Notizie Notizie Italia Preview Enel: per Barclays “un altro buon trimestre”. Le stime su utili e debito

Preview Enel: per Barclays “un altro buon trimestre”. Le stime su utili e debito

17 Ottobre 2025 10:45

Per Enel l’appuntamento con i conti trimestrali è fissato per il prossimo 5 novembre, con la pubblicazione a mercati chiusi. Gli analisti di Barclays si attendono un “altro trimestre positivo” e confermano la raccomandazione overweight sul titolo del gruppo guidato da Flavio Cattaneo, con un target price di 9 euro.

Vediamo ora le stime della banca britannica sui numeri dei primi 9 mesi di Enel.

Enel, il 5 novembre i conti: le stime di Barclays

Enel pubblicherà i risultati al 30 settembre 2025 il prossimo 5 novembre, dopo la chiusura dei mercati. Gli esperti di Barclays si attendono un utile netto ordinario di gruppo per i primi nove mesi del 2025 di 5,654 miliardi di euro. “Prevediamo un contributo positivo delle reti italiane e spagnole e del business integrato spagnolo, che compenserà l’impatto negativo dei minori volumi idroelettrici nelle fonti rinnovabili, della riduzione dei margini di fornitura in Italia e degli impatti negativi dei tassi di cambio”, spiegano nel report dal titolo “Preview 3Q25 results – another good quarter“.

Attese su debito

Nella preview diffusa ieri, Barclays si attende un miglioramento dei costi finanziari netti, grazie alla significativa riduzione del debito su base annua (vendita di asset non strategici) e alla riduzione delle minorities (in linea con l’andamento dei risultati del primo semestre del 2025). Entrando più nel dettaglio della questione debito, la previsione degli analisti è di un indebitamento finanziario netto per i primi nove mesi del 2025 di circa 57,8 miliardi di euro.

Inoltre, secondo la view di Barclays, “i risultati dei primi nove mesi del 2025 forniranno ulteriore supporto alla guidance di Enel sull’utile netto ordinario di gruppo. Lo scorso 31 luglio, in occasione dei risultati del primo semestre del 2025, Enel ha dichiarato di vedere un risultato nella fascia alta dell’intervallo della guidance”.

Sul sito di Enel, nella sezione del calendario finanziario, si ricorda che nl corso del mese di novembre 2025, “in una data che sarà successivamente individuata, è programmato un incontro con la comunità finanziaria per la presentazione dell’aggiornamento delle strategie aziendali del Gruppo Enel”.

Enel resta tra le preferite in Europa

Enel rimane una delle “key pick” per il settore delle utilities in Europa di Barclays. Si distingue, infatti, “come la storia di ristrutturazione più interessante nell’ambito dei titoli coperti nel comparto delle utility europee. “Riteniamo che la riduzione della leva finanziaria in bilancio di Enel abbia aperto la strada al riacquisto di azioni proprie, supportato dall’attuale programma di riacquisto di azioni proprie da 1 miliardo di euro, che durerà fino al 31 dicembre 2025, con ulteriori probabili riacquisti nel 2026″, affermano gli esperti ricordando che Enel ha un’autorizzazione totale al riacquisto di 3,5 miliardi di euro.

Inoltre, ci sono opportunità di crescita organica nelle attività di distribuzione di energia elettrica in Italia. “A nostro avviso, Enel ha il potenziale per generare una crescita dell’utile per azione più sostenuta rispetto alle attuali previsioni di consenso di Bloomberg – si legge nel report -. Il titolo mantiene una valutazione interessante a 11,8 volte il P/E per l’esercizio 2026”.

Nel complesso, Barclays mostra una view positiva sull’intero settore, che offre un dividend yield in media intorno al 5%.

Titolo e view degli analisti

Oggi il titolo Enel si muove in calo dello 0,8% circa, in un contesto di debolezza per il Ftse Mib. Da inizio anno il titolo è salito di oltre il 22%. Il consensus degli analisti su Bloomberg indica per Enel il 65,5% di giudizi Buy e il 34,5% Hold, mentre nessuna analista dice Sell. In media il consensus raccolto da Bloomberg indica un prezzo obiettivo a 8,56 euro con potenziale upside dell’1,2% circa.