Notizie Asset Class Prysmian punta sull’AI: maxi-accordo da 5,5 miliardi di euro con Molex e spinta sugli USA

Prysmian punta sull’AI: maxi-accordo da 5,5 miliardi di euro con Molex e spinta sugli USA

20 Luglio 2026 12:18

Il colosso dei cavi sigla un’intesa decennale per rifornire i data center dei giganti tech, stimando 10 miliardi di ricavi aggiuntivi al 2035. Annunciato anche un piano di investimenti da 1,25 miliardi tra USA ed Europa, mentre il titolo ritrova slancio a Piazza Affari e gli analisti promuovono la mossa strategica.

Accordo record con Molex da 6,3 miliardi di dollari

Il colosso milanese, leader mondiale nella produzione di cavi per l’energia e le telecomunicazioni, ha siglato una maxi-intesa del valore strategico fino a 5,5 miliardi di euro (pari a circa 6,3 miliardi di dollari) con Molex, società controllata dal gruppo Koch Inc. L’accordo prevede la fornitura di cavi ottici ad alta tecnologia destinati al potenziamento dei data center e delle infrastrutture degli hyperscaler.

Secondo le stime del gruppo, l’iniziativa è destinata a generare ricavi aggiuntivi per 10 miliardi di euro entro il 2035, con un impatto a regime fino a 1,1 miliardi all’anno a partire dal 2031. L’operazione ha subito incontrato il favore dei mercati e degli analisti: Jefferies ha evidenziato come l’intesa superi nettamente le precedenti guidance del management.

Spinta sugli USA e piano d’investimenti: verso la doppia quotazione

L’operazione segna un passaggio chiave nel consolidamento della presenza di Prysmian sul mercato nordamericano. Per sostenere l’esplosione della domanda, la società guidata dall’A.D. Massimo Battaini ha annunciato un piano di investimenti da 1,25 miliardi di euro mirato al potenziamento della capacità produttiva di fibra e cavi ottici tra Europa e Stati Uniti, con l’obiettivo di oltre raddoppiare l’output sul suolo americano.

Definita dallo stesso Battaini come un’intesa “trasformativa” per la divisione Digital Solutions, la commessa creerà sinergie a beneficio di tutti i business del gruppo, dalle reti elettriche ai collegamenti sottomarini. La mossa si inserisce in una più ampia strategia di espansione d’oltreoceano, già avviata con le rilevanti acquisizioni di Encore Wire e Channell, mentre il gruppo continua a valutare l’opportunità di una doppia quotazione a Wall Street e monitora nuove potenziali operazioni di M&A per un valore d’impresa stimato intorno ai 4 miliardi di dollari.

Scatta il titolo a Piazza Affari

L’annuncio della maxi-commessa offre un’immediata boccata d’ossigeno al titolo Prysmian in Borsa, interrompendo la recente fase di consolidamento. A Milano le azioni della società sono arrivate a guadagnare fino al +2,8% (attestandosi a un +2,2% a metà mattina), un rialzo che contribuisce a stabilizzare le contrattazioni dopo che il titolo aveva ceduto circa il 20% dai massimi storici toccati a maggio, come riportato su Bloomberg, trascinato dal generale ritraciamento del comparto legato all’intelligenza artificiale.

Nonostante le prese di beneficio delle ultime settimane, la performance da inizio anno resta ampiamente positiva con un progresso vicino al +48%. La reazione della comunità finanziaria è decisamente favorevole: Jefferies (raccomandazione Buy) sottolinea come l’accordo vada “nettamente oltre le attese del mercato”, permettendo al gruppo di colmare il gap nelle soluzioni di connettività interna per i data center (il cosiddetto white space). Per Citi (Buy), l’ufficializzazione dell’intesa, da tempo nel mirino degli operatori, fornisce importanti rassicurazioni sulla tenuta fondamentale del gruppo e sulla solidità della sua traiettoria di crescita di lungo termine.