Risorse di base: petrolio vira al ribasso, acquisti su argento e soft commodity
Dopo un avvio d'ottava che lasciava presagire ad un recupero le quotazioni del petrolio hanno virato nuovamente al ribasso. Al momento i contratti futures su WTI per consegna a settembre sono scambiati a circa 41,3 dollari per barile, in ribasso dello 0,55% mentre i contratti sul Brent valgono 43,32 dollari per barile, in diminuzione di circa mezzo punto percentuale.
In questo quadro emerge la perfomance dell'argento di quasi un punto percentuale a 20,53 dollari all'oncia. Stabile il prezzo di un'oncia d'oro, le cui quotazioni veleggiano al momento a 1349 dollari, in prossimità di una importante resistenza statica e psicologica.
Seguono nel momento positivo le "soft commodity", che comprendono zucchero, caffè e cotone. Secondo gli analisti finanziari l'indice che replica l'andamento combinato di queste tre risorse di base ta affrontando un ampio rally, il più deciso dal febbraio del 2011.
In questo quadro emerge la perfomance dell'argento di quasi un punto percentuale a 20,53 dollari all'oncia. Stabile il prezzo di un'oncia d'oro, le cui quotazioni veleggiano al momento a 1349 dollari, in prossimità di una importante resistenza statica e psicologica.
Seguono nel momento positivo le "soft commodity", che comprendono zucchero, caffè e cotone. Secondo gli analisti finanziari l'indice che replica l'andamento combinato di queste tre risorse di base ta affrontando un ampio rally, il più deciso dal febbraio del 2011.