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Piazza Affari guarda a trimestrali Intesa e Stellantis dopo gennaio da dimenticare. Ftse Mib alle prese con supporto chiave per evitare che situazione degeneri al ribasso 

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Per Piazza Affari è andato in archivio un primo mese del 2021 non certo propizio. Al generale emergere di timori sulla lenta implementazione dei vaccini, si è aggiunto il polverone dell’ultima settimana sul caos GameStop e i suoi possibili effetti collaterali sui mercati. L’Italia inoltre deve fare i conti con la crisi di governo aperta da Renzi e sfociata nelle dimissioni di Conte. Ieri Confindustria è detto che bisognerà attendere metà 2021 per vedere una vera ripresa del PIL italiano, a patto che la vaccinazione abbatterà l’emergenza sanitaria e farà ripartire i consumi. £La flessione stimata per fine 2020 e la debolezza attuale fanno già rivedere al ribasso la crescita complessiva attesa per quest’anno”, argomenta il Centro Studi Confindustria (CSC) nel report ‘Congiuntura Flash’.

Striscia negativa di tre settimane, migliori e peggiori di gennaio

Per Wall Street, reduce da nuovi massimi assoluti, l’ultima settimana di gennaio è stata la peggiore dallo scorso ottobre. L’indice Ftse Mib ha iniziato prima la parabola discendente e ha accumulato una striscia di tre settimane consecutive in negativo e l’ultima è stata la peggiore del 2021 (-2,34%). Il primo mese dell’anno si è così chiuso con un corposo segno meno per Piazza Affari (-2,97% il Ftse Mib). Le 5 blue chips migliori sono state: Stmicroelectronics 8,9% Diasorin 6,17% Buzzi Unicem 4,26% A2a 2,72% Bper Banca 2,32%. Le peggiori invece: Atlantia -10,94%, Inwit -10,73%, Nexi -10,34%, Ferrari -8,69% e Prysmian -8,39%.

Il calendario dell’earning season dei 40 titoli del Ftse Mib

Nelle prossime sedute sarà importate verificare come andrà l’earning season di Piazza Affari, che al momento ha visto arrivare solo i conti di Stm (andati meglio delle attese). Martedì sarà il turno di Ferrari, seguita il 3 febbraio da Stellantis, CNH, Amplifon e Bper; quest’ultima sarà la prima banca al test dei conti, anticipando Intesa Sanpaolo che solitamente era la prima banca a dare in pasto i conti trimestrali. I numeri dalla maggiore banca italiana arriveranno il 5 febbraio, stesso giorno di quelli di Banco BPM.
Per Unicredit bisognerà invece attendere la seconda settimana del mese (10 febbraio il CdA, diffusione dei conti il girono successivo prima dell’apertura dei mercati).

Per indice Ftse Mib rischio di un’ulteriore gamba ribassista

I mercati sembrano preoccupati che lo scenario di una repentina normalizzazione delle attività grazie all’arrivo dei vaccini sia stato oltremodo ottimistico. Da qui le vendite che sono più decise a Piazza Affari che soffre anche per una situazione politica precaria”, rimarca Pietro di Lorenzo, trader e fondatore di SOSTrader. “Operativamente affinchè la situazione grafica non degeneri al ribasso – aggiunge Di Lorenzo – è importante che i prezzi consolidino sopra il supporto in area 21.300. Il cedimento di questo livello potrebbe infatti sviluppare una nuova gamba ribassista”.

Ecco i titoli interessanti per la prossima seduta segnalati da SOStrader:

  • Ci attendiamo grande volatilità su Ferrari in attesa della presentazione dei risultati. I prezzi dopo una ripida discesa mostrano interessanti segnali di reazione disegnando un interessante Engulfing Bullish. La fuoriuscita dei corsi dal ripido canale ribassista, fornirà un interessante segnale Long.
  • HERA disegna una white spinning top con volumi che rimbalza sul supporto in area 2,83€. Possibile un tentativo di rimbalzo da questi livelli
  • RECORDATI riconosce il supporto psicologico a 41€ disegnando una Long white che esplode nei volumi e nella volatilità.
  • MEDIOBANCA è il titolo bancario che mostra maggior forza relativa. Fin quando i prezzi “galleggeranno” sopra area 7,15€, l’impostazione rimane rialzista
  • ATLANTIA disegna un potenziale triplo minimo in area 12,9€. Verifichiamo l’efficacia del pattern nelle prossime sedute.