendere almeno un recupero dei precedenti massimi per tentare un assalto a nuovi record in area 18 euro.