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Piazza Affari senza verve: i titoli da monitorare oggi sul Ftse Mib

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Accelera al ribasso Piazza Affari nella prima seduta della settimana. A Milano, l’indice Ftse Mib cede quasi lo 0,8%, cercando però di non perdere la soglia dei 22mila punti. La seduta di venerdì aveva visto il paniere principale della Borsa di Milano chiudere in crescita dello 0,78% a quota 22.178 punti. Questa mattina i mercati ripartono guardando alla situazione Brexit, e in particolar modo all’impasse legata alla questione commerciale, ma anche alle positive indicazioni giunte dal fronte macro (bilancia commerciale cinese e produzione industriale in Germania). Il tutto in una settimana che vede in primissimo piano la riunione di fine anno della Banca centrale  europea (Bce) che si prepara a importanti annunci dopo avere promesso di ‘ricalibrare i suoi strumenti’ nel meeting di ottobre. Per Lagarde&Co. sul tavolo resta anche il rafforzamento dell’euro, con il cambio moneta unica/dollaro che viaggia sopra la soglia critica di 1,2.

Tornando alle performance dei singoli titoli del Ftse Mib, tra le migliori del listino DiaSorin che guadagna viaggia sopra quota 171 euro ma anche Moncler che dopo un avvio in rosso ha recuperato terreno e ora sale dell’ 1,23% (tra le migliori del paniere principale). L’azienda guidata da Remo Ruffini ha annunciato questa mattina un accordo per acquisire Sportswear, società titolare del marchio Stone Island. Sul fondo alcune big dell’industria come Prysmian (-2%), Leonardo e Cnh Industrial (-1,53%) che cedono circa l’1,8 per cento.

I temi caldi di oggi
Tra i temi di giornata c’è il post-Brexit. Nel fine settimana il colloquio tra il primo ministro britannico Boris Johnson e il presidente della Commissione europea, Ursula von del Leyen, si è risolto in un nulla di fatto. I due leader, che sono stati chiamati in causa dopo che i capi negoziatori delle due parti hanno affermato che “divergenze significative” non sono svanite dopo gli intensi colloqui, dovrebbero risentirsi nuovamente oggi.

Intanto dal fronte macro sono arrivate buone notizie. In primis dalla Cina, con la bilancia commerciale relativa al mese di novembre che ha mostrato un surplus commerciale, a novembre, pari a $75,42 miliardi, al record da almeno il 1981, quando Refinitiv ha iniziato a monitorare il dato. Sorprende in positivo l’industria tedesca, con la produzione di ottobre che riaccelera. Il dato di ottobre ha mostrato un rialzo mensile del 3,2% contro il precedente 2,3% (dato rivisto da +1,6%), battendo il consensus Bloomberg fermo a +1,6%. Su base annua la flessione è stata del 3% contro il -6,7% della passata lettura e il -4,6% indicato dagli analisti. “Il forte slancio all’inizio del quarto trimestre suggerisce che l’industria e l’edilizia sono le speranze dell’economia contro un double dip”, suggeriscono gli esperti di ING.

Nel corso della giornata da monitorare l’indice di fiducia degli investitori della zona euro per il mese di dicembre e per gli Usa il credito al consumo.

 

Idee di trading in avvio di settimana
“L’indice italiano consolida dopo il rally di novembre. Adesso il tema è se il movimento attuale è consolidamento (ovvero una fase di pausa fra un rialzo e l’altro) o una distribuzione (ovvero un periodo che antecedo una correzione”, segnalano gli esperti di sostrader che come ogni settimana indicano alcune ‘idee di trading’.

Tra i titoli selezionati, Leonardo. Per sostrader mostra una straordinaria forza relativa (+9,25% nelle ultime 5 sedute), disegnando una interessante Long white che testa la resistenza in area 6,6 euro. Una chiusura superiore a questo livello fornirà un solido segnale di continuazione rialzista.

 

Eni riprende la corsa al rialzo disegnando una Long white sostenuta dai volumi. Il superamento di area 8,83 euro, secondo l’analisi di sostrader, potrebbe calamitare nuovi acquirenti.

 

Sostrader si sofferma poi su Recordati che “riconosce il supporto in area 43 euro. Possibile un tentativo da questi livelli”.

 

Altro titolo indicato da sostrader è Moncler che si riporta a contatto con i massimi assoluti toccati il 5 dicembre 2019 a 43,61 euro. Possibile intervenire a seguito del breakout di questi livelli.

 

Ultimo, infine, Eurotech che entra in watch list in quanto il titolo si porta su livelli di short massimi.