Orsted crolla in Borsa, da Trump nuovo colpo basso al gigante dell’eolico
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Nuovo fragoroso tonfo per Orsted dopo la decisione a sorpresa dell’amministrazione Trump di bloccare i lavori per un parco eolico offshore in costruzione al largo della costa del Rhode Island. Il progetto era ormai alle battute finali, ossia completo all’80%, con tutte le fondazioni offshore e 45 delle 65 turbine eoliche installate.
Alla Borsa di Copenaghen il titolo Orsted segna stamattina un crollo del 17%. Da inizio anno il tonfo è di circa -47%.
Trump blocca tutto
Il Bureau of Ocean Energy Management, che ha sede a Washington, ha emesso un ordine che richiede a Orsted di interrompere le attività in corso sul progetto Revolution Wind per affrontare le preoccupazioni sorte durante una revisione del progetto. La società non riprenderà le attività fino a quando l’agenzia governativa degli Stati Uniti che sovrintende allo sviluppo dell’energia OCS e delle risorse minerarie marine non avrà completato la sua revisione. Il parco eolico offshore doveva essere operativo dal 2026 fornendo energia a 350.000 case nel Rhode Island e nel Connecticut.
“Orsted sta valutando tutte le opzioni per risolvere rapidamente la questione”, ha detto la società. “Ciò include l’impegno con le agenzie di autorizzazione competenti per qualsiasi chiarimento o risoluzione necessaria, nonché attraverso potenziali procedimenti legali”.
Battaglia contro l’eolico
Si tratta dell’ennesimo affondo di Trump contro l’eolico. Tra i primissimi ordini esecutivi firmati al suo insediamento lo scorso gennaio spiccano infatti quelli volti a bloccare le nuove approvazioni, permessi, concessioni o finanziamenti per progetti eolici onshore e offshore, in attesa del completamento di una valutazione completa delle pratiche federali di concessione e autorizzazione per tali progetti.
Trump ha ripetutamente criticato l’energia eolica definendola “brutta, inaffidabile e costosa“. La Casa Bianca sta agendo per porre fine a quello che, a suo dire, è stato un trattamento preferenziale per le industrie eoliche e solari sotto il presidente Joe Biden.
Nodo aumento di capitale
Orsted proprio a inizio agosto ha annunciato un aumento di capitale fortemente diluitivo per raccogliere 9,4 miliardi di dollari. AlphaValue ritiene che la mossa degli Stati Uniti potrebbe mettere a repentaglio il successo dell’emissione. “La notizia è stata uno shock enorme e non è altro che una presa di ostaggi politici da parte dell’amministrazione statunitense, dato lo stadio avanzato del progetto”, affermano gli analisti.