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Rivoluzione nei cieli: easyJet con Airbus per far decollare i primi aerei elettrici

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Svolta green per easyJet. La compagnia area diventa la prima a volare a zero impatto di CO2. Oggi l’annuncio, da parte della stessa società britannica, della compensazione di tutte le emissioni di anidride carbonica prodotte dal carburante, su tutti i voli del suo network e per conto di tutti i suoi passeggeri. E non solo.

easyjet la prima compagnia aerea a volare a zero impatto di CO2

easyJet, si legge nella nota, realizzerà la compensazione delle sue emissioni tramite schemi accreditati in base ai più elevati standard di verifica, quali Gold Standard e VCS, e contribuendo a una serie di progetti riguardanti, tra l’altro, il rimboschimento e la lotta alla deforestazione, la produzione di energia da fonti rinnovabili e programmi di supporto alle comunità locali. L’annuncio di oggi fa parte di una strategia che EasyJet ha messo in campo per arrivare ad una progressiva diminuzione della compensazione delle emissioni via via che le nuove tecnologie saranno disponibili.
A fianco di easyJet c’è Airbus. Per raggiungere questo obiettivo difatti, la compagnia ha reso noto di aver siglato un Memorandum of Understanding (MoU) con il costruttore europeo di aeromobili per l’avvio di un progetto comune di ricerca su aerei ibridi ed elettrici. Nel dettaglio easyJet e Airbus studieranno le implicazioni e i requisiti necessari per l’introduzione su larga scala della nuova generazione di aeromobili sostenibili da impiegare nell’aviazione commerciale.

Negli ultimi due anni easyJet, si legge nella nota, ha supportato Wright Electric, la start-up americana che si è posta l’obiettivo di produrre un aereo completamente elettrico per easyJet da impiegare sui voli a corto raggio. La compagnia collabora inoltre con Rolls Royce e Safran per lo sviluppo di nuove tecnologie in grado di ridurre all’origine le emissioni di anidride carbonica prodotte dai voli aerei. Dal 2000 easyJet ha già ridotto di oltre un terzo (33,67%) le emissioni di anidride carbonica per passeggero/chilometro. Nel 2013 easyJet si era posta pubblicamente l’obiettivo di limitare le emissioni di anidride carbonica emesse per passeggero/chilometro. Nel 2015 aveva poi preso l’impegno di ridurle del 10% entro il 2022, rispetto ai valori registrati nel 2016. Oggi l’annuncio della compensazione di tutte le emissioni di anidride carbonica prodotte dal carburante, su tutti i voli del suo network e per conto di tutti i suoi passeggeri.  Infine oltre all’impegno sulle proprie emissioni, easyJet sta lavorando per ridurre gli sprechi a bordo e limitare l’utilizzo della plastica monouso, in tutta la filiera di approvvigionamento. “Il cambiamento climatico è un problema che riguarda tutti noi. In easyJet abbiamo deciso di affrontare questa sfida di petto, scegliendo di compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal carburante utilizzato su tutti i nostri voli, a partire da oggi” ha dichiarato Johan Lundgren, CEO di easyJet. “In questo modo, ci siamo impegnati a volare a zero impatto di CO2 su tutto il nostro network – la prima volta al mondo per una grande compagnia aerea.”