Notizie Notizie Italia Scenari Immobiliari, i fondi immobiliari italiani proseguono il trend di crescita

Scenari Immobiliari, i fondi immobiliari italiani proseguono il trend di crescita

14 Giugno 2007 12:22

Mentre si fa un gran parlare dell’arrivo delle società di investimento immobiliare quotate (Siiq), dall’industria dei fondi immobiliari nostrani arrivano buone nuove. Fondi che nel 2006 hanno continuato a viaggiare a vele spiegate, percorrendo la strada del rialzo e superando anche le previsioni più ottimistiche. Una tendenza che ha caratterizzato l’ultimo quinquennio con il numero dei fondi operativi che sono passati da 7 a 155 e con un patrimonio che è salito da 1,4 miliardi di euro del 2001 ai 30 miliardi stimati nel 2007. Sono questi i dati salienti emersi dal sesto rapporto annuale su “I fondi in Italia e all’estero”, presentato da Scenari Immobiliari.


In generale, quello che il 2006 ha lasciato in eredità all’anno in corso è un potenziamento degli strumenti di finanziamento che operano nel settore immobiliare attraverso diverse forme, tra cui i fondi immobiliari quotati, quelli non quotati, i fondi chiusi o aperti e infine, i Reits. Dati, dunque, positivi anche se appaiono ancora più rosse le prospettive future che vedono un ulteriore aumento di questo stock, che a livello internazionale dovrebbe toccare la quota di 1.400 miliardi grazie alla crescita dei mercati emergenti. Non solo. Risulterà ancora decisivo anche il ruolo giocato da mercati maturi, come quello americano o quello australiano.


Anche l’Europa e il Belpaese sta tendendo bene il passo. Circa sei anni fa, i fondi italiani avevano una quota pari all’1,3% del patrimonio totale del Vecchio continente, mentre secondo le stime per il 2007 l’Italia dovrebbe registrare la crescita più alta a livello continentale con una percentuale dell’8%. Ma cosa succederà con lo sbarco nella penisola nostrana delle Siiq? Secondo Scenari immobiliari, nel prossimo biennio questo nuovo investimento nel mattone avranno un patrimonio pari a 10 miliardi di euro che, uniti ai fondi tradizionali, faranno lievitare lo stock del risparmio gestito in immobili a oltre 50 miliardi di euro.


“I fondi immobiliari – spiega Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari – sono considerati a tutti gli effetti dei prodotti maturi e capaci, con un forte ruolo fondamentale nel mercato immobiliare, grazie soprattutto a un’azione dell’Autorità di vigilanza”. Ma una pecca in questo settore esiste. Secondo Breglia, che si è schierato in modo deciso, la vera difficoltà per i fondi immobiliari è rappresentata dal mercato finanziario e dalla borsa che non ha ancora compreso la portata di questo settore.