Notizie Notizie Italia Preview Enel: in arrivo i conti 2025. Attesa per CMD del 23 febbraio, AI e data center le parole chiave

Preview Enel: in arrivo i conti 2025. Attesa per CMD del 23 febbraio, AI e data center le parole chiave

3 Febbraio 2026 10:09

La stagione degli utili si scalda questa settimana anche a Piazza Affari. Protagoniste le società del comparto bancario che annunceranno i conti di fine 2025, ma anche altre big del Ftse Mib come Enel saranno alle prese con la pubblicazione dei risultati finanziaria. La società energetica guidata da Cattaneo presenterà giovedì 5 febbraio i dati preconsuntivi consolidati relativi all’esercizio 2025. Il 19 marzo verrà invece annunciata la relazione finanziaria annuale relativa all’esercizio 2025, con la proposta di destinazione degli utili.

Da segnarsi in agenda la data del 23 febbraio 2026, quando è in programma il Capital market day (CMD), un incontro con la comunità finanziaria per la presentazione dell’aggiornamento delle strategie aziendali del gruppo Enel.

Nell’attesa vediamo quali sono le attese per i numeri del 2025 e i commenti in vista del 23 febbraio.

Enel, test conti 2025: consensus analisti

In attesa che il 5 febbraio arrivino le indicazioni ufficiali di Enel, sotto la lente le stime degli analisti per il 2025 pubblicate sul sito della società (aggiornate al 19 gennaio 2026, 25 broker). Secondo il consensus Enel dovrebbe registrare nel 2025 un Ebitda in miglioramento a quasi 23 miliardi di euro in media e un utile netto ordinario sempre in media di 6,89 miliardi (minimo 6,58 miliardi e massimo 7,13 miliardi). L’utile netto per azione (Eps) è atteso a quota 0,68 euro (minimo di 0,64 euro; massimo di 0,71 euro).

Per la voce indebitamento netto il consensus degli analisti indica un dato pari a 57,3 miliardi di euro (minimo di 55,33 miliardi e massimo di 60,2 miliardi).

In termini di ricavi, il consensus degli analisti interpellati da Bloomberg, indica ricavi per 86,97 miliardi di euro.

Barclays resta positivo su utility europee, Enel tra le “Magnifiche 7” dell’energia

Barclays resta positivo sulle utility europee nel 2026. In particolare, secondo la view degli esperti della banca d’affari inglese “le utility europee sono alle porte di un super ciclo di investimenti, trainato principalmente dalla transizione energetica. I data center potrebbero offrire ulteriori rialzi”.

“Riteniamo che Enel rappresenti un interessante ‘investment case‘, trainato da diversi catalizzatori strutturali e a breve termine. Il prossimo CMD previsto a febbraio 2026 e la presentazione del suo piano strategico 2026-28 dovrebbero essere, a nostro avviso, eventi positivi significativi, che forniranno chiarezza sulle priorità strategiche, sull’allocazione del capitale e sulla prossima fase di crescita”, segnalano gli esperti che confermano la raccomandazione overweight su Enel, con un nuovo target price che sale da 9,3 a 10 euro. Gli analisti includono il titolo italiano nelle “Magnifiche 7” tra le utility europee che dovrebbero performare bene nel 2026.

“A nostro avviso, il mercato è fortemente concentrato sugli aggiornamenti riguardanti l’espansione di Enel nelle soluzioni energetiche basate sull’intelligenza artificiale
e sulla crescente domanda di energia dai data center – spiegano da Barclays – Queste due aree potrebbero supportare in modo significativo la crescita degli utili a medio termine e consolidare ulteriormente la leadership di Enel nell’ecosistema elettrico in evoluzione. Ci aspettiamo che il prossimo CMD di Enel del 23 febbraio comunichi maggiori dettagli su queste opportunità, che dovrebbero essere accolte positivamente”.

Attualmente il consenso Bloomberg vede 15 buy, 11 hold e 3 sell sul titolo con un target price medio a 9,47 euro, il 1,5% in più della quotazione attuale.