Notizie Asset Class Al via l’OPAS di Poste su TIM: il CdA dice sì all’offerta. Inizia il periodo di adesione

Al via l’OPAS di Poste su TIM: il CdA dice sì all’offerta. Inizia il periodo di adesione

20 Luglio 2026 10:15

Prende ufficialmente il via oggi l’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (OPAS) volontaria totalitaria promossa da Poste Italiane sulle azioni ordinarie di TIM. Il lancio della transazione segue un weekend decisivo, caratterizzato dalla pubblicazione del documento ufficiale d’offerta da parte di Poste e dal via libera del Consiglio di Amministrazione di TIM al comunicato dell’emittente. Nel frattanto, Piazza Affari accoglie l’avvio dell’operazione all’insegna della cautela: in mattinata sia TIM che Poste Italiane scambiano in territorio negativo, cedendo entrambe circa l’1%.

Il via libera del CdA di TIM: “Offerta congrua e valide prospettive industriali”

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia ha approvato all’unanimità l’offerta pubblica di acquisto e scambio promossa da Poste Italiane SpA, valutata complessivamente 10,8 miliardi di euro (pari a circa 12,4 miliardi di dollari). Nella nota diffusa sabato a seguito della riunione, il board del gruppo telefonico ha giudicato la proposta finanziariamente congrua, esprimendo contestualmente un parere ampiamente positivo sulle prospettive industriali delineate dall’operazione.

Il semaforo verde del CdA, in linea con le indiscrezioni di mercato recentemente diffuse da Bloomberg, rappresenta un passaggio cruciale: il parere favorevole dell’emittente riduce infatti la pressione su Poste per un eventuale ritocco al rialzo del prezzo annunciato lo scorso marzo e fornisce un orientamento chiaro per le valutazioni degli investitori per il periodo di adesione.

I dettagli dell’OPAS, struttura e calendario

L’operazione promossa dal gruppo controllato dallo Stato, che detiene già una quota pari a circa il 20% di TIM, ha per oggetto un massimo di 1.706.361.829 azioni ordinarie, equivalenti a circa il 79,9% del capitale sociale dell’emittente. Tale perimetro tiene conto dei titoli già in possesso dell’offerente e delle azioni proprie in portafoglio a TIM, secondo quanto riportato nel comunicato pubblicato da Poste.

Per ciascuna azione portata in adesione, Poste Italiane riconoscerà un corrispettivo misto formato da 1,67 euro in denaro e 0,218 azioni Poste Italiane di nuova emissione. La finestra per aderire all’offerta, concordata con Borsa Italiana, è stata aperta oggi, 20 luglio 2026 alle ore 08:30, e si concluderà l’11 settembre 2026 alle 17:30 (salvo proroghe), coprendo una durata complessiva di 40 giornate di borsa aperta. La data di regolamento e pagamento è fissata per il 18 settembre 2026, con un’eventuale riapertura dei termini prevista dal 21 al 25 settembre per ulteriori cinque sedute e relativo secondo pagamento il 2 ottobre 2026.

Il successo dell’operazione segnerebbe il ritorno dell’ex monopolista sotto il controllo pubblico, al termine di una complessa fase di ristrutturazione caratterizzata dalla cessione della rete fissa e da un significativo ridimensionamento del debito.