Notizie Notizie Mondo SoftBank vende tutte le azioni su Nvidia. La mossa legata all’AI

SoftBank vende tutte le azioni su Nvidia. La mossa legata all’AI

11 Novembre 2025 16:29

La giapponese SoftBank ha annunciato la cessione dell’intera partecipazione all’interno del gruppo di chip statunitense Nvidia, per un totale di 5,83 miliardi di dollari. Nel comunicato stampa, l’azienda tech ha chiarito che la vendite delle quote hanno il solo scopo di finanziare gli investimenti sull’intelligenza atificiale, escludendo quindi altre ipotetiche prospettive su Nvidia.

L’operazione di SoftBank arriva nel particolare periodo in cui gli investitori mostrano alcuni timori sulle valutazioni delle big tech Usa e una certa cautela circa l’ammontare di capitali investiti in una tecnologia dai rendimenti (ancora) incerti.

Intanto le azioni della statunitense sono scese di quasi il 2% nel trading pre-mercato, ma sembrerebbe una reazione fugace della copertura mediatica. Il guadagno di quest’anno di Nvidia riduce al minimo le preoccupazioni, in quanto un calo dell’1% riduce solo di circa 0,08 punti percentuali l’indice di riferimento.

Vendere chip per acquistare IA

SoftBank punta a diventare un giocatore di primo piano nell’ecosistema in crescita dell’intelligenza artificiale ma, l’ultima mossa dell’azienda, evidenzia come il fondatore Masayoshi Son necessita di liquidità per portare avanti numerosi progetti: dai data center Stargate agli stabilimenti di produzione di robot dotati di intelligenza artificiale negli Stati Uniti.

Questa mattina l’azienda ha infatti annunciato  di avere venduto l’intera partecipata su Nvidia, 32,1 milioni di azioni, per un ammontare di 5,83 miliardi di dollari. La vendita delle quote e un guadagno di 19 miliardi di dollari dal Vision Fund di SoftBank hanno aiutato la società a raddoppiare i suoi profitti nel secondo trimestre fiscale. L’azienda giapponese, infatti, ha riportato un utile netto nel secondo trimestre superiore alle stime degli analisti, per un totale di 2,50 trilioni di yen contro una stima di 418,23 miliardi.

L’utile del segmento Vision Funds ha raccolto 2,38 trilioni di yen contro la stima di 663,25 miliardi. Il Vision Fund ha investito con decisione nel settore dell’intelligenza artificiale, concentrandosi su aziende lungo tutta la filiera dell’intelligenza artificiale, dai chip ai grandi modelli linguistici e alla robotica. Il gruppo ha inoltre dichiarato di aver già stipulato un accordo di modifica con OpenAI, per realizzare l’intero investimento di ulteriori 22,5 miliardi di dollari. SoftBank ha realizzato utili da investimenti in OpenAI per un totale di 2.156,7 miliardi di yen.

“Non posso dire se siamo in una bolla dell’IA o meno”, ha dichiarato il direttore finanziario Yoshimitsu Goto incalzato sul tema del momento durante una conferenza sugli utili questa mattina. ”

Non è la prima volta che SoftBank incassa da Nvidia. Il Vision Fund di SoftBank è stato uno dei primi finanziatori della big dei chip, accumulando una quota di 4 miliardi di dollari nel 2017 prima di vendere tutte le sue partecipazioni nel gennaio 2019. Nonostante l’ultima vendita, gli interessi commerciali di SoftBank rimangono fortemente intrecciati con quelli di Nvidia, tra cui il progetto Stargate da 500 miliardi di dollari per i data center negli Stati Uniti

Solo una piccola sbandata per Nvidia

Dopo l’uscita della notizia riguardo le vendite delle quote, il titolo del colosso dei chip, prima azienda nella storia a superare la soglia dei 5 trilioni di dollari di capitalizzazione di mercato, cede circa il 3% a Wall Street.

Durante le scorse le settimane, in piena discussione sul boom dell’intelligenza artificiale, Nvidia è comunque riuscita a salire del 6% rimbalzando da 188 a 199 dollari. L’episodio chiarisce che gli investitori si concentrano sui risultati economici e sulla domanda di chip, che finora sono stati solidi, piuttosto che su alcune notizie viste come rumore di fondo.

La più grande società per ponderazione nell’S&P 500 rimane centrale per la performance azionaria statunitense: il guadagno del 48% di Nvidia  registrato quest’anno rappresenta circa un quarto dell’avanzata dell’S&P 500. Nvidia non è considerata solo un fornitore di componenti, ma l’architetto essenziale della nuova infrastruttura tecnologica globale. La sua posizione di dominio deriva dalla leadership indiscussa nei processori grafici (GPU), l’unica tecnologia in grado di alimentare l’addestramento dei grandi modelli linguistici (LLM) e delle applicazioni di intelligenza artificiale.