Big tech Usa al test conti: in arrivo le trimestrali di Microsoft, Alphabet e Meta
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Conto alla rovescia per le trimestrali delle Big Tech. Mercoledì 29 ottobre 2025 sarà il turno di tre pesi massimi della tecnologia Usa Microsoft, Alphabet e Meta, che pubblicheranno i risultati finanziari relativi al terzo trimestre. Dopo un secondo trimestre che ha mostrato una crescita sostenuta per tutte e tre le società, le attese restano elevate anche per il terzo trimestre 2025, con il consensus Bloomberg che prevede un ulteriore miglioramento di ricavi e utili rispetto allo stesso periodo del 2024.
Di seguito, uno sguardo ai dati attesi ed alle principali business unit, focus sulle previsioni.
Microsoft: cloud ancora protagonista, attesi margini e ricavi in crescita
Nel terzo trimestre, Microsoft punta a consolidare il ritmo sostenuto degli ultimi mesi. I ricavi attesi a $ 75,55 miliardi confermano un’accelerazione robusta rispetto ai $ 65,6 miliardi dello stesso periodo del 2024, con una crescita del 15%, appena inferiore al massimo storico segnato nel Q2 2025. I riflettori restano puntati sul business del cloud, dove Azure è atteso in progresso di quasi +21% su base annua, mentre l’area Intelligent Cloud dovrebbe superare i $ 30 miliardi. Anche l’utile per azione, previsto a $ 3,68, mostra un incremento del +18,2% YoY, in linea con il Q2. La marginalità dovrebbe restare stabile, con un gross margin del cloud al 68%.
Gli addetti ai lavori osserveranno con interesse la parabola di crescita e l’impatto degli investimenti in AI sulle varie voci di reddito e costo.
Alphabet: ancora forti le divisioni advertising e cloud, numeri previsti in crescita
Per Alphabet, il terzo trimestre dovrebbe segnare un’ulteriore progressione della crescita, con ricavi attesi a $ 99,85 miliardi, in rialzo del +15,5% rispetto allo stesso periodo del 2024 e sopra i $ 96,4 miliardi registrati nel Q2. La divisione Google Advertising, che include Google Search e YouTube, continua a fare da traino: in particolare le entrate pubblicitarie derivanti da YouTube sono attese in crescita a doppia cifra, così come la divisione Google Cloud, prevista a $ 14,75 miliardi (+36% YoY). Queste sole due business unit sono attese ad un risultato aggregato pari all’87% dei ricavi. L’EPS stimato a $ 2,26 migliora sul confronto anno su anno (+23%) ma rallenta su base trimestrale quando si attestava a $ 2,31.
Gli analisti guardano con interesse alla tenuta dei margini operativi e l’impatto valutario preannunciato alla pubblicazione dei conti al Q2, nonché alle eventuali indicazioni di spesa sul fronte AI.
Meta: ricavi in forte ascesa, ma l’utile potrebbe subire una battuta d’arresto
Meta si presenta all’appuntamento con una performance attesa in chiaro-scuro. Da un lato, i ricavi previsti a $ 49,57 miliardi segnano un’accelerazione del +23% rispetto al Q3 2024 e superano anche quelli del Q2 2025, grazie al buon andamento della business unit tradizionale legata alla “Family of Apps”, con Advertising (+ 22,6% YoY) a trainare, ed alla crescita del ricavo medio per utente (ARPU), atteso in rialzo del +18,8% sul confronto a dodici mesi. Dall’altro, l’EPS stimato a $ 6,72 appare in leggera flessione rispetto al trimestre precedente e potrebbe risentire dell’aumento dei costi, in particolare nel comparto Reality Labs che ancora fatica a convertire in ricavi gli investimenti effettuati in ricerca e sviluppo. Anche i margini operativi sono visti in calo, con un ritorno al 39,3% dal 43% del Q2.
Gli operatori valuteranno favorevolmente un risultato in linea con le attese in quanto coerente con i risultati previsti dalla precedente guidance, monitorando tuttavia l’incidenza di ulteriori eventuali investimenti sul fronte Capex.