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Piazza Affari prova il rimbalzo, comparto oil mostra ancora i muscoli

Ftse Mib prova a scacciare i cali delle vigilia trainata al rialzo da Saipem e Tenaris. Ecco cosa dice l’analisi tecnica

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Prove di rimbalzo a Piazza Affari che parte con il segno più dopo la debole seduta della vigilia. Quando è trascorsa circa un’ora dall’avvio degli scambi a Milano l’indice Ftse Mib si muove con un rialzo dello 0,21% a 23.226 punti dopo la flessione dell’1,12% a 23.178 punti messa a segno ieri. 

Ecco cosa dice l’analisi tecnica

Secondo l’analisi tecnica dell’ufficio studi di FinanzaOnline, il quadro grafico del Ftse Mib è improntato al rialzo. Interessante l’indicazione che ci fornisce RSI dove la trend ribassista costruita sull’indicatore è stata infranta con successivo pull back e poi ripartenza. Ma ancora non siamo in ipercomprato e quindi c’è ancora spazio di salita per l’indice italiano. Il primo target al rialzo è la resistenza a 23.918 punti, che coincide con la parte finale del gap down di fine febbraio dovuto alla crisi Covid. I target successivi sono 23.600 e poi area 25.000 punti. Lentamente il Ftse Mib sta dunque tornando sui massimi storici e molto dipenderà dal governo che si è appena formato e, in particolare, da come utilizzerà le risorse del Recovery Plan per far ripartire il paese. Al ribasso, invece, la soglia importante è quella dei 22.334 punti che in caso di rottura potrebbe innescare discese verso 21.155 punti, dove passa il 61,8% di Fibonacci di tutto il down trend avviato a fine febbraio 2020.

Migliori e peggiori di giornata

Sul listino principale della Borsa di Milano nuova giornata all’insegna degli acquisti per i principali titoli del comparto oil in scia alle positive performance del petrolio, con il Brent che avanza di circa l’1% in area 65 dollari al barile. Tra i singoli titoli del comparto si mette in evidenza Saipem che sale di oltre il 3% ma anche Tenaris che sale del 2,55 per cento. Giornata positiva anche per Stmicrolectronics che viaggia poco sotto la soglia dei 35 euro dopo avere incassato la valutazione positiva di Berenberg. Nelle retrovie del Ftse Mib Campari (che oggi comunicati i risultati finanziari) ma anche Inwit che mostrano cali di inferiori a un punto percentuale.

Intanto Danieli, Leonardo e Saipem hanno unito le forze per la riconversione green dell’acciaio. Le tre società quotate a Piazza Affari hanno, infatti, siglato un accordo quadro per proporsi assieme in progetti di riconversione sostenibile di impianti primari energy intensive nel settore siderurgico, sia in Italia, in particolare nel mezzogiorno, sia all’estero, facendo da traino e da integratori di una filiera tecnologica e produttiva italiana che costituisce una eccellenza a livello mondiale.

 

Draghi incassa la fiducia del Senato, oggi parola alla Camera

La sfera politica resta sempre in primo piano dopo che il Senato ha accordato la fiducia al governo Draghi con 262 voti a favore, 40 contrari e due astenuti. L’ex presidente della Bce, in occasione del discorso proferito con la replica in Senato dopo il dibattito sulla fiducia, i è così espresso.  “Vi ringrazio per la stima che avete dimostrato ma anche questa dovrà essere giustificata e validata nei fatti dall’azione di governo da me presieduto”. “La crisi del governo italiano si è rivelata relativamente di breve durata, come previsto. Sono passati solo 23 giorni dalle dimissioni dell’ex premier Conte fino al completo insediamento di Draghi”, afferma Paolo Pizzoli senior economist Italy, Greece di ING, sottolineando che “il primo voto di fiducia, tenutosi ieri sera al Senato, è stato indiscutibile e il voto di oggi alla Camera dei deputati sembra destinato a confermare un ampio sostegno parlamentare”. Il nuovo governo si basa, ricorda l’economista, su un fortissimo coordinamento tra il presidente Mattarella e Mario Draghi, convocati per far nascere un esecutivo che unisca tecnocrati e politici. E il premier Draghi aveva un margine di manovra molto ampio nella scelta dei tecnici per i ministeri che dovranno gestire i fondi dell’UE. “Qui la sua scelta è ricaduta su un paio di mani esperte e sicure, come il nuovo ministro dell’Economia e delle Finanze è Daniele Franco, ex direttore generale della Banca d’Italia, con un background molto forte nell’analisi delle questioni di finanza pubblica”.

 L’agenda macro di oggi

Intanto l’agenda macro  di oggi prevede diversi appuntamenti soprattutto Oltreoceano. Nel pomeriggio giungeranno dagli Stati Uniti le nuove richieste di sussidi alla disoccupazione, e le indicazioni sul mercato immobiliare, con i permessi edilizi e le nuove costruzioni. Per quanto riguarda l’Eurozona, verrà diffusa la fiducia dei consumatori. La Bce pubblicherà oggi i verbali dell’ultima riunione, mentre la Banca centrale della Turchia annuncerà la sua decisione sui tassi. Sul fronte politico in Italia, oggi il presidente del Consiglio Mario Draghi presenzierà al dibattito sulla fiducia alla Camera da cui si attende l’ultimo via libera al governo.