Bond Banco Bpm: collocato European Green Bond. “Operazione con spread più contenuto di sempre”
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Un collocamento green sul mercato obbligazionario per una big di Piazza Affari. Si tratta di Banco BPM ha portato a termine l’emissione di un European Green Bond Senior Non Preferred. Il gruppo bancario di piazza Meda è stata la prima istituzione finanziaria ad emettere un European Green Bond in Italia e la seconda in Europa.
Vediamo i dettagli dell’emissione.
Dalla durata al prezzo: i dettagli del nuovo bond di Banco Bpm
Il bond collocato dal gruppo guidato da Giuseppe Castagna prevede una scadenza di sei anni e un’opzione di rimborso anticipato a ottobre 2030, per un ammontare pari a 500 milioni di euro. Gli ordini, provenienti da oltre 110 investitori, hanno raggiunto al picco i 2,4 miliardi di euro ed hanno consentito la realizzazione dell’operazione con lo spread più contenuto di sempre dalla nascita del Gruppo. Il titolo è stato emesso ad un prezzo pari a 99,799% e paga una cedola fissa del 3,125%.
L’obbligazione, che è riservata agli investitori istituzionali, è stata emessa a valere sul Programma Euro Medium Term Notes dell’emittente e ha un rating atteso di Baa3/BB+/BBB-/BBB (Moody’s/S&P/Fitch/DBRS).
I proventi raccolti, spiega una nota, saranno destinati al finanziamento o rifinanziamento di Eligible Green Loans allineati alla Tassonomia Europea, come definiti nel Factsheet stesso. In particolare, la raccolta sarà finalizzata principalmente al rifinanziamento di mutui per l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione di edifici allineati agli standard della Tassonomia Europea. L’emissione di questo nuovo strumento di raccolta green incrementa il totale delle emissioni ESG di Banco BPM a 7,5 miliardi.
La platea di investitori, con i “dark green”
Gli investitori che hanno partecipato all’operazione sono principalmente asset manager e fund manager (57%), assicurazioni e fondi pensione (26%), banche (7%), mentre la distribuzione geografica vede la presenza prevalente di investitori esteri (tra cui Francia col 32%, Benelux con il 12%, Irlanda e Regno Unito con il 12%) e dell’Italia con il 22%. Significativa la partecipazione di investitori “dark green”, ovvero investitori con profili di investimento altamente sostenibili, a cui è stata destinata il 70% dell’allocazione.
Con questa operazione Banco BPM rafforza ulteriormente la sua posizione di emittente all’avanguardia nel mercato delle obbligazioni sostenibili e sottolinea il suo eccezionale seguito di investitori nazionali e internazionali. Banca Akros (parte correlata dell’emittente), Commerzbank AG, Crédit Agricole CIB, IMI – Intesa Sanpaolo, J.P. Morgan, NatWest Market e Societe Generale hanno agito in qualità di Joint Bookrunners.