1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Casa ›› 

Prezzi affitti giù, primi scricchiolii nelle grandi città. Ecco le più colpite

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il prezzo degli affitti delle abitazioni è salito del 3,3% nel terzo trimestre del 2020, a una media nazionale di 11 euro al metro quadro, secondo l’indice dei prezzi pubblicato dall’Ufficio Studi di idealista. Su base mensile i prezzi segnano una lieve flessione dello 0,1% mentre a livello interannuale crescono di 13,1 punti percentuali.

Nessun reale contraccolpo da Covid, in apparenza, sulla dinamica dei canoni d’affitto. In realtà invece ci sono realtà che stanno evidenziando una marcia indietro. Sono i grandi mercati dell’affitto (Milano, Bologna, Roma e Napoli). Secondo Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista: “I dati mostrano che l’aumento dell’offerta nei principali mercati ha portato ad una correzione a ribasso delle richieste dei proprietari. I limiti al calo dei canoni dipendono, da un lato, nella spinta della domanda, che resta molto attiva, e dall’altro nel rifiuto dei proprietari di ancorarsi per anni a valori di mercato più bassi determinati dalla pandemia, che potrebbero riprendersi a medio e lungo termine. In ogni caso, l’enorme volatilità del mercato associata allo sviluppo della crisi sanitaria rende estremamente difficile qualsiasi tipo di previsione, nel breve e medio termine”.

I dati delle Regioni vedono due regioni segnano canoni inferiori a tre mesi fa: sono l’Emilia-Romagna (-1,5%) e il Friuli-Venezia Giulia (-2,8%). All’insegna dei rialzi tutte le altre con gli incrementi maggiori in Valle d’Aosta (6,7%), Calabria (4,1%), Campania (3,9%) e Liguria (3,4%). La Lombardia (15 euro/m²) si conferma la più cara per chi va in affitto, seguita da Toscana (12,7 euro/m²) e Lazio (12,6 euro/m²). Valori sopra la media degli undici euro nazionali anche per Trentino-Alto Adige (12 euro/m²), Valle d’Aosta (11,5 euro/m²) ed Emilia-Romagna (11,2 euro/m²). I valori più bassi della penisola si trovano invece in Abruzzo e Calabria, con una richiesta di 6,3 euro al metro quadro, seguite dal fanalino di coda il Molise con 5,6 euro di media mensile.

Lo studio di idealista ha evidenziato incrementi delle richieste dei canoni di locazione in 46 comuni capoluogo sui 104 rilevati nel terzo trimestre. I maggiori aumenti a Barletta (14,5%), Caltanissetta (11,5%) e Catanzaro (11,2%). Considerevoli aumenti anche a Rovigo (10,7%), Ravenna e Vercelli (entrambe del 10,2%), infine Bolzano (10%). Quasi tutti i grandi mercati dell’affitto hanno visto canoni in discesa, in particolare a Milano dove i proprietari chiedono un 5% meno per affittare la loro abitazione, seguita da Firenze (-4%), Bari (-3,5%) e Bologna (-2,2%). In trend negativo anche Roma (-0,8%) e Napoli (-0,3%). La situazione negli altri capoluoghi vede i maggiori ribassi a Macerata (-13,7%), seguita da Lecce e Cesena, entrambe con un calo pari al 9% dopo i mesi estivi. Con una media di 19 euro mensili Milano è sempre più cara per gli affittuari seguita da Firenze (15,5 euro/m²) e Venezia (15 euro/m²), esclusa Mestre. Dal lato opposto della classifica Reggio Calabria (4,5 euro/m²), Caltanissetta (4,4 euro/m²) e Vibo Valentia (4,2 euro/m²) si attestano ancora come le città più economiche per chi sceglie l’affitto.