Notizie Notizie Mondo Esuberanza Nvidia al capolinea? A Wall Street spunta un nuovo target stellare

Esuberanza Nvidia al capolinea? A Wall Street spunta un nuovo target stellare

4 Novembre 2025 10:18

Jensen Huang e la sua Nvidia sono i grandi vincitori della nuova tornata di trimestrali di Wall Street già prima di prenderne parte. La trimestrale del colosso dei chip AI arriverà difatti tra un paio di settimane (19 novembre), ma come già nelle precedenti tornate le indicazioni circa gli investimenti record dei giganti della tecnologia hanno offerto un assist al rally di Nvidia.

Sponda da investimenti record nell’AI

Microsoft, Alphabet, Amazon e Meta investiranno nel complesso oltre 400 miliardi quest’anno in spese in conto capitale, in gran parte per costruire la loro infrastruttura di intelligenza artificiale. In sostanza, stanno spendendo una fortuna per comprare i chip di Nvidia (e in parte i loro chip proprietari) e per costruire i data center che ospiteranno questa potenza di calcolo.

Si prevede che il fatturato di Nvidia raggiungerà i 285 miliardi di dollari nel prossimo anno fiscale, rispetto ai soli 11 miliardi di dollari dell’anno fiscale 2020.

Ruolo di Nvidia anche nel maxi-accordo OpenAI-Amazon

Un ruolo di Nvidia c’è anche nell’ultimo maxi-accordo da 38 miliardi di dollari tra Amazon e OpenAI. L’intesa tra OpenAI e Amazon Web Services (AWS) non è solamente per dei semplici servizi cloud, ma per l’accesso immediato e massiccio alla merce più rara e desiderata al giorno d’oogi: le GPU (Graphics Processing Units) di Nvidia. AWS, la divisione cloud di Amazon, ospita nei suoi data center centinaia di migliaia di questi processori. OpenAI, per addestrare i suoi futuri e sempre più esigenti modelli (come ChatGPT e i successivi), ha bisogno di questa potenza di calcolo in quantità colossali.

L’intesa settennale garantisce a OpenAI l’accesso a “centinaia di migliaia” di chip Nvidia, inclusi i modelli più avanzati come i recenti GB200 e GB300 (che fanno parte dell’architettura Blackwell).

Traguardo 5 trilion, e adesso?

L’ascesa vertiginosa di Nvidia, prima azienda nella storia a superare la soglia dei 5 trilioni di dollari di capitalizzazione di mercato, ha portato alcuni a dubitare sull’eccesso di entusiasmo e il rischio che il rally si interrompa visto che in soli 78 giorni di negoziazione è passata da $ 4 trilioni a $ 5 trilioni l’incremento di trilioni di dollari più veloce di sempre. E il patrimonio netto personale di Huang è schizzato a 174,4 miliardi di dollari, diventando uno degli uomini più ricchi del mondo.

Dimensioni monstre che rendono Nvidia il baricentro dell’umore di tutta Wall Street con un peso record nei vari indici mai visto in passato.

Per un influente analista di Wall Street, il percorso di crescita è appena iniziato e la società è destinata ad aggiungere trilioni di dollari alla sua valutazione attuale, fino a raggiungere l’incredibile cifra di $8.500 miliardi.

La proiezione da capogiro di Loop Capital

Questa previsione estremamente aggressiva è stata formulata da Loop Capital Markets, che ha alzato il suo prezzo obiettivo per le azioni Nvidia a $350, in netta crescita rispetto al precedente target di 250 dollari.

Questo nuovo obiettivo non solo rappresenta un potenziale rialzo di oltre il 70% rispetto al prezzo di chiusura di $202,49 registrato ieri, ma implica anche una capitalizzazione di mercato che supera gli 8.500 miliardi e risulta marcatamente sopra il prezzo obiettivo medio degli analisti di Wall Street, che si attesta a $231.

La “Golden Wave” dell’AI generativa

Per giustificare una proiezione così ambiziosa, Ananda Baruah di Loop Capital pone l’accento sul fatto che “siamo entrando nella prossima “Golden Wave” (Onda d’Oro) nell’adozione dell’AI Generativa, e Nvidia è in prima linea in una nuova, significativa fase di domanda più forte del previsto”.

Nvidia non è considerata solo un fornitore di componenti, ma l’architetto essenziale della nuova infrastruttura tecnologica globale. La sua posizione di dominio deriva dalla leadership indiscussa nei processori grafici (GPU), l’unica tecnologia in grado di alimentare l’addestramento dei grandi modelli linguistici (LLM) e delle applicazioni di intelligenza artificiale.

Il catalizzatore specifico di questa iper-crescita è l’imminente ramp-up della produzione e spedizione dei chip Blackwell, l’architettura di GPU di prossima generazione di Nvidia. Baruah prevede che l’introduzione di Blackwell avrà un duplice impatto finanziario:

Le spedizioni di chip Blackwell sono destinate a raddoppiare essenzialmente le unità nei prossimi 12-15 mesi. C’è poi l’espansione dell’ASP (Average Selling Price). Il volume crescente si accompagnerà a un aumento del prezzo medio di vendita dei chip, ampliando ulteriormente i margini di profitto già eccezionali di Nvidia. Questi fattori combinati indicano una domanda di potenza di calcolo che non accenna a diminuire, bensì a intensificarsi in modo esponenziale.

Ordini a gogo

L’ottimismo è condiviso, sebbene con cifre più conservative, anche da altre case d’affari. Rosenblatt Securities ha recentemente alzato il proprio prezzo obiettivo per Nvidia a $240 (da $215), citando dati emersi da un recente forum aziendale che mostrano una quantità “sbalorditiva” di oltre $500 miliardi in ordini per i chip Blackwell fino al 2026. Kevin Cassidy, analista di Rosenblatt, ha sottolineato come la piattaforma AI di Nvidia stia “espandendosi rapidamente in altri mercati oltre gli hyperscale data center,” confermando che il suo ecosistema software e hardware sta diventando lo standard industriale.

Il titolo Nvidia quest’anno ha già guadagnato oltre il 50% dopo i balzi a tre cifre del 2023 e del 2024.