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Prezzi case a Milano: le zone della città che si sono rivalutate di più dal 2015 e cosa aspettarsi per prossimi mesi

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Milano in questi ani è stato l’epicentro dell’euforia immobiliare con valori delle case saliti a doppia cifra in quasi tutte le zone della città. Da un’analisi di Immobiliare.it emerge che, includendo anche gli immobili di prestigio, il prezzo medio per gli immobili in vendita a Milano è di 4.756 euro al metro quadro, contro i 3.672 del 2015. Quali zone si sono rivalutate di più? 

In testa Istria con +49% rispetto al 2015, poi la zona di Isola, insieme a quelle di Centrale-Repubblica e di Pasteur-Rovereto (NOLO) hanno visto aumentare di oltre il 40% i valori immobiliari in cinque anni. Raggiungono e superano la soglia del +30% in cinque anni i prezzi di zone già particolarmente costose, come quella di Arco della Pace-Arena-Pagano (+34%), Genova-Ticinese (+30%) e Porta Venezia (+33%). Ma anche i valori di aree prima meno appealing e che oggi invece hanno guadagnato molto da interventi di riqualificazione, come l’area di Precotto-Turro e quella di City Life (+31%).

Sono invece i quartieri meno costosi quelli a crescere a ritmi inferiori: la zona di Ponte Lambro-Santa Giulia è quella che negli ultimi cinque anni è stata meno toccata dall’aumento dei prezzi e si è fermata a un +4%. A seguire si trovano l’area di Bisceglie-Baggio-Olmi, dove si è registrato un +7% e quella di Forlanini (+10%). In queste ultime tre aree i prezzi richiesti per gli immobili in vendita si aggirano su medie vicine ai 2.500 euro al metro quadro.

Cosa aspettarsi ora? Il Covid non ha provocato in prima battuta una brusca battuta d’arresto delle quotazioni immobiliari, ma un stabilizzazione sì. Da marzo i prezzi sono rimasti sostanzialmente stabili e con la seconda ondata della pandemia qualcosa ha iniziato a scricchiolare. A ottobre, rimarca Immobiliare.it, il prezzo medio di tutti gli immobili in vendita a Milano ha perso il 2,2% in un solo mese. “Stiamo monitorando costantemente l’andamento del mercato per capire se questo trend al ribasso proseguirà anche nei prossimi mesi – dichiara Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it – Se così fosse, nel caso di Milano si delineerebbe un quadro di calmieramento dei costi, dopo anni di costanti aumenti che stavano rendendo l’accesso all’acquisto sempre più complesso”.