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Piazza Affari reagisce a fine ottava, chiusura euforica per Saipem (+8%). Banco BPM guida rimbalzo banche

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Finale di ottava con piccola risalita per Piazza Affari grazie anche alle indicazioni positive dal PIL del terzo trimestre. Stando alla stima preliminare diffusa dall’Istat, il PIL italiano ha mostrato un aumento del 16,1% rispetto al trimestre precedente, ben oltre le attese di mercato. Il mercato guarda però al concreto rischio che il rimbalzo dell’economia subisca un brusco arresto nel trimestre in corso in virtù degli sviluppi negativi sul fronte Covid nelle ultime settimane, con il concreto spauracchio di un nuovo lockdown. Una stima dei possibili effetti della nuova ondata di chiusure l’ha fatta Il ministro delle finanze francese, Bruno Le Maire, che vede un possibile calo dell’attività economica del 15% nel corso del lockdown annunciato dalla Francia. Lo stesso ministro ha rivisto al ribasso le stime sul PIL 2020 francese a -11% dal -10% precedente.
Intanto continua l’impennata dei nuovi casi Covid in Italia, con nuovo record oltre quota 31mila nella giornata di oggi. 

In chiusura l’indice Ftse Mib ha fatto segnare un progresso dello 0,40% a quota 17.943 punti. La settimana si chiude con un saldo fortemente negativo di -7% con Piazza Affari.

Saipem stella di giornata, rimbalzo anche per Tenaris

Tra i singoli titoli si segnala la risalita dei titoli oil, fortemente penalizzati nelle ultime sedute e tra i peggiori da inizio 2020. Tenaris ha chiuso con un progresso del 6,37% a quota 4,07 euro.
In forte rimonta soprattutto Saipem, miglior titolo del Ftse Mib con +8,43% a ridosso di quota 1,50 euro. Intanto, gli analisti di Barclays sottolineano come i tre mesi da luglio a settembre siano stati per Saipem una sorta di reset con i grandi progetti influenzati da COVID che sono tornati in pista. La casa d’affari britannica accenna anche alle discussioni con i clienti sui costi extra, che sono aumentati su base trimestrale, e alla flessibilità finanziaria extra assicurata e ordini bassi in arrivo. “L’attività offshore dovrebbe riprendersi dal 4° trimestre e quella Drilling sta vedendo alcuni segnali positivi”, argomenta Barclays che ha rating equalweight su Saipem con tp a 2,90 euro. Saipem ha inoltre continuato a sviluppare la sua strategia di transizione e ha sottolineato che, in qualità di facilitatore di infrastrutture energetiche, è completamente preparata a soddisfare qualsiasi esigenza dei suoi clienti. Barclays pertanto parla di un trimestre “solido e incoraggiante, ma non tale da riportare gli investitori sul titolo”.

Unicredit e Banco le migliori tra le banche, conti indigesti per Recordati

Tra le banche spicca il balzo di +2,51% di Banco BPM; seguita a ruota da Unicredit con +2,22% in area 6,4 euro. Meno vivace Intesa Sanpaolo che ha segnato un più moderato +1,46% in area 1,4195 euro. Su Unicredit e Intesa ieri S&P ha confermato rating BBB e outlook negativo condizionato dal rischio di un deterioramento delle prospettive di ripresa economica. Segno meno invece per Bper (-0,635% a 1,017 euro) che nel corso della seduta ha aggiornato i minimi storici a 1,005 euro.
Seduta da dimenticare per Recordati che ha perso circa il 4% all’indomani dei conti del terzo trimestre che hanno deluso le attese degli analisti. Male anche Prysmian (-0,85%) all’indomani dei conti. Gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno promosso a buy il titolo con target price alzato a 26,5 euro (potenziale upside del 13%). I risultati del terzo trimestre sono stati superiori del 3/6% rispetto alle stime del broker francese. “Prysmian è diventata e rimarrà un beneficiario delle attrazioni legate all’ESG: ci aspettiamo che la transizione energetica sostenga la sua divisione Progetti per un lungo periodo di tempo” affermano gli analisti di Kepler Cheuvreux.