Notizie Notizie Mondo Nvidia verso vetta 5 trilioni $, ecco cosa ha innescato balzo record di ieri a Wall Street

Nvidia verso vetta 5 trilioni $, ecco cosa ha innescato balzo record di ieri a Wall Street

29 Ottobre 2025 08:57

Mentre Apple si guadagna la copertina con il traguardo storico dei 4mila miliardi di market cap, c’è chi punta senza indugio a vette mai toccate da nessuno a Wall Street. Parliamo di Nvidia che ieri ha messo a segno un rally di quasi +5% superando la soglia dei 200 dollari per azione in scia agli annunci di una serie di aggiornamenti di prodotto, partnership e iniziative. E anche nell’after hour il titolo ha continuato a correre con un altro +2,3% circa.

Balzo record e muro dei 5 trilioni si avvicina

In un solo giorno Nvidia ha visto il proprio valore lievitare di oltre 232 miliardi di dollari di valore, più dell’intero valore in Borsa di Unicredit e Intesa Sanpaolo – i due maggiori titoli di Piazza Affari – messe insieme.

Adesso la market cap del colosso dei chip AI è di 4,894 mila miliardi di dollari, con il muro dei 5 trilioni sempre più vicino e già oggi potrebbe essere varcato se confermerà l’oltre +2% segnano nelle contrattazioni post-chiusura di Wall Street.

Solo pochi mesi fa, a luglio, Nvidia era stata la prima big di Wall Street a tagliare il traguardo dei 4 trilioni di dollari. A fine 2024 valeva “solo” 3,35 trilioni, mentre nel 2023 1,22 trilioni e a fine 2022 – prima del grande boom dell’AI – la capitalizzazione era ferma a 364 miliardi. In questi anni la progressione del titolo è stata esponenziale: +235% nel 2023, +174% lo scorso anno e +46% il saldo attuale del 2025 quando mancano ancora due mesi alla fine dell’anno.

Nuova raffica di accordi

Ieri la società guidata da Jensen Huang ha annunciato una serie di aggiornamenti di prodotto, partnership e iniziative di investimento al suo evento GTC a Washington. Tra gli altri annunci, Nvidia ha rivelato che sta collaborando con il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti per costruire sette nuovi supercomputer, tra cui uno che utilizzerà 10.000 GPU Blackwell.

Nvidia ha stretto un accordo anche con Uber per costruire una flotta di auto a guida autonoma e un accordo per la vendita di 1.000 GPU alla casa farmaceutica Eli Lilly; inoltre sta collaborando con Nokia per contribuire allo sviluppo della tecnologia cellulare 6G di prossima generazione.

Nuove collaborazioni anche con Palantir e Oracle, oltre a partnership nel settore delle telecomunicazioni per lo sviluppo di reti wireless 6G, tra cui Cisco e T-Mobile. L’azienda ha inoltre annunciato una nuova architettura di sistemi aperti, Nvidia NVQLink, volta ad accelerare lo sviluppo di supercomputer quantistici, coinvolgendo partner come Rigetti e IonQ.

Jensen Huang svela nuove stime ricavi da GPU per il 2026

Il ceo Jensen Huang ha annunciato una serie di nuovi prodotti, tra cui una versione aggiornata di Blackwell, una piattaforma di calcolo quantistico aggiornata, aggiornamenti alla sua piattaforma di calcolo, robotica.

Il ceo di Nvidia ha annunciato che l’azienda prevede di realizzare 500 miliardi di dollari di vendite di GPU entro la fine del 2026 sulla base di 20 milioni di GPU vendute (6 milioni di GPU spedite finora), più di 5 volte il valore di vita di Hopper, con Rubin che dovrebbe essere in produzione in questo periodo l’anno prossimo.

Nella prima metà del 2025 Nvidia ha riportato ricavi per oltre 100 miliardi di dollari.

“Nonostante la crescente concorrenza di altri produttori di chip come AMD e Qualcomm, i chip Nvidia rimangono il nuovo petrolio o oro in questo mondo per l’ecosistema tecnologico, poiché esiste un solo chip al mondo che alimenta questa rivoluzione dell’intelligenza artificiale… ed è Nvidia”, commenta Dan Ives di Wedbush.

Trump dà gas al rally: il tycoon tratterà con Pechino sui chip Blackwell

Intanto le ultime dichiarazioni di Donald Trump vanno nella direzione di negoziare con Pechino in merito al chip di intelligenza artificiale Blackwell, fiore all’occhiello di Nvidia. “Parleremo di Blackwell”, ha detto Trump circa l’incontro che avrà con il presidente cinese Xi Jinping , definendo il chip “super fantastico” e anni avanti rispetto a quelli attualmente disponibili in altri Paesi.

Stando a quanto riportato da Bloomberg, le azioni di Nvidia hanno esteso i guadagni all’8,5% nelle contrattazioni asiatiche sulla piattaforma alternativa Blue Ocean dopo le dichiarazioni di Trump.

Ieri Jensen Huang ha affermato che Nvidia ha escluso la Cina dalle sue previsioni e che la sua quota di mercato nella seconda economia più grande del mondo è scesa a zero, anche dopo che Trump ha allentato i controlli sulle esportazioni di alcuni dei suoi chip di intelligenza artificiale meno avanzati in cambio della concessione al governo degli Stati Uniti di una riduzione del 15% delle vendite. “Il presidente ci ha autorizzato a spedire in Cina, ma la Cina ci ha impedito di farlo”, ha detto Huang.